Utente 217XXX
Salve, sono un ragazzo di 29 anni, non fumatore, non bevitore, di corporatura piuttosto snella e slanciata.
Da circa un anno accuso problemi gastrici, dapprima notturni, con risveglio nel cuore della notte (all'inizio sporadico, poi quasi quotidiano) con sensazione di rallentamento gastrico molto accentuato, accelerazione del battito cardiaco e forte sensazione di calore corporeo (immagino fosse dovuto a vasodilatazione) all'inizio tacciato di essere "panico", ma stranamente passava tutto con l'assunzione di maalox. Dopo molti mesi di combattimento con mio zio, mio medico curante, effettuo la gastroscopia che non evidenzia lesioni o infiammazioni ma una moderata incontinenza cardiale. Assumo per pochi giorni pantorc e domperidone a dosi moderate e i problemi sembrano scomparire per un paio di mesi. Devo aggiungere che in quel periodo a questi fastidi si affiancava una infiammazione alla gola, a detta dell'otorino "molto vecchia" che mi dava sensazione di una pallina alla gola (che faceva pensare al bolo isterico e da qui l'accusa di essere un malato immaginario). Più recentemente si sono acuiti i problemi alla gola con infiammazione ormai cronica della laringe senza però sensazione di bruciore, ingrossamento da un paio di mesi di un linfonodo al lato sx del collo (documentato anche da ecografia al collo) e fischio all'orecchio sx, talvolta accompagnato da una sensazione lieve di dolore/pressione al medesimo. siccome il primo otorino ha mollato la spugna dopo che antibiotici e antinfiammatori (assunti in concomitanza con un potente raffreddore insortomi dopo che si erano manifestati questi sintomi) non mi hanno recato granché beneficio, mi sono recato da un altro otorino che propendeva per il disturbo gastroesofageo, prescrivendomi lucen da 40 mg e aerosol per la gola. I fastidi gastrici si sono risolti, salvo ricomparire appena ho smesso di assumere i farmaci, mentre gli altri sintomi sono rimasti uguali. Non so a che santo votarmi. nel frattempo riassumerò il lucen che almeno mi dava sollievo allo stomaco, ma non so se recarmi da un gastroenterologo o da un altro otorino. Le analisi del sangue effettuate ai primi di giugno erano ottime, non ho problemi di tiroide ma sono un soggetto tendenzialmente ansioso anche se reduce da 6 anni di i psicoterapia e abbastanza in grado di riconoscere quando cado nell'ipocondria. Vorrei solo smettere di avere sintomi dopo un anno praticamente passato a soffrire, non so se effettuare laringoscopia o altro. Grazie mille.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica


Lei scrive: >> mi sono recato da un altro otorino che propendeva per il disturbo gastroesofageo, prescrivendomi lucen da 40 mg e aerosol per la gola. I fastidi gastrici si sono risolti, salvo ricomparire appena ho smesso di assumere i farmaci <<

Si desume che lei soffra di reflusso gastroesofageo e necessita di una terapia continuartva. Si rivolga ad un gastroenterologo per una corretta impostazione diagnostica e terapeutica.


Un cordiale saluto
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 217XXX

Intanto, grazie per la risposta.
La sua è una giusta osservazione ma mi chiedevo come mai alcuni dei sintomi "secondari" non sono mai andati via e se il reflusso è compatibile coi linfonodi infiammati.
P.S.
Vengo da una nottataccia con risveglio alle 6 del mattino con acidità di stomaco e piccolo senso di nausea che non è andato via nemmeno col Geffer.
Stamattina ho ripreso l'assunzione di Lucen 40 mg

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
I linfonodi non sono compatibili con il reflusso. Con l'esomeprazolo dovrebbe avere qualche miglioramento.

saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente 217XXX

Effettivamente sospesa l'assunzione di Lucen40 mg per un solo giorno ho avuto disturbi quasi immediati nei due giorni successivi.
A questo punto chiederei un consiglio su come trattare il rigonfiamento dei linfonodi visto che per l'altro disturbo mi dovrei rivolgere ad un gastroenterologo.
Forse dovrei effettuare anche una laringoscopia?

grazie ancora

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
E' il suo medico che deve consigliarla...


Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#6] dopo  
Utente 217XXX

Finalmente dopo quasi un anno, una laringoscopia ha dato la definitiva diagnosi di Reflusso Gastroesofageo. L'otorino mi ha prescritto Krovang 30mg e un antiacido/procinetico, prendevo il Geffer, e lui lo ha confermato. Questi farmaci dovrò prenderli per 40/80 gg.
Mi chiedevo se il domperidone può essere più utile del Geffer, da 20 gg soffro spesso di feci molli, oggi diarrea, e volevo sapere trai due quale può essere il maggior responsabile di tale effetto collaterale. Fino a qualche giorno fa ho assunto Lucen 40 mg spezzato a metà (quindi 20 mg più o meno) ma in modo discontinuo.

