Utente 165XXX
Salve, ieri sera a cena ho ingerito accidentalmente un pezzo da circa 3 cm di filo d'acciaio dall'apparecchio...sono andato al pronto soccorso e mi hanno fatto le radiografie, hanno trovato il filo nella zona pelvica, il dottore dopo aver esaminato le radiografie mi ha detto che potevo andare a casa ma se dovesse farmi male, di tornare per fare un intervento chirurgico, io volevo sapere quante sono le probabilita' che mi possa effettivamente dare noia.. secondo questo medico dovrebbe essere una cosa tranquilla, e dovrebbe uscire con le feci, ma volevo essere sicuro.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
un corpo estraneo (specie metallico) può essere fonte di problemi come anche percorrere indisturbato il tubo digerente.

L'80-90% dei corpi estranei del tratto GI riesce a passare spontaneamente, il 10-20% richiede un intervento non chirurgico e l'1% richiede un trattamento chirurgico.

Gli oggetti più larghi di 5 × 2 cm raramente oltrepassano lo stomaco.
Gli oggetti acuminati devono essere asportati perché nel 15-35% dei casi causano una perforazione intestinale, mentre quelli piccoli e rotondi (p. es., le monete) possono probabilmente essere tenuti sotto controllo senza un'inutile apprensione.

Detto questo, come informazioni di carattere generale,

il giudizio più attendibile lo può dare chi ha materialmente preso visione delle lastre radiografiche e di quant'altro.

Cordialità
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[#2] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissino, nel cofermare i concetti generali espressi dal collega Quatraro vorrei precisare che in linea di massima tali corpi estranei (anche per mia esperienza) dovrebbero essere eliminati. Una risposta precisa però non è possibile in quanto bisognerebbe sapere come è disposto il filo metallico (allungato, arrotolato ?). Sarebbe stato anche utile avere una più precisa indicazione della sede da parte del radiologo (cieco ?). Da parte sua dovrà controllare le feci e nel caso di mancata espulsione eseguire una radiografia del corpo estraneo fra 5-6 giorni. Se il filo è fisso in una sede si dovrebbe allora intervenire endoscopicamente, se la sede (indicata dal radiologo eventualmente con una TAC) è accessibile all'endoscopia.

Le allego un mio articolo sull'argomento:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/769-corpi-estranei-tratto-gastrointestinale-intervenire.html

Cordiali saluti e ci aggiorni sull'evoluzione.

Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, Osp. San Giuseppe - Milano
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