Utente
Buongiorno,
sono D. e ho 32 anni.
Chiedo un vostro consulto in attesa di tornare a casa dalle ferie e andare dal mio medico di base.
Ho cercato molto sul sito ma non sono riuscito a trovare casi con caratteristiche simili alle mie.
Dunque, premetto che per anni ho sofferto di bruciore di stomaco e acidità. Dopo alcuni anni ho scoperto di avere una piccola ernia iatale.
Ho cominciato quindi a prendere l'omeprazolo e la forte acidità di stomaco che mi ha accompagnato per molto tempo è sparita del tutto.
Da circa 2/3 anni (non ricordo con esattezza, perchè questo fastidio era sparito per diverso tempo) ho cominciato a sentire un "fastidio" all'altezza del pomo d'adamo (lato sx) internamente, come per la presenza di un corpo estraneo, tipo un spina di pesce.
Il fastidio si sente quando deglutisco. E lo sento leggermente quando muovo il collo girando la testa
verso destra. Altrimenti non sento nulla.
Inoltre, se massaggio la zona interessata per qualche minuto, il dolore diminuisce leggermente.
Ora, da circa 3 mesi, non passa più, anzi è aumentata la sensazione di corpo estraneo.
Fino ad'ora sono stato abbastanza tranquillo perchè sono andato da 2 otorini diversi e sono stato sottoposto a laringoscopia (credo sia il nome corretto, comunque quella visita in cui infilano una sonda nella narice).
Il primo medico mi ha detto che dovrei togliere le tonsille. Ma, a dirla tutta, non mi è piaciuto l'atteggiamento del dottore, che durante la visita mi è apparso molto distratto. Comunque, per sicurezza, sono andato da un secondo medico che invece non ha visto niente di strano e secondo lui non era il caso di togliere le tonsille.
Entrambi i dottori mi hanno detto di fare delle analisi del sangue con un nome particolare (di cui purtroppo non ricordo il nome... sono in ferie, quindi non ho a portata di mano i vari documenti).
Questo fino ad un anno fa circa, poi il dolore andava e veniva, ma quando presente era molto leggero.
Come dicevo, da alcuni mesi a questa parte il dolore è tornato e dà molto più fastidio.
Sapreste darmi qualche indicazione?

Grazie in anticipo
D.



[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Sicuramente il sintomo, considerando la sua persistenza merita attenzione. ha fatto bene ad eseguire l'accertamento dallo specialista ORL in quanto in tali situazioni è il primo medico da consultare. Esclusa una problematica del tratto faringo-laringeo non resta, se vogliamo andare agli accertamenti strumentali, che eseguire un'esofago-gastro-duodenoscopia, indagine che ci consente di osservare la mucosa in tutti i segmenti dopo il faringe. L'esame andrà fatto con accuratezza (quindi meglio con gastroscopio sottile per via trans nasale) in modo da valutare il passaggio esofago-gastrico (Killian) e l'esofago sottostante. In caso di negatività per lesioni (come penso) l'operatore valuterà la presenza di un'ernia iatale e gli eventuali segni indiretti di reflusso gastroesofageo. Tenga conto che un reflusso gastroesofago può essere alla base del suo disturbo (sintomo extraesofageo del reflusso).


Un cordiale saluto


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la veloce risposta.
Quindi se ho capito bene, una causa di questo fastidio alla gola potrebbe essere stato indirettamente il reflusso gastro esofageo?
Nel messaggio precedente mi sono dimenticato di dire che durante le visite specialistiche i dottori mi hanno tastato la zona interessata senza notare nulla di strano al tatto.

La ringrazio ancora.
Buona serata.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Al tatto, ovviamente, non si sente niente. Segua i miei suggerimenti.

Auguri
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
vorrei aggiornarla sulla mia situazione (è passato più di un mese da quando ci siamo sentiti).
Poichè il fastidio alla gola non cessava, appena tornato dalle ferie sono andato dal mio medico di base.
Come ha suggerito lei, anche il mio medico mi ha invitato ad eseguire un' esofagogastroduodenoscopia, oltre che prescrivermi Nexium, Riopan e Gaviscon Advance da prendere per 2 mesi.
In seguito alla gastroscopia mi è stata diagnosticata una esofagite di grado A (la situazione è rimasta invariata dalla prima gastroscopia eseguita nel 2009).
Ora è da un mese che sto prendendo i medicinali sopra citati e il fastidio alla gola sembra essere scomparso quasi del tutto.
Comunque il medico mi ha detto di rifare la gastroscopia al termine della terapia, per valutarne gli effetti.
In compenso, in questi ultimi 3 giorni sento una sensazione mi muco in gola, come di un boccone che non riesco a mandare giù.
Può essere uno dei tanti sintomi extraesofagei? O semplicemente potrei aver preso "un po' di freddo"?

Grazie in anticipo
D.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe essere l'uno o l'altro. C'è solo d'attendere.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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