Utente 888XXX
Salve dottore, sono un ragazzo di quasi 20 anni. Faccio sport, sono fisicamente in forma non assumo farmaci e non ho patologie particolari; le analisi del sangue sono regolari. Sto con una ragazza da 3 anni e mezzo, molto tempo, e abbiamo rapporti completi da quando avevamo 16 anni. Fino a qualche mese fa non c'è stato alcun problema, poteva capitare qualche volta di "ciccare" ma il 90-95% delle volte l'erezione era immediata e turgida. Premetto che sono una persona molto ma molto ansiosa e che ho sempre avuto un problema di durata dell'erezione, che scompare tanto velocemente quanto compare e questo già era un discreto problema perchè in queste condizioni è molto difficile variare il rapporto o farlo durare a lungo, ma comunque la cosa era abbastanza sopportabile perchè l'erezione compariva senza alcun problema. Qualche mese fa però è scattato qualcosa in me, prima ero tranquillissimo e pensavo tra me e me che era impossibile non avere erezione a fronte del desiderio sessuale; infatti la poca durata dell'erezione per come mi sentivo non era dovuta a qualche ansia particolare perchè spesso mi succede anche in privato se distolgo l'attenzione dalla stimolazione del membro. Tornando al problema principale, è scattato qualcosa e da allora regolarmente ogni volta ho dei problemi di erezione: è di certo un problema psicologico perchè quando ci baciamo o comunque abbiamo contatto fisico in momenti in cui la mia mente sa che non si può avere un rapporto completo (perchè siamo in luogo pubblico, perchè ci sono i genitori ecc) allora l'erezione è immediata e fortissima, ma quando so che invece avremo un rapporto, l'erezione compare all'inizio ma appena ci spogliamo se ne va e non c'è verso di farla tornare, se non con molta molta calma, ma comunque se torna non è mai un erezione duratura e sopratutto non è per niente massima e rigida e bisogna fare tutto di fretta. Ho provato ad assumere del cialis generico (il tadalista masticabile 20 mg per la precisione) ma l'effetto è praticamente nullo. O meglio, il giorno stesso è inesistente mentre il giorno dopo sento che ho più erezioni spontanee rispetto al solito e più turgide ma comunque poco durature e sopratutto non ho mai provato ad avere un rapporto il giorno dopo l'assunzione, quindi non so se anche avendo un rapporto il giorno dopo l'ansia da prestazione avrà il sopravvento. Quindi oltre al fatto strano che mi fa effetto con 24 ore di ritardo, non sono neanche sicuro che questo possa risolvere il mio problema e comunque essendo ragazzi abbiamo rapporti quando possiamo e non posso certo saperlo il giorno prima. Dottore lei cosa mi consiglia? Forse il farmaco generico non è efficace come l'originale? O forse l'ansia da prestazione è troppo forte? Degli ansiolitici cosa ne pensa? Le ripeto che comunque anche quando non avevo l'ansia da prestazione l'erezione era poco duratura e questo, risolto il problema dell'ansia, rimane un problema. La ringrazio in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,aldilà del faidate' "generico",improduttivo e potenzialmente dannoso in assenza di una diagnosi andrologica,Le consiglierei di consultare un esperto andrologo che Le indichi la strada giusta per far si' che il Suo atteggiamento "prestazionale" non prevalga sulla spontaneità della erezione,penalizzandola.Cordialita'
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

problemi erettili come quelli che lei descrive molto bene potrebbero essere legati o dovuti a problematiche circolatorie maq anche ad uno stato di tensione emozionale, adrenergica, che potrebbe "disturbare" i sottili processi vascolari che debbono tradursi in una buona erezione , rigida e duratura.
qualche informazione in più su www.andrologiarome.net
Assumere il cialis senza aver fatto una diagnosi potrebbe accentuare la sfiducia e la reazione ansiosa
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 888XXX

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Egregi dottori, intanto grazie mille per la risposta. Senza dubbio mi farò visitare da un andrologo ma al momento le mie possibilità economiche non mi permettono di cominciare delle terapie con andrologi privati, pertanto ho prenotato una visita in ospedale da un andrologo pubblico per la quale dovrò aspettare un mese e mezzo. Nel frattempo volevo "tamponare" questa situazione con qualche farmaco che aiuti l'erezione e il più indicato mi sembrava il Cialis per la durata dell'effetto; il mio unico dubbio è se il cialis generico equivale effettivamente al cialis originale o no, oppure se il cialis è meno efficace del rinomato Viagra, e vi sarei molto grato se mi aiutaste a risolvere questi dubbi. Vi ringrazio, cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...in medicina esiste una diagnosi,poi una prognosi ed,infine,una terapia.Le e' stato gia' spiegato con chiarezza come possa essere controproducente il faidate,non che' l'assunzione di farmaci (o presunti tali),non testati e,quindi,senza garanzie sia di efficacia che di tollerabilita'.Conviene aspettare con pazienza la prossima visita ospedaliera.Cordialita'.