Utente 204XXX
da un anno a questa parte ho avuto problemi di prostatite. tutto cominciò l'anno scorso in seguito ad una forte colite spastica, alla quale col tempo si è aggiunto anche un problema di tipo emorroidario (emorroidi di secondo grado). l'unica volta in cui sono stato bene è stato a marzo dopo cura antibiotica di 21gg per debellare lo streptococcus agalactiae. poi ho sempre avuto i seguenti fastidi:
-contrazione dell'ano in presenza di fenomeni di eccitazione anche banali (tipo..una bella ragazza che passa)
-minzione notturna (una volta, ma non tutte le notti)
-liquido seminale giallastro e tendenzialmente viscoso e ridotto a livello di volume
eiaculazione fastidiosa
gli ultimi esami spermiocoltura e spermiogramma:

SPERMIOCOLTURA
ESAME MICROSCOPICO: NEGATIVO
ESAME COLTURALE: NEGATIVO

SPERMIOGRAMMA
CAMPIONE RACCOLTO IN SEDE
ASTINENZA 4GG

DESCRIZIONE
ASPETTO: NORMALE
FLUIDIFICAZIONE: COMPLETA
CONSISTENZA: NORMALE

VOLUME: 3,5 ML (LIVELLO DI NORMALITà: 1,5 ML)
PH: 7,9
CONCENTRAZIONE SPERMATICA: 42 MILIONI/ML
CONTA TOTALE: 147 MILIONI/VOL
CELLULE ROTONDE TOTALI: 2 MILIONI/VOL
LEUCOCITI 1,0 MILIONI/VOL
AGGLUTINATI: ASSENTI

MOTILITà
MOTILITà PROGRESSIVA BASALE: 39 (>32)
MOTILITà TOTALE BASALE: 60 (40)
PARAMETRI CINETICI
VCL: 36
LIN: 51
ALH:5
TEST FUNZIONALI
TEST DI VITALITà (EOSINA) 80
SWELLING TEST: 60
MORFOLOGIA: FORME NORMALI 35
MAR TEST
ANTIC ANTISPERMATOZOI ADESI: 0
FRUTTOSIO: 2,4

CONCLUSIONI: CONTA SPERMATICA NORMALE, NORMALE MOTILITà PERCENTUALE.
I LIVELLI DI RIFERIMENTO SONO IN ACCORDO CON IL MANUALE WHO 2010.
ecografia sovrapubica ha rilevato una prostata in buone condizioni a livello di grandezza (cioè nei parametri e presenza di microcalcificazioni)
negli ultimi tempi ho seguito terapia a base di topster. a breve mi verranno praticate legature per le emorroidi di secondo grado.
adesso vi chiedo: come mai nell'arco di un anno preciso la sintomatologia non è mai scomparsa anche se ho seguito ferre regole alimentari (niente alcol, fumo, spezie, cioccolato, peperoncino ecc) e sessuali (rapporti protetti, niente coito interrotto ecc)?
può influire il fatto che i rapporti si concentrano nel week-end?nel corso della settimana "conviene" la masturbazione?
l'ultima volta il nuovo specialista che ho consultato mi ha praticato massaggio prostatico, ma non ne ho beneficiato particolarmente..
il mio è ormai un problema cronico?e se sì, cosa bisognerebbe farlo per tamponare?c'è una terapia?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in presenza di questi problemi si parte sempre dall'osservazione che i sintomi, dopo una infiammazione delle vie uro-seminali, sono sempre gli ultimi a sparire e quindi bisogna avere una certa pazienza.

In questo senso una sua attività sessuale più regolare potrebbe essere di aiuto poi, per avere terapie più mirate al suo problema clinico particolare, bisogna sentire in diretta sempre il suo urologo.

Nel frattempo, se desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente, il massaggio prostatico non sempre è utile, ma serve solo nell efasi in cui c'è secrezione dalla prostata. mentre per quanto rigurda il problema della cronicità questo potrebbe dipendere dalla colite e pertanto se non si cura quella non ci sarà mai una scomparsa totale dei sintomi
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la sua problematica è abbastanza variegata (colite, emorroidi, prostatite) cerchi di risolvere i suoi problemi gradualmente, come mi sembra lei stia già facendo e vedrà che i vari disturbi tenderamnno a ridursi
Cerchi di di seguire le direttive terapeutiche del suo urologo senza sentire troppe opinioni
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
ma i sintomi e la presenza di microcalcificazioni fanno pensare ad una cronicità del problema?
inoltre per rispondere al dott. Quarto: io sto cercando di "eliminare" la colite con fermenti lattici, ma non appena sgarro un pò con l'alimentazione mi ritornano i sintomi...è indicata una visita dal nutrizionista?
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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se non dal nutrizionista almeno dal gastroenterologo, se non ha l'intestino a posto è difficile che sistemi anche la prostata
[#6] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
è da un anno che cerco di metterlo a posto...tra fermenti lattici, continue rinunce alimentari..le ho provate tutte...ma il fatto è che io vado in bagno almeno due volte al dì..non riesco a regolarizzarmi...le ho provate tutte..
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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A questo proposito risenta il suo medico di fiducia che, rivalutata attentamente la sua particolare situazione clinica, potrà eventualmente indirizzarla verso una strategia terapeutica più mirata.
[#8] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
una cosa però ancora non l'ho capita, anzi due:
stando i miei sintomi e la presenza di microcalcificazioni sulla prostata,la prostatite è da considerarsi cronica?
inoltre: che si intende per regolarità intestinale che può far bene alla prostata?
Grazie
come al solito gentili
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ne i suoi sintomi ne le microcalcificazioni della sua prostata ci permettono di fare una tale diagnosi.

