Utente 229XXX
Buongiorno gentili dottori, gradirei molto le vostre opinioni sul mio caso che qui vi espongo.

Innanzitutto sono una terza classe compensata con terapia ortodontica all'età di 13-14 anni ( ora ne ho 23 ).

Praticamente i miei denti sono stati posizionati in modo da " fare finta " che la mia mandibola sia normale, cioè hanno la posizione giusta se avessi una mandibola più corta.... e io riesco pure a chiudere " in dentro " con i denti inferiori ma questo mi ha causato un grave scompenso a livello muscolare, e ora ho una contrattura permanente dei muscoli masticatori che mi causa un senso notevole di " gommosità " nei muscoli quando apro bene la bocca oppure provo a riprendere la mia posizione naturale, cioè con l'arcata inferiore leggermente ( attualmente li chiudo testa a testa, grazie al bite e agli esercizi per la mandibola ) avanti rispetto a quella superiore.

Ho ricontattato di recente il dentista che mi fece il trattamento ortodontico e si è dimostrato notevolmente preparato in gnatologia, pur non essendo ne chirurgo ne gnatologo specializzato: dopo avermi ben guardato e sentito l' articolazione ( che non presenti danni evidenti perlomeno ) mi ha subito detto come stanno le cose, cioè che una riduzione della mandibola chirurgicamente sarebbe l' ideale per risolvere tutti i miei problemi di occlusione ( che mi causa una sintomatologia piuttosto variegata ), e che il bite anche qualora risolvesse una parte dei sintomi, essi sarebbero sempre li in agguato pronti a ritornare, data la forma della mia mandibola.

Ora arrivo al punto: il trattamento ortodontico pre-chirurgico ( della durata di 12 mesi e dal costo non indifferente ) è necessario nel mio caso dato che i miei denti grazie al precedente trattamento hanno già praticamente la posizione giusta post-chirurgica ( e sono anche discretamente allineati )? Non sarebbe meglio eseguire nel mio caso prima l' intervento e riservare la finitura dopo l' operazione? Oppure il trattamento è assolutamente necessario nel 100% dei casi? Perchè 12 mesi non sono pochi e questo problema ha iniziato a causarmi un fastidio notevole quindi la mia intenzione sarebbe di eseguire prima l' intervento ma mi servirebbe l' opinione di qualche chirurgo che magari ha già eseguito tali interventi.

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Il dentista da per scontato che non sia possibile fare trattamento con bite, Lei mi dice che non è uno specialista in gnatologia....... sentire il parere di uno gnatologo potrebbe essere una possibilità.
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Ho già sentito qualche gnatologo e non tutti concordano naturalmente sull' operazione, uno di essi per esempio ha detto espressamente che nel mio caso la terza classe compensata non è determinante nel causare la sintomatologia, mentre questo dentista che mi ha consigliato l' operazione mi ha fatto notare quanto secondo lui invece la terza classe compensata sia l' unica e sola causa di questi problemi...

Mi ha fatto notare anche che nel mio caso non è che si può parlare di malocclusione, semplicemente non c'è occlusione, dato che i denti attualmente battono testa a testa ( quelli davanti ), e questo non è proprio il massimo specialmente ora che ho sviluppato i sintomi tipici come acufeni, orecchie " piene " e tensione permanente ai muscoli del collo. Poi il fatto di non masticare mai bene il cibo mi ha causato problemi cronici di digestione e ultimamente ho dovuto iniziare a prendere gastro protettori.

La terapia con bite ed esercizi di apertura è già stata iniziata e non ho notato risultati per ora, anche se devo dire che ho iniziato da poco.

La mia domanda comunque era inerente al trattamento ortodontico pre-operazione, e vorrei cortesemente sapere in quali casi il trattamento può essere riservato alla fine, data la forma della mia bocca che tutto sommato non necessita di un " accorciamento " cosi evidente, ma quel tanto che basta per garantire un minimo di occlusione.

Il mio aspetto poi nasconde abbastanza bene la terza classe, pertanto se dovessero accorciare troppo la mandibola rischierei di avere un aspetto femminile, cosa che non desidero.

Grazie per le risposte.
[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Lei è sicuro che la causa di tutti i suoi problemi è la terza classe e che il bite l'ha già fatto. Pertanto mi dovrà scusare se insisto per tutti i lettori di questo blog.
Intanto i bite non sono tutti uguali ma ce ne sono di tanti tipi http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.
Chieda poi al Suo dentista se esiste UN SOLO studio scientifico in cui si tratta chirurgicamente la mandibola per dolori muscolari. NON ESISTE mai nessuno ha pubblicato un comportamento del genere
La più importante revisione scientifica è http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20822845 che conclude dicendo: "These apparently contradictory approaches underline a belief that oral surgical trauma or gross malocclusion has a causative role in the onset of TMD. However, there was no overall evidence of a surgical causal etiology or orthognathic therapeutic value. This review emphasizes that it is in the patients' best interest to carry out prospective appropriately controlled randomized trials to clarify the situation". Se non è in grado di tradurla faccia il copia incolla e lo metta su un motore di traduzione di internet (es. google).
[#4] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Certo sono consapevole che l' accorciamento della mandibola non è una cosa da poco e che può avere delle conesguenze negative se non viene eseguita ad opera d' arte.... infatti adesso sono intenzionato a parlare con qualche chirurgo che esegue queste operazioni per avere la loro opinione.

Ciò che ha spinto questo mio dentista a consigliarmi l' operazione è probabilmente il grosso vizio posturale che ho sviluppato, praticamente tutto il corpo si è adeguato ad una posizione della mandibola che non è la sua, cioè con i denti in dentro oppure al massimo testa a testa, quando invece la posizione giusta naturale sarebbe un pelo prognatica ( poco perlomeno ).

La compressione muscolare e articolare creata col passare del tempo è diventata fonte di grosso disagio per me, e non ho neanche la garanzia che con il bite possa risolvere questo problema.... che si ripresenterebbe comunque appena smetto di portarlo, senza tener conto che il mio aspetto viene a peggiorare ( ed è anche per motivi psicologici che tendo a tenere la bocca " in dentro ", come credo sia normale per le terze classi mandibolari )

La mia personale conclusione da profano è che basterebbe che la mia mandibola fosse un poco più corta, senza necessariamente tornare alla prima classe, è già risolverebbe una grossa parte dei problemi, scaricando tutta la tensione accumulata nei muscoli e nell' articolazione. Poi sta al medico/chirurgo/gnatolgo/dentista stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato per me, ma intanto prendo nota delle diverse opinioni.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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In condizioni normali esiste uno spazio libero che separa i denti superiori dagli inferiori, se il soggetto estende la testa all'indietro tale spazio aumenta, mentre invece se piega la testa in avanti scompare. Non è una cosa segreta, la posizione della bocca è correlata alla postura di tutta la testa e a tutto il corpo. Molti non sono d'accordo
il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore della Sanità si http://www.danieletonlorenzi.it/?p=505. E' quindi possibile che una malocclusione produca un'alterazione posturale, ma è possibile anche l'inverso, un'alterazione del sistema posturale che altera la posizione mandibolare. La diagnosi si fa con appositi strumenti http://www.danieletonlorenzi.it/?p=343. E' un argomento assai complesso che non si può affrontare con opinioni personali senza esami posturali adeguati.
[#6] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Nel mio caso credo che sia la bocca ad aver condizionato il resto e non viceversa, è possibile che la postura rigida abbia amplificato qesto problema ma ciò non toglie che sia partito da li.

Adesso mi è difficle tornare in condizioni normali perchè tutta la postura è viziata, e la contrattura non è certo limitata alla mandibola, ma si estende al collo fino a dove iniziano le spalle, e si sente anche al tatto che è bella rigida. Ho serie difficoltà ad aprire la bocca secondo la sua naturale escursione, e se ci provo avverto una resistenza notevole, e dolorosa. Se invece la apro seguendo il percorso " retruso "non ho difficoltà, peccato che questa non sia la sua posizione naturale, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Una cosa del genere è ben lungi dallo sparire del tutto con qualche esercizio posturale e con un bite secondo l' opinione di questo dentista.... nel senso che anche se dovesse migliorare sarebbe temporaneo e non definitivo.

Ma a parte questo, c'è qualche chirurgo in questo blog che ha eseguito operazioni simili? Ci sono casi in cui è possibile eseguire un piccolo accorciamente della mandibola senza andare a toccare altro?
[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Lei è convinto che con l'intervento risolverà tutti i suoi problemi e che tutti i bite sono uguali. Entrambe queste opinioni non sono vere. L'esperienza clinica è diversa. Lasciamo la parola ai chirurghi.
Buona giornata
[#8] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Non è l' operazione in se che risolve i problemi, ma la postura più naturale che ne deriva.

Certo che si potrebbe anche risolvere con il bite giusto, ma prima o poi il problema si ripresenterà inevitabilmente, a meno di non portarlo tutta la vita e facendo a pugni con il riflesso incondizionato che me la tiene in dentro, dato che non mi riesce proprio di masticare con la bocca in fuori. Magari sono io che ho una forma strana però io lo sento molto questo problema, forse più di chi ha una terza classe davvero evidente.

Grazie per le risposte.
[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Provi a leggere http://www.danieletonlorenzi.it/?p=624 ci sono cose che forse potrebbe fare. Naturalmente queste scelte vanno prese dal dentista che la visita (e che le conosce).
Saluti
[#10] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
A proposito del bite dottor Tonlorenzi, dato che lei se ne intende, il dentista di cui le parlavo ha deciso di eseguire una bella limatura rendendo la superficie più piatta e diminuendone il rialzo.... cosi la mandibola è libera di scivolare in avanti senza impedimenti, mentre prima il rialzo e la forma ne impedivano parzialmente il movimento in avanti.

Il bite dunque secondo lui ora va bene ( era stato erealizzato da un altro dentista ), lei che ne dice?

Poi ci sarebbe da dire che ho la muscolatura laterodeviata verso destra, ed è li che ho la maggiore tensione. Anche con il bite in bocca infatti la tendenza è quella di scivolare verso dx, ma io mi sforzo di tenerla dritta facendo leva con i denti sui punti non piatti del bite. Secondo lei l' attrezzo in questione potrebbe essere quello giusto?
[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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"Anche con il bite in bocca infatti la tendenza è quella di scivolare verso dx"
se così è il bite potrebbe non essere adeguato.
[#12] dopo  
Utente 229XXX

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Entrambi i dentisti che mi seguono però sono dell' opinione che la mandibola deve essere libera di muoversi, anche di " essere storta " quindi.

Dicono che devo sforzarmi di stare dritto con la bocca, questo può funzionare di giorno quando sono sveglio, ma di notte?

Sono un po' confuso, secondo lei quali caratteristiche dovrebbe avere un bite in caso di laterodeviazione cronica?
[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Il bite che da migliori risultati lo trova a http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo
se poi legge http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 trova altre notizie aggiuntive che aiutano nella comprensione del problema.
[#14] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Ma un bite che aiuta il centramento della mandibola esiste? Perchè ora come ora apro bene, 4 cm. circa, ma la posizione a riposo della mandibola tende purtroppo cronicamente verso destra, e non so se il solo stretching mandibolare, che eseguo molto spesso, sia sufficiente.

[#15] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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ci sono i bite corretti che portano la mandibola in posizione corretta ed i bite scorretti che portano la mandibola in posizione scorretta.
[#16] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
D'accordo... la ringrazio sentitamente per le sue chiare ed esaustive risposte in materia di bites.

Cordiali saluti.
[#17] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
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Gentile utente, il trattamento ortodontico di compenso delle terze classi scheletriche, esguito in in età adolescenziale avanzata, può condurre a disfunzione delle ATM. Ciò avviene in quanto si viene a forzare la posizione dei condili in una posizione più posteriore rispetto alla norma, provocando una compressione delle zona bilamminare del legamento posteriore del menisco ed una dislocazione anteriore del menisco stesso. La terapia elettiva sarebbe quella chirurgica dopo terapia funzionale con bite idoneo e non uno qualsiasi, tendente a svincolare la mandibola ed a riposizionare i condili centrati nelle rispettive cavità articolari. Il trattamento ortodontico pre-chirurgico, non deve fare altro che ricreare la terza classe scheletrica iniziale, consentendo così alla mandibola di svincolarsi dalla posizione coatta in cui trovasi, dettata dalla occlusione forzata del precedente trattamento ortodontico. Probabilmente, sarà necessaria qualche avulsione dentaria a livello premolare superiore. L'intervento chirurgico normalmente in questi casi, non prevede solo l'accorciamento della mandibola, ma anche l'avanzamento del mascellare, evitando così l'aspetto femminile di cui lei si preoccupa.E' importante comunque, passare prima attraverso una terapia funzionale.
[#18] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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"E' importante comunque, passare prima attraverso una terapia funzionale."
Condivido quanto detto, prima terapia funzionale per eliminare il dolore, poi rivalutare tutto anche in chiave chirurgica (quando non c'è più dolore).
[#19] dopo  
Utente 229XXX

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La ringrazio molto dott. Scafati per la sua risposta.

Sto scoprendo che non è affatto facile trovare il bite giusto, forse perchè nemmeno gli gnatologi/dentisti sanno bene come fare a trattare questi problemi in maniera davvero efficace.

Nel frattempo ho deciso di farmi realizzare un attrezzo di quelli che si usano dopo il trattamento ortodontico ( di gomma, quello che avvolge entrambe le arcate ) con lo scopo però di tenere la mandibola nella sua posizione giusta, andando cosi a decomprimere muscoli e articolazione... forse potrebbe quasi essere più efficace della placca di svincolo nel mio caso ( lo porterò a giorni alterni, giusto per non forzare troppo la mandibola a stare bloccata ).

Mi faccia sapere quello che ne pensa dott. Tonlorenzi.

Saluti
[#20] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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"con lo scopo però di tenere la mandibola nella sua posizione giusta".
Se ci riesce ha trovato la soluzione di tutti i suoi problemi. Noi glielo auguriamo, ci faccia sapere. Oggi ho visto una paziente che mi ha impegnato parecchio, tempo trascorso con Lei tre ore circa (in due volte). Questo per dirLe che talvolta la strada non è semplice.
Auguri