Mi chiedevo anche quanto tempo dovrò aspettare affinché l'acufene con relativo senso di vertigine passi (l'otorino parlava di quadro caratteristico quindi i disturbi gola/orecchie/linfonodi gonfi li ha attribuiti al reflusso)

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Sinceramente troverei più in linea che fosse un gastroenterologo a porre indicazioni e terapia nel suo caso....
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#8] dopo  
Utente 217XXX

Salve dottore, sicuramente prenoterò al più presto una visita dal gastroenterologo.
Nel frattempo le riporto il referto dell'analisi del sangue effettuata la settimana scorsa:

Glicemia 82
GOT - AST/Transaminasi 20
GPT - AST/Transaminasi 21
V.E.S (eritrosedimentazione)

I Ora 2
II Ora 4
Indice di Katz 2,00

TAS 87,0

Proteina C reattiva 0,07

LDH 291

EBNA IgG 0,28


Globuli Rossi 5,16
Emoglobina 14,8
Ematocrito 43,2
MCV 83,6
MCH 28,6
MCHC 34,2
RDW 12,4
HDW 2,63
Piastrine 187
Piastrinocrito 0,16
Vol. Piastrein 8,6

Globuli Bianchi 4,38
Neutrofili 42,5
Linfociti 46,1
Monociti 4,1
Eosinofili 4,1
Basofili 0,8
C. Non Classificate 2,4

Neutrofili 1,9
Linfociti 2,0
Monociti 0,2
Eosinofili 0,2
Basofili 0,0
C. Non Classificate 0,1


il valore dei neutrofili 1,9 è indicato come basso, che cosa significa.

La ringrazio

[#9] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore da qualche giorno ai vecchi sintomi se ne sono aggiunti alcuni che mi stanno preoccupando.
Da qualche giorno avverto un fastidio (come un senso di pressione o sfiancamento) nel quadrante alto dell'addome a sinistra, che a volte si estende anche dietro la schiena, è un fastidio intermittente che però si accompagna ad una sensazione di piccolo rigonfiamento dell'ipocondrio a sinistra. Qualche tempo fa le accennai ad un paio di episodi di diarrea (ma avevo avuto feci molli anche a fine agosto) negli ultimi due giorni invece le feci sono tornate regolari sia nel colore sia nella consistenza. E' un periodo difficile dal punto di vista emotivo, ma ho anche perso circa un kg e mezzo e la confusione forse con i sintomi del reflusso mi fa pensare a dei problemi seri del pancreas.
La cosa mi terrorizza anche perché mi ritrovo in molti dei sintomi descritti su internet (brutta cosa l'autodiagnosi online, lo so) ultimamente ho avuto nausea e mancanza di appetito, (solo una volta il vomito ma quel giorno il mio stato psicofisico aveva subito forte stress) cui si aggiunge un leggero senso di malessere, come se mi girasse la testa (ma ciò può essere dovuto anche all'infiammazione delle orecchie dovuta al reflusso, che mi comporta anche acufene, ultimamente migliorato) Non so se alcuni dei sintomi possono essere dovuti allo stress, all'ansia, al krovaneg o al domperidone (effettivamente, da quando ha sostituito il geffer, la diarrea sembra scomparsa).
Mi dico che essendo le analisi del sangue praticamente pulite, e avendo fatto a febbraio una gastroscopia negativa (se non per l'incontinenza cardiale) sia abbastanza improbabile, se non impossibile pensare ad una grave patologia epatobiliare-pancreatica. Vorrei comunque contattare il gastroenterologo, quanto meno per il reflusso, nel frattempo però sono molto preoccupato.

Aspetto una risposta,
distinti saluti.

[#10]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
E' lei stesso a dire che che soffre d'ansia e i disturbi solo legati a questo. Il disturbo addominale a cui fa riferimento è compatibile con il meteorismo che rigonfia la flessura sinistra del colon.


Tranquillo.


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#11] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, a distanza di due mesi le riporto la situazione odierna per un piccolo consulto.

All'epoca dell'ultimo post, effettuai ecografia dell'addome alto per scongiurare problemi al pancreas, esame risultato fortunatamente negativo.
Ho poi cominciato a curare il reflusso con l'omeopatia, giacché secondo il mio medico curante molti dei disturbi che accusavo (nausea, inappetenza, vertigini) potevano essere causati dagli IPP.

Ho iniziato ad assumere Pilorex 3 volte al gg durante i pasti, e un altro rimedio omeopatico per l'ansia.
A distanza di un mese gli effetti collaterali di cui sopra sono scomparsi, mentre i problemi allo stomaco, specialmente per ciò che riguarda le difficoltà digestive ci hanno messo molto di più ad attenuarsi; attualmente non è lo stomaco che mi infastidisce, spero che il reflusso sia in fase di remissione.

tuttavia a fasi alterne torno ad accusare il fastidio all'addome superiore sinistro, che negli ultimi giorni, anche se discontinuo, avverto come un senso di pesantezza, a volte come una piccola punturina. Stamattina ho notato che nelle mie feci (molli) c'erano un paio di puntini neri, come delle pellicine, ed è da un paio di giorni che al risveglio accuso un senso di malessere generale che dura qualche minuto.

Proprio ieri ho effettuato un tampone faringeo per via della mia faringite cronica, giacché dopo un episodio di raffreddamento con tosse di circa 3 settimane fa, questa, per quanto poco frequente persiste, e mi si sono gonfiati altri due linfonodi del collo, questa volta al lato dx. Sospetto un batterio e per questo ho praticato il tampone.
Negli ultimi due mesi, probabilmente anche a causa dell'ansia circa le mie condizioni di salute, e un poco di sconforto per questo stesso fatto, ho perso un paio di kili e se rileggerà il primo post, sono già molto sotto peso.

Mi chiedo se tutto possa essere dovuto all'ansia e vista l'ecografia negativa se debba pensare ad un colon irritabile, non mi spiego inoltre questi ultimi due giorni con malessere mattutino.

Grazie

[#12] dopo  
Utente 217XXX

Aggiungo che ho una sorella in attesa di colonscopia per conferma di morbo di chron.

Il mio medico dice che i miei sintomi sono troppo poco specifici per essere accostati alla stessa malattia (no anemia, no disturbi alla vista e no sangue nelle feci, tutti sintomi che lei accusa) anche perché la mia corporatura è sempre stata molto magra dalla nascita senza che io avessi problemi particolari.

[#13] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore.
Confermando la diagnosi di morbo di crohn per mia sorella, aggiungo la mia preoccupazione per la persistenza del rigonfiamento di linfonodi del collo, sia a livello giugulare che lungo il tronco del collo stesso, sul lato destro. La sensazione di ostruzione in gola è più forte in certi giorni piuttosto che in altri.
I problemi gastrici, a parte qualche episodio sporadico, si sono quasi azzerati in seguito a cura omeopatica.
Mi chiedo se sia il caso di fare una nuova gastroscopia di controllo, (l'ultima effettuata a febbraio del 2011)
anche per accertarsi che i linfonodi gonfi siano dovuti all'infiammazione laringea dovuta all'acido gastrico.
Ho effettuato tampone faringeo però negativo.

Ringraziandoli porgo i miei auguri di buon anno

[#14]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Gentilissimo,

non pensi al Crohn, non c'è nessun motivo. Per quanto concerne i linfonodi non c'è collegamento con il reflusso e non è indicato eseguire un'ulteriore gastroscopia. Ha eseguito invece una visita ORL ?


Auguri di Buon Anno


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#15] dopo  
Utente 217XXX

La mia ultima visita orl ha evidenziato la NERD e linfonodi gonfi, molto probabilmente per via dell'infiammazione laringea. L'otorino che mi ha fatto la laringoscopia parlava di "quadro tipico di reflusso"

[#16] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, le scrivo a distanza di molti mesi perché nonostante un periodo di miglioramento sintomatico grazie a cura omeopatica (che prevedeva un probiotico tra le altre cose), adesso mi ritrovo più o meno nella stessa situazione di prima, e non c'è cura omeopatica che tenga.

Visto il mio peso piuttosto basso (61,5 kg a fronte di 183 cm di altezza) avevo iniziato un regime di dieta, seguito da una dottoressa dell'asl, ma il continuo rallentamento gastrico mi impedisce di mangiare come dovrei.
Spesso il cibo ristagna nello stomaco creandomi non solo una sensazione di grave pesantezza, ma a volte anche sintomi neurovegetativi come palpitazioni, vampate di calore e tremore, che spariscono appena digerito, la maggior parte delle volte però ciò succede durante la notte.
Di giorno accuso la difficoltà di mangiare un pasto completo di primo e secondo piatto (prima non avevo di queste difficoltà), e anche semplicemente di uscire di giorno e muovermi se ho fatto colazione con qualcosa che sia diverso dal the e dalle fette biscottate, sono stato costretto ad eliminare il latte, l'orzo non mi dà problemi fin quando posso rimanere a casa a digerire in tutta tranquillità..
In attesa di una nuova visita con un medico che mi tratti con la medicina convenzionale, sto assumendo digestivo giuliani (domperidone) alla bisogna, anche se so che agisce più lentamente quando lo stomaco è pieno.
Ho acufene all'orecchio sinistro e periodicamente una sensazione di "ingrossamento" in fondo alla gola con, recentemente, bisogno di schiarirmi la gola.
Sono tutti sintomi del reflusso? è possibile curarsi senza dover per forza ricorrere agli ipp che tanti problemi mi hanno dato la scorsa estate per via degli effetti collaterali?
grazie mille

[#17]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
I disturbi sono da rallentato svuotamento gastrico e questo può condizionare il reflusso gastroesofageo. Necessita pertanto di una corretta terapia con procinetici per favorire lo svuotamento gastrico. Ma con farmaci convenzionali.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#18] dopo  
Utente 217XXX

In attesa della visita gastroenterologica, il medico di base mi ha prescritto domperidone 10mg da assumersi mezz'ora prima dei pasti e Riopan da assumersi un'ora dopo.

Che ne pensa?

[#19]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Condivido pienamente.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#20] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore

ho effettuato la visita gastroenterologica, in seguito alla quale il medico, dopo aver osservato la gastroscopia negativa effettuata a febbraio 2011, ha sostenuto che non ci fosse il bisogno di farne un'altra (proprio in quanto negativa) e mi ha detto che i miei problemi dovrebbero essere dovuti ad un reflusso di natura ansiosa.
Mi ha quindi prescritto una pillola di Levobren prima di ogni pasto e una busta di Noremifa, un'ora dopo pranzo e cena.

Volevo solo chiederle se il Levobren può dare come effetto collaterale quello del giramento di testa lieve, specie durante i pasti. A stomaco vuoto non avverto alcun sintomo.
Inoltre volevo chiederle: anche se è da pochi giorni che ho iniziato la terapia a volte avverto ancora il rallentamento gastrico, devo chiedere al medico nuovi esami se dopo una decina di giorni di terapia continuo a d accusarlo?

Grazie mille

[#21]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non vedo necessita di ulteriori accertamenti. La levosulpiride è un ottimo farmaco e può dare qualche effetto collaterale. Bisogna attendere almeno 10-15 giorni per avvertire i risultati.

Saluti.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#22] dopo  
Utente 217XXX

Buongiorno dottore.

