Utente 127XXX
Buona sera,
ha circa un mese che la mia compagna ha sul dorso e sulla schiena delle bolle rosse con del liquido trasparente all'interno che Le portano tantissimo prurito. Ha seguito una cura cortisonica (MEDROL 16mg) che inizialmente non ha portato risultati positivi. Difatti dopo circa una settimana di assunzione di una pastiglia al dì, nel momento in cui è passata a 3/4 di pastiglia arrivati alla sera l'effetto svaniva e le bolle ricomparivano. Ripassati a 1 compressa al dì, su consiglio del dermatologo per circa due settimane, la situazione è migliorata tantissimo fino al punto che non aveva quasi più segni sul corpo. Nel momento in cui ha finito la cura (ieri ha assunto l'ultimo 1/4 di pastiglia), oggi, che non ha assunto niente, ha ricominciato ad avere parecchie bolle rosse sul corpo. Come all'inizio!! Lei soffre di piastropenia autoimmune con conta piastrinica in questo periodo sui 67.000. Che cosa potrebbe essere questo sfogo? Il dermatologo non lo sa. Difatti ha eseguito una biopsia su un campione di pellicina delle bolle. Solo che a distanza di un mese mancano ancora i risultati. Non si tratta nè di herpes nè di mononucleosi tantomeno di varicella come inizialmente pensato. Ha fatto i relativi esami. In più non è contagiosa. Grazie.

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Dr. Stefano Battaglini
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Gentile utente, il cortisone tende a "spegnere" moltissime reazioni cutanee, spesso però il suo utilizzo senza l'esecuzione di esami diagnostici non aiuta a capire la causa alla base del problema. Ovviamente da qui posso solo azzardare delle ipotesi che non hanno valore di diagnosi, potrebbe essere una forma di orticaria, una patologia cutanea caratterizzata dalla comparsa di pomfi (rilevatezze cutanee spessissimo pruriginose, di forma rotondeggiante o figurata, di varia grandezza, di colorito roseo o rosso e con tendenza a scomparire entro 24 ore). Ad ogni modo andrebbero eseguiti degli esami specifici, cordiali saluti