Utente 193XXX
Buongiorno, dopo mesi e mesi passati a starnutire e con il naso ostruito ho deciso di effettuare una visita dall'otorinolaringoiatra che mi ha diagnostico (dopo un esame rinoscopico) una rinite allergica. Mi ha prescritto degli antistaminici e uno spray nasale per 20 giorni. Dopo un lieve miglioramento temporaneo ora sono di nuovo alla situazione di partenza: dormo male, respiro male e starnutisco. Tutto ciò significa che la diagnosi è sbagliata? E' una rinite cronica che avrò sempre? Mi chiedo se non sia il caso di fare prima un test sulle allergie e capire quale sia la causa di questa allergia prima di affrontare altre terapie! Ci sono rimedi efficaci e naturali contro questa fastidiosissima allergia?
Grazie

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Dr. Nicola Verna
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Gentile Utente,
come le ha suggerito già il collega Marchi ( http://www.medicitalia.it/consulti/Allergologia-e-immunologia/246060/Raffreddore-al-risveglio ) l'effettuazione di test allergometrici cutanei è "semplice ed economica, in più si ha subito la risposta".
La sola mancata risposta alla terapia - prescritta, magari, per darle un sollievo almeno momentaneo - non può essere considerata sinonimo di "errata diagnosi".
La Medicina si fonda sulla conferma o l'esclusione delle ipotesi diagnostiche del medico sulla base degli esami diagnostici.
Posta la corretta diagnosi, di potrà parlare di appropriata terapia.
Cordiali saluti,