La cura che sto facendo sta già dando qualche risultato (maggiore appetito, numero molto minore di problemi digestivi durante il giorno) tuttavia anche questa notte ho accusato una di quelle "crisi" di cui parlavo nel primo post.

So benissimo che cercare su internet non fa bene a chi soffre, ma ho trovato una verosimile coincidenza tra i miei sintomi e quelli della sindrome di roemheld, anche perché ho notato che appena mi sveglio durante la notte, tutto parte da movimenti intestinali come "ascendenti" che poi mi portano al senso di ripienezza allo stomaco, alla tachicardia e al sudore freddo dopo una forte sensazione di calore per qualche secondo. Le crisi durano da pochi minuti a mezz'ora circa.

Pensa che possa essere quello?

[#23]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Come ho detto in precedenza (post 10) molti dei suoi disturbi sono legati al meteorismo ( = aria nell'intestino) e questo può determinare una distensione gastrica e di conseguenza un sollevamento del diaframma da cui partono stimoli riflessi cardiaci. Quindi nulla di nuovo. Si tratta solo di impostare una corretta terapia.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#24] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore,

ho qualche domanda da porle:

E' possibile che la levosulpiride abbia un effetto di rebound? Ogni volta che provo ad interrompere il trattamento, dopo circa 3-4 gg accuso un ritorno ai vecchi sintomi.

Parlando con il neuropsichiatra che ha in cura mio padre, gli ho espresso le mie difficoltà e gli ho detto della cura che sto facendo, accennando anche al fatto che i miei disturbi creano un certo circolo vizioso ansiogeno e un senso di depressione leggera. Mi ha prescritto del deniban da prendere al posto del levobren solo una volta al giorno.
Leggo che però è un antidepressivo e anche abbastanza potente, pensa che sia indicato o è una "bomba" ingiustificata per la mia situazione?
Ho solo il dubbio che la cura con levobren sia un palliativo e abbia bisogno di risolvere dei problemi di ansia alla base.

[#25]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
E' evidente che la levosulpiride "aiuta" a controllare i disturbi e non può essere considerata una terapia. Credo, come lei dice, sia utile trattare alla base il fattore ansiogeno per cui pure si affidi allo specialista psichiatra.

Auguroni

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#26] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, in seguito all'aggravamento dei sintomi ho effettuato in settimana una nuova gastroscopia, questo l'esito:


Esofago: viscere tubiliforme. Lieve reflusso gastroesofageo. A livello del III distale la mucosa si presenta diffusamente eritematosa. Cardias in sede, incontinente.

Stomaco: lago mucoso chiaro. Peristalsi antro-pilorica regolare. La mucosa si presenta diffusamente iperemica. Assenza di lesioni erosive e\o ulcerative in atto. Angulus regolare. Piloro beante. nulla al fondo.

Fud-Test: negativo

Duodeno: bulbo regolare. la mucosa si presenta eritematosa. assenza di lesioni erosive e\o ulcerative in atto. nulla in II porzione

Conclusioni: incontinenza cardiale con esofagopatia consensuale. Gastroduodenopatia cronica.

Terapia: esopral 40 cpr, 1 mezz'ora prima di colazione per 4-6 settimane.



Mi chiedevo se questo è un problema che debbo portarmi dietro a vita, tenendolo a bada coi farmaci o se guarisce. Effettivamente tutto acquisisce un senso dopo questa diagnosi.
Di che entità le sembra la diagnosi? Quanto tempo ci vuole prima di trovare un certo beneficio con la cura?

[#27]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non si tratta di un problema rilevante: con la terapia ed una corretta alimentazione tutto può rientrare (uno, due mesi).

Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#28] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, volevo farle delle domande: la terapia mi ha reso sicuramente la vita migliore anche se il problema non si è ancora risolto definitivamente. All'esopral il mio gastroenterologo ha aggiunto già da un annetto il levobren che assumevo prima della gastroscopia, tuttavia noto che quando assumo quest'ultimo per un periodo di tempo prolungato o quando lo interrompo, a distanza di qualche giorno comincio ad accusare dei sintomi come una leggera sensazione di angoscia e calo del tono dell'umore. Questi sintomi, ho notato, spariscono quando ricomincio a prendere il medicinale. Mi sto sbagliando o può essere un effetto di abitazione/rimbalzo del farmaco che so essere un neurolettico?
Inoltre volevo chiederle se è la stessa cosa assumere i 40 mg di esopral tutti insieme di mattina invece che frazionarli con una compressa da 20 mg di mattina e una da 20 prima di cena.
Un'ultima domanda: la situazione dello stomaco peggiora quando ci sono cambi repentini di clima, mi capita spesso di svegliarmi ed accusare una sensazione di leggero malessere diffuso che migliora dopo colazione, forse è l'acidità dello stomaco che coglie lo stomaco vuoto durante la notte?

grazie.

[#29]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
La levosulpiride andrebbe pian piano sostituita con altro farmaco per evitare i disturbi segnalati. L'esomeprazolo potrebbe essere suddiviso in due dosi in modo da non arrivare al mattino con l'acidità.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#30] dopo  
Utente 217XXX

Gentili dottori, vi scrivo perché nonostante gli anni passino, gli esami si accumulino, i miei problemi gastrici ad andamento intermittente restano i medesimi. Sono molto abbattuto perché la qualità della mia vita ne ha risentito marcatamente.
A dicembre, quando ero ancora convinto che i miei disturbi fossero causati dal reflusso e dalla gastropatia (che doveva essere rientrata dopo un anno di esopral), stanco di essere ancora preda della dispepsia ho chiesto al gastroenterologo di potermi operare per il rinforzo del cardias.
Il dottore mi ha detto che gli sembrava un'opzione un po' drastica e quindi mi ha chiesto di sottopormi a manometria esofagea e ph impedenziometria.
La manometria è risultata essenzialmente negativa pur evidenziando una piccolissima ernia iatale di 1 cm, la ph impedenziometria è risultata negativa.
Così facendo mi ha cambiato la cura, eliminando gli inibitori di pompa per tornare al levobren unitamente ad un antiacido (esoxx one), facendomi capire che secondo lui il disturbo è funzionale e quindi avrei dovuto rivolgermi al neurologo o allo psichiatra, cosa che ho prontamente fatto.
Il neurologo mi ha visitato e mi ha detto che ho il colon spastico, molto indurito, inoltre mi ha prescritto nuovamente deniban da 50 mg, dicendo che è un farmaco specifico per le somatizzazioni.
Assumo il deniban da circa 25 giorni, insieme ad uno stick di gaviscon advance prima di addormentarmi, ma non ho trovato nessun beneficio, anzi la situazione sembra essere peggiorata, stanotte ho accusato di nuovo risveglio con traffico gastrointestinale rallentato, sensazione di malessere, tremore etc. So che non posso rivoltarmi come un calzino e per questo motivo accetto di sottopormi a terapia psichiatrica con farmaci, sono anche tornato dal mio vecchio analista, ma mi chiedevo se posso escludere la celiachia attraverso analisi apposite (che il medico di base mi ha già prescritto). Sottolineo due aspetti: ho eseguito per altri motivi analisi del sangue di routine e tutti i valori sono risultati nella norma (compresi il ferro e le transaminasi), noto un netto peggioramento della sintomatologia quando piove o in prossimità del maltempo.
Chiedo pareri, sono molto sfiduciato, oltre alle analisi per la celiachia su cosa posso orientarmi? la sindrome da colon irritabile porta dispepsia? Devo rassegnarmi ad una vita di sofferenza e rinunce? Temo di sottovalutare un disturbo in grado di arrecare danni al mio organismo, anche se la mia sintomatologia non è stata progressiva ma intermittente e con momenti di miglioramento negli ultimi 3 anni e mezzo.

[#31] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore rispolvero questo consulto in quanto successivamente all'ultimo post mi recai a visita presso un gastroenterologo di roma che confermò la negatività degli esami e quindi una matrice del disturbo prettamente psicosomatica: cominciai ad assumere in aggiunta al deniban del cipralex da 10mg (poi ridotto a 5mg perché mi causava inappetenza) e valpinax 20mg da assumere prima dei pasti, forse anche grazie a un certo effetto placebo mi è passato qualsiasi problema digestivo e notturno fin da subito (per questo parlo di placebo, gli antidepressivi ci mettono almeno 2 settimane ad agire).
Sono stato abbastanza bene per un anno e mezzo, ho solo mantenuto una certa lentezza digestiva che ho trattato con farmaci abbastanza vari, citrosodina, bianacid etc.
Da un mese e mezzo a questa parte le crisi notturne di aerogastria (anche lei mi ha parlato di problemi legati al meteorismo e di fatto andandomi a documentare i sintomi corrispondono) sono ricominciate, dapprima con una frequenza maggiore, oggi meno; in più soffro di stitichezza e colon spastico, non ho particolari problemi digestivi anche se da ieri, in concomitanza con l'assunzione di cefixoral per curare del muco nei bronchi, mi capita di ingoiare del catarro retronasale ed eruttare spesso oltre ad avere fastidi allo stomaco che aumentano quando questo è vuoto (di prima mattina e prima di pranzo) portandomi a sensazione di tensione gastrica e muscolare, come se il nervo vago venisse irritato per via dei succhi gastrici.
Sto assumendo nuovamente cipralex 5mg e deniban 50mg perché visti tutti gli esami fatti in passato e un periodo di benessere relativamente lungo nel quale non ho assunto farmaci si opta per un'interpretazione psicosomatica del disturbo.
Sono seguito da un neurologo e faccio psicoterapia due volte al mese
Le chiedo cosa posso assumere per proteggere lo stomaco dai succhi gastrici visto che non posso assumere inibitori di pompa per via del cipralex - vorrei comunque evitare - e se all'occorrenza in occasione di crisi aerogastriche notturne va bene il digerfast che sto assumendo o c'è qualcosa di migliore o ulteriore che posso fare per ovviare al meteorismo.
Cerco già di mangiare lentamente e con respiri profondi e di non parlare mentre mangio, così come evito caffè e agrumi.
scusi la lunghezza.

[#32] dopo  
Utente 217XXX

Gentili dottori, scrivo per un aggiornamento (sperando che qualcuno risponda). Ad oggi la mia situazione digestiva è molto migliorata, è da 2-3 settimane che - in seguito all'assunzione di cipralex e deniban, oltre al valpinax che però ho ridotto solo alla sera - non ho crisi aerogastriche e anche la digestione è buona.
Integrando un po' di fibre riesco ad andare anche più spesso al bagno senza dovermi sforzare troppo.
Riprendo però una parte di un consulto di un altro utente in quanto rispecchia l'unico mio problema a livello gastrico che sto riscontrando: " A digiuno(sempre lontano dai pasti) ad un certo momento mi prende come un vuoto allo stomaco come se avessi fame ed incomincio a perdere le forze ed avvertire un leggero tremolio.Questa sensazione si attenua dopo un po' che incomincio a mangiare e scompare del tutto dopo circa 1 ora 1 ora e 1/2.Non avverto altra sintomatologia(dolori al petto,sudorazione o mancanza di fiato)."
Penso si tratti di succhi gastrici, in pratica sono costretto ad andare in giro con qualcosa da mangiare sempre dietro e a interrompere il sonno anche quando potrei dormire un po' di più per fare colazione.
A cosa è dovuta questa sintomatologia? Come posso porvi rimedio? Ci sono situazioni in cui non posso avere pasti con regolarità quindi non vorrei essere esposto al rischio di stare male per questo motivo.

[#33]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Ha eseguito recenti esami del sangue (glicemia, ecc.) ?

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#34] dopo  
Utente 217XXX

no, contavo di farlo nella settimana entrante, come mai lo chiede?

[#35]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Perché dagli esami si può capire e se c'è qualche problema o meno....

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#36] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, sono in attesa dei risultati delle analisi che dovrebbero arrivare oggi. Ho letto che il cipralex può portare a modificazioni nella glicemia. Potrebbe essere questo un motivo dei miei "buchi" nello stomaco?
a volte mi sveglio verso le 5-6 del mattino col bisogno di mangiare e placo la fame con dei biscotti dolci.

[#37]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Attendiamo gli esami ematici.....


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#38] dopo  
Utente 217XXX

Ecco gli esami

Globuli rossi 5,09
Emoglobina 14,6
Ematocrito 42,8
MCV 84,2
MCH 28,6
MCHC 34,0
RDW 12,3
HDW 2,51
piastrine 141
piastrinocrito 0,12
vol piastrine 8,8

globuli bianchi 4,26
neutrofili 45,6
linfociti 45
monociti 3,7
eosinofili 3,2
basofili 0,4
c. non class 2,1

neutrofili 1,9
linfociti 1,9
monociti 0,2
eosinofili 0,1
basofili 0,0
c. non class 0,1

azotemia 33
glicemia 77
creatinemia 0,89
ferritina 261,00
sideremia 108
Got ast 16
gpt alt 155
gamma gt 8,0
fosfatasi alcalina 70,0
v.e.s
I ora 3
II ora 9
indice katz 3,75
proteina c reattiva 0,10
colesterolo totale 188

urine perfette
il mio urologo ha detto che invidia le mie analisi. dice che il valore della glicemia da solo non è indicativo?

[#39]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Perfetto......

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#40] dopo  
Utente 217XXX

aggiungo una cosa, sto avendo più spesso questi bisogni di mangiare, anche durante il primo mattino. a volte come oggi mi sveglio alle 6 e mangio già 5-6 biscotti perchè sento come un buco allo stomaco, poi rifaccio colazione alle 9, però non mi sono più capitate situazioni con tremore e così via perché sto attento (o almeno provo) a mangiare ad intervalli più o meno regolari.
Correggo anche il tempo in cui questi sintomi rientrano: non un'ora ma circa 10 minuti dopo un pasto.
Mi è stato consigliato di provare a misurare la glicemia durante queste situazioni in cui avverto tali sensazioni con l'apparecchio elettronico che ho in casa. pensa possa essere utile?

[#41]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Direi di si .....


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#42] dopo  
Utente 217XXX

dunque dottore, non riuscendo inizialmente a far funzionare l'apparecchio mi sono recato in farmacia.
Nel pomeriggio avevo avuto un altro di quegli "attacchi di fame" e quindi ho mangiato 4-5 biscotti , dopo una decina di minuti sono andato in farmacia e il dottore presente lì mi ha misurato la glicemia che era di 109 e che era presumibile che nonostante la misurazione sia stata fatta dopo aver assunto un po' di carboidrati complessi, questa non doveva essere così bassa essendo passati solo 10-15 minuti.
L'ho misurata in un'altra situazione ed era 99, poco prima di pranzo.
Comunque il disagio si calma dopo aver messo nello stomaco qualcosa, a questo punto potrebbe essere una ipereccitabilità del simpatico dovuta alla stimolazione degli acidi gastrici?

[#43] dopo  
Utente 217XXX

Salve dottore volevo dirle che la questione ipoglicemia è definitivamente chiusa, si tratta di semplici acidi gastrici.
Piuttosto sta tornando ad essere un problema quello dell'aerogastria e sindrome di roemheld (anche se documentandomi sembra che la mia è la variante rosenbach, con tachicardia, sudorazione e certe volte tremori). Questa oltre a cogliermi spesso di notte e procurandomi risveglio come il primissimo descritto alla prima richiesta di consulto risalente a 5 anni e mezzo fa, a volte mi coglie anche dopo i pasti, tuttavia dopo gli innumerevoli esami negativi posso affermare che, almeno di giorno, si tratti di un problema esclusivamente nervoso in quanto succede solo quando devo mettermi subito in movimento e fare qualcosa dopo i pasti, se posso stare tranquillo a digerire in relax questo non capita. Posso avere una digestione più lenta, ma non avverto malesseri.
Se prima dei pasti posso assumere del valpinax - che però ha il difetto di aggravare la mia stitichezza anche se quelle volte che l'ho fatto prima di prendere il treno sono stato bene- di notte non ho ancora trovato un rimedio efficace giacché anche l'assunzione di un normale ansiolitico non ha evitato che mi risvegliassi in queste condizioni. Sono appena tornato dalla ferrovia, sono dovuto scendere e tornare indietro in quanto gradualmente lo stomaco mi si è gonfiato come un pallone e solo dopo lente eruttazioni sono tornato a sentirmi meglio (ci sono volute un paio d'ore). Ormai è anche una questione ansiosa, questo succede quando devo prendere treni o affrontare attività di vario tipo e questa volta non avevo assunto valpinax prima del pasto. Assumo solo Digerfast alla bisogna. Ho letto che è anche una questione di disbiosi intestinale, magari sono i fenomeni putrefattivi che mi causano l'aerogastria di notte? Sono anche tornato in cura presso il mio psicoterapeuta, penso che ci vorrebbe un trattamento ad hoc, può darmi qualche dritta su come indirizzarmi?

[#44]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Credo che l'unica dritta possa darle lo psicoterapeuta.

Auguroni

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#45] dopo  
Utente 217XXX

Grazie della risposta, intanto sto trovando grandissimo sollievo assumendo levopraid prima dei pasti (anni fa assumevo il levobren che all'inizio bastò quasi da solo a calmare tutti i sintomi per poi abituarmi al farmaco) e carboyoghurt circa un'ora dopo il pranzo e prima di coricarmi.
Le chiedo se oltre a dover assumere il carboyoghurt lontano da altri farmaci questo possa alla lunga assorbire anche alcune sostanze come minerali e vitamine. Sul bugiardino c'è scritto che con assunzioni lunghe (non dice quanto lunghe) "potrebbe" (quindi la cosa varia da persona a persona o comunque non è una certezza?) comportare difetti di assorbimento in quei nutrienti. Nel caso devo interrompere ogni tanto l'assunzione?
Per quanto riguarda il levopraid so già che ogni 3 settimane devo farne una di stacco, come detto dal mio gastroenterologo

[#46]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Concordo sulla levosulpiride (tre settimane) e sul trattamento intermittente dl CY.


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#47] dopo  
Utente 217XXX

dottore purtroppo ho dovuto sospendere l'assunzione di levosulpiride perché dopo soli 9 giorni non mi faceva più effetto, inoltre come già riscontrato in passato, alla sospensione ho riscontrato una sensazione di anedonia che mi è durata solo un paio di giorni dopo l'interruzione. Ho sostituito la levosulpiride col motilex che però mi causa marcata sonnolenza a circa 1-2 ore dall'assunzione, cosa molto fastidiosa per me che lavoro dopo pranzo. Posso secondo lei sostituire col debridat? mi è stato consigliato da mio zio che è medico generico e anche il gastroenterologo mi ha detto che provare non costa nulla, che ne pensa?

[#48]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Concordo .....

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#49] dopo  
Utente 217XXX

Dunque dottore, circa 3 mesi fa sono stato dallo psichiatra, visto che ormai non sapevo più che pesci prendere. Dopo aver ascoltato tutta la storia attentamente il medico mi ha detto che sicuramente buona parte dei miei problemi digestivi ma soprattutto i sintomi della sindrome di Roemheld erano dovuti a una ipereccitazione del sistema nervoso simpatico. Mi ha quindi prescritto 5 gocce di ansiolitico e una compressina di Dobren, mattina e sera. Sono stato bene praticamente da subito per circa 3 mesi.
In effetti riequilibrare la funzionalità del nervo vago ha molto contribuito ad annullare praticamente tutti i sintomi, dato che anche quando mi è capitato di avere lo stomaco pieno (ma senza pesantezza e gonfiore) il fatto di non avere un sistema nervoso simpatico alterato ha fatto sì che io non avessi più sintomi della sindrome di Roemheld (specialmente tachicardia, leggero stordimento, iperattivazione dei nervi, vampate di calore).
Recentemente ho ascoltato una trasmissione radio americana in cui un medico abbastanza famoso ha spiegato in modo molto accurato tutte le dinamiche relative alla sindrome sembra che molte cause meccaniche possano contribuire a generarla.
In effetti soffro di stitichezza da sempre e sospetto che alcuni alimenti non mi facciano molto bene. Il ristagno dei gas intestinali, la fermentazione di alcuni alimenti e la cattiva digestione di alcuni di questi possono essere tutte cause che mi interessano.
Vorrei seguire alcuni consigli per eliminare tutte le possibili cause della sindrome di Roemheld: riequilibrare la funzione intestinale, scoprire se sono intollerante a certi alimenti e favorire una corretta digestione (sebbene in questi ultimi 3 mesi sia stata quasi ineccepibile).
Cosa posso fare? Ho pensato ad effettuare dei test, ma non so quali, inoltre vorrei assumere degli enzimi digestivi oltre a rimedi che favoriscono l'evacuazione dato che a volte posso stare una settimana senza andare in bagno.

[#50] dopo  
Utente 217XXX

Buonasera, volevo aggiornare la mia situazione oltre a porre una domanda: i gas intestinali possono risalire nello stomaco?
lo chiedo perché ho notato che negli episodi notturni di sindrome di roemheld il mio stomaco è ormai vuoto di solidi mentre ho il colon traverso gonfio e a volte anche mal di pancia.

