Utente 216XXX
Buongiorno
cercherò di fare una sintesi della mia situazione:
-io e mio marito cerchiamo un figlio da circa 1,5 anni;
-in seguito ad un'ecografia è emerso che io ho un'ovaia policistica, ma ogni mese da circa 5, ho l'ovulazione (verificata con i sistemi in commercio);
-mio marito ha eseguito lo spermiogramma dal quale è emerso che ha una percentuale bassa di sperma (se non sbaglio inferiore al 30%, ma non ho con me l'esito);
-sia la mia ginecologa che il primario dell'ospedale Niguarda di Milano, visionando gli esami, ci hanno detto che l'unica soluzione è l'inseminazione artificiale "senza passare dal via".., cioè senza che io faccia nemmeno l'esame delle tube, perchè non servirebbe vista la situazione di mio marito (al quale comunque farà ripetere lo spermiogramma e farà fare un'approfondita visita urologica); alla mia richiesta di potenziare la produzione di spermatozoi utili, mi ha risposto che la speranza è bassa.

La mia domanda ora è questa: è possibile che non ci siano tecniche intermedie maschili che garantiscano un pò di più la possibilità di procreare in autonomia, senza ricorrere direttamente alla fecondazione?
Anche perchè in questo modo io non verrei praticamente "analizzata", cioè mi ha detto che non è necessario fare l'analisi delle tube e quant'altro, perchè dovrò fare una cura ormonale per stimolare l'ovulazione e nel momento giusto mi verranno impiantati gli ovuli, ecc...

Il parere di questo specialista mi è sembrato frettoloso, senza quasi alcuna speranza, ma probabilmente (essendo noi ignoranti in materia) dagli esami fatti finora la situazione è davvero così.

Grazie in anticipo della risposta che vorrete darmi.
Buona giornata

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,i figli si fanno in due...e' indispensabile porre una rigorosa diagnosi andrologica e ginecologica...Banalizzare il problema,ipotizzando una tecnica di fecondazione assistita,significa mortificare l'impegno della ricerca scientifica degli ultimi 30 anni,,,
Se il collega ha in mano la chiave del problema,La prego di comunicarcela e,di sicuro,ne faremo tesoro,lavorando,cosi',un mese all'anno,certi di risolvere tutti i casiclinici.Cordialia'
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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concordo col collega,

la sua domanda è lecita e di certo una visita specialistica andrologica servirà a fugare i dubbi.

cordialità
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggersi anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html .

Un cordiale saluto.