Utente 148XXX
Salve,
chiedo un consulto a proposito della situazione di mia madre, donna di 62 anni con carcinoma mammario metastatico. In buona sostanza mia madre è in cura ormai da anni con diversi farmaci che stanno a tratti rallentando a ed a tratti bloccando la crescita del tumore.
Preciso che l'unico sintomo di mia madre consisteva in una leggera e passeggera febbre in seguito alle operazioni mensili di lavaggio del CVC, che da ormai 2 anni non utilizzava più perchè in cura con farmaci orali.
So che il tipo di batterio riscontratogli non è da sottovalutare, e vorrei capire, visto il caso particolare di mia madre, se posso auspicare nella completa guarigione di mia madre dall'infezione, senza particolari complicanze,
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Michele Cimminiello
44% attività
16% attualità
16% socialità
SAN MICHELE DI SERINO (AV)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Che tipo di CVC è?
[#2] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
E' un CVC port impiantato alla vena succlavia.
Aggiungo le ultime novità. Dopo terapia di 10 gg ca con coppie di antibiotici, l'infezione sembra non essere stata completamente debbellata. I medici hanno detto che in caso all'ultima analisi dovesse risultare ancora positiva all'infezione, procederanno con l'espianto del CVC.
Ma è possibile la sola infezione del port senza quella dell'organismo?
E ripeto qui la prima domanda: posso auspicare nella completa guarigione di mia madre dall'infezione, senza particolari complicanze?
Grazie mille!!!
[#3] dopo  
Dr. Michele Cimminiello
44% attività
16% attualità
16% socialità
SAN MICHELE DI SERINO (AV)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Potrebbe essere utile rimuovere il CVC nel caso in cui persiste l'infezione.
Questo germe è sensibile all'amikacina (credo che è l'antibiotico che ora i colleghi stanno facendo), o meglio la terapia potrebbe essere mirata se è stato fatto l'antibiogramma.
Se viene eliminato il germe sicuro non avrà strascichi.
Saluti