Intanto ho svolto l'analisi delle feci per gli indici della calprotectina, l'elastina fecale e la candida fecale: tutti negativi.
Resto abbastanza stitico, il medico mi ha prescritto Colonir 1 cp di mattina e Duspatal 1cp al pomeriggio, quest'ultima non l'ho ancora cominciata ad assumere perché venendo da un periodo di influenza con assunzione di Cefixoral non ho voluto prendere troppi farmaci.
La digestione è migliorata anche se ho ancora episodi di cattiva digestione dovuti a distensione gastrica, tuttavia questi capitano molto meno frequentemente di prima. Lo psichiatra che mi ha prescritto con successo Dobren e Pasaden propende per un disturbo da somatizzazione, almeno per ciò che riguarda i disturbi digestivi diurni, adducendoli a una iperattività vagale, tuttavia non mi spiego la sindrome di roemheld notturna, che passa con l'eruttazione dopo assunzione di bicarbonato.
Il gastroenterologo si limita a dire che il mio è un disturbo funzionale e che l'unico test che ancora mi resta da fare è quello per l'intolleranza al lattosio.
chiedo una risposta circa il transito dei gas.
grazie

[#51] dopo  
Utente 217XXX

Buongiorno. La mia situazione è altalenante e credo ormai in buona parte psicosomatica, anche perché secondo lo psichiatra non si può ignorare il fatto che tutti i miei disturbi siano andati via per 3 mesi con l'assunzione di ansiolitici e sulpiride (che poi non hanno più fatto effetto).
Sto assumendo Novoprox prima dei pasti (compresse allo zenzero e carvi) e probiotici alla mattina, oltre a una mezza compressa di Valtrax 5+5mg. La digestione va meglio.
Tuttavia mi è tornato un sintomo che ho lamentato per un mesetto a febbraio-marzo: quello dei tremori che mi sopraggiungono a stomaco vuoto e che passano con l'assunzione di cibo.
Stavolta mi è successo di svegliarmi alle 3 in questa situazione e dover mangiare tremante dei biscotti pur non avvertendo dolore di stomaco o altri sintomi. So che non si tratta di ipoglicemia perché feci esami del sangue e misurai anche la glicemia "in diretta" o quasi durante uno di questi momenti.
Può trattarsi di una forma di gastrite? Lo zenzero le prime volte mi ha procurato un po' di bruciore di stomaco, potrebbe trattarsi di un effetto dovuto alla sua assunzione? ne assumo una capsula prima di ogni pasto

[#52] dopo  
Utente 217XXX

Riprendo questa richiesta di consulto perché a distanza di 6 anni dall'inizio dei miei problemi anche se la situazione è molto migliorata almeno in termini di frequenza dei disturbi ho ancora dei problemi, fondamentalmente i miei sintomi sono sempre gli stessi: alcuni episodi di reazioni vagali alla distensione dello stomaco, con sensazioni fisiologiche simili a quelle del panico che passano con l'eruttazione e a volte episodi di più banale cattiva digestione.
Da qualche mese mi trovo in inghilterra e ho sostituito la citrosodina col Rennie che è a base di carbonato di calcio e magnesio, anche se l'ho preso solo due volte negli ultimi 10 gg.
Oggi ho fatto una visita dal medico di base per un episodio di possibile reazione allergica, ho accennato essendo la mia prima visita a questa problematica digestiva ormai cronica, ma non ho chiesto particolari consulti.
Sarebbe consigliabile fare una nuova gastroscopia dopo quella del 2013 in cui emerse una normale gastropatia antroduodenale senza helycobacter o erosione dell'esofago?
O magari posso chiedere una semplice cura a base di antiacidi?
Grazie

[#53]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Nessuna gastroscopia, ma solo sintomatici (procinetici, ecc.).


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#54] dopo  
Utente 217XXX

grazie mille, le farò sapere come va.
Intanto puoi darmi informazioni su un farmaco a base di carbonato di calcio e magnesio? (680mg+80mg) nel bugiardino dice che bisogna prenderne 2 al bisogno, troppo? io ne ho preso uno tutte le volte

[#55] dopo  
Utente 217XXX

grazie mille, le farò sapere come va.
Intanto puoi darmi informazioni su un farmaco a base di carbonato di calcio e magnesio? (680mg+80mg)

[#56]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Nessun problema con la dose del farmaco...
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#57] dopo  
Utente 217XXX

Gentile dottore, da 3 mesi vivo in Inghilterra. Nel corso dell'ultimo anno ho avuto a fasi alterne lentezza digestiva ed episodi di sindrome di roemheld specialmente di notte, tuttavia mi ero quasi rassegnato alla "incomprensibilità" del quadro clinico da parte dei dottori. Da un mese accusavo restringimento alla laringe, dapprima molto forte tale da indurmi conati, poi più blando. Ho effettuato una laringoscopia pochi giorni fa durante il mio ritorno in Italia e l'otorino mi ha diagnosticato laringite da reflusso. Probabilmente questo significa che avrò anche una gastropatia che induce la lentezza digestiva e gli altri sintomi.
Sto assumendo pantorc 20 al mattino, 1cp di novoprox prima dei pasti principali e una caramella di golaftin 3 volte al giorno.
Ho due domande:
Vista l'assunzione di pantorc, in caso di lentezza digestiva é controindicato assumere un blando antiacido tipo il Rennie (carbonato calcio e magnesio)? Meglio provare una camomilla?
Seconda domanda, da un paio di giorni mi sento un po' stanco, in passato ho avuto pesanti effetti collaterali assumendo lucen che poi non so perché non ho avuto con esopral, la stanchezza é un effetto collaterale frequente degli ipp?
Grazie