Per "intestino regolare" poi si intende generalmente lo svuotamento "regolare" dell'ampolla rettale, preferibile una volta al giorno, tutti i giorni.

Un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
dalle esame delle urine che ho fatto qualche giorno fa - visto che il mio urologo mi ha fatto rifare alcune analisi - è emersa la presenza di alcuni ossalati di calcio: che significa? ha a che fare con l'infiammazione?
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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No, ma senta comunque ora il suo urologo!
[#12] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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no non c'è nessun collegamento
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sentito il suo urologo poi ci riaggirni, se lo desidera.
[#14] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
l'urologo lo sentirò tra una decina di gironi perchè prima devo fare un piccolo intervento per delle legature elastiche per prolasso con emorroidi di secondo grado e farmi indicare da un buon colon-proctologo una "dieta"precisa che non irriti il mio intestino più di quaanto non lo sia già visto che soffro di colon irritabile..
voi credete che le legature possano aiutare anche la prostata in qualche modo?
e quanto tempo dopo le legature potrò sottopormi a tampone uretrale con massaggio prostatico-vescicolare?devo aspettare un pò?
Grazie
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Togliere le emorroidi potrebbe "aiutare anche la prostata in qualche modo".

Sul tampone uretrale non ci sono problemi mentre sul massaggio prostatico rimarrei alle indicazioni che le darà il suo proctologo!
[#16] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
speriamo bene. ormai vado avanti da un anno da un dottore all'altro e vorrei porre fine alla cosa.
vi terrò aggiornati.
Cordiali saluti
[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, qua siamo, ci aggiorni, se lo desidera.
[#18] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
ieri sono stato sottoposto alla prima seduta per legature elastiche..visto che nei prossimi giorni dovrò fare urinocultura e spermiocultura, gli esami potrebbero essere falsati da questo piccolo intervento?
[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Se non ha preso antibiotici negli ultimi 15 giorni, no.
[#20] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
Egreg. dotto. Beretta, visto che io vado in bagno regolarmente almeno due volte al giorno, dopo colazione e dopo pranzo, cosa potrei fare per evitare di ritornarci dopo pranzo e così aiutare la prostata?
quali cibi dovrei privilegiare a pranzo?
grazie
[#21] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente più che un fatto di cibo, quello che nel suo caso si attiva si chiama riflesso orofecale e può dipendere da una leggera forma di colon irritabile
[#22] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
com'è risolvibile secondo lei?
[#23] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
dopo circa un anno e tanti specialisti consultati, il quadro sembrerebbe più chiaro.
l'ultima visita ha evidenziato una sospetta infiammazione del pudendo che mi comporta i disturbi che altri hanno attribuito alla prostatite....ma per questa patologia quali sono i trattamenti previsti?io dovrò fare una emg basale durante flussimetria ma sono un pò allarmato perchè leggo che questa patologia comporta fastidi cronici e non riesco a capire se c'è un trattamento in grado di risolvere il tutto..
Cordiali saluti
[#24] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

una sospetta infiammazione dl pudendo è una patologia poco conosciuta e la sintomatologia dolorosa che l'accompagna è complessa e poi specifica.

Ora bisogna arrivare a fare una diagnosi più precisa sulla causa che scatena questa infiammazione e poi sarà il suo neurologo o neuro-urologo che le darà poi tutte le indicazioni terapeutiche mirate che variano appunto in funzione del problema di base che sarà riscontrato.

Ora comunque completi l'iter diagnostico, come le è stato proposto.

Cordiale saluti.
[#25] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
può provocare impotenza o disfunzioni erettili?
[#26] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

di fronte ad una malattia sarebbe opportuno consultare uno specialista che possa fare una diagnosi e consigliare una terapia in base alla sua esperianza e preparazione.
Se poi, invece, dopo aver sentito lo specialista si chiedono altri pareri, altre terapie, altri ,magari diversi, consigli diagnostici e terapeutici ( questo è uno dei rischi del web-med) si corre il rischio di entrare in un loop infernale in cui non esistono più certezze ma solo pareri difformi..ansie....perplessità...dubbi...
Mi sembra che lei abbia fatto un passo positivo, segua il parere del suo curante
Cari saluti
[#27] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio