Utente 213XXX
Da qualche tempo per via di un incidente ho iniziato ad avere dei dolori agli arti sup e inf da qui ho iniziato ua serie di indagini da cui è emerso un quadro molto serio di artroso diffusa cervicale spalle gomiti e polsi bacino ginocchia e piedi interessati e una osteopenia (menopausa precoce) non ho ancora superato il trauma e i dolori a distanza di due anni continuano e il fisiatra mi ha prescritto degli esami
reumatest tas e ves negative ANA 1:320
ANTI TPO 116,70
da qui la fisiatra mi ha suggerito una
visita reumatologica e la reumatologa mi ha fatto un'accurata visita e prescritto altri esami che ho eseguito e di cui segnalo i risultati:
immunoglobuline G 1709,0 (val rif 791-1643)
Complemento C4 11 (val rif 16-38)
Ana positivo Omogeneo
Anticorpi anti DNA 40.00 (val rif 0,0-15.00)
citrullina 4,80 (0,00-10,0)
soffro ancora di questi dolori e inoltre sono sempre gonfia e stanca, gli esami fatti fanno intendere che ci sia qualche malattia immunologica devo però premettere che da circa 10 anni mi hanno diagnosticato Tiroidite di Hashimoto e da 2 anni e mezzo il diabete mellito di tipo 2 che curo con Eutirox 0.75 e due al di metformina da 1000...in ultima analisi ho fatto degli esami prima di un'estrazione dentaria e da lì è emerso un quadro abbastanza preoccupante con i linfociti a 70 (oltre alla microcitosi), ma La reumatologa mi ha fatto capire che non ci sono motivi di preoccupazione e che dovrò ripetere gli esami tra 6/8 mesi ammenocchè non compaiano altri sintomi ma non vi nascondo che ho seri dubbi di non essermi affidata al giusto specialista e che per avere un quadro clinico, una giusta diagnosi (che nessun medico ancora si è azzardato ad esprimere) e una giusta cura per i miei dolori dovrò cercare ancora mi sapreste indicare secondo quanto vi è dato sapere, se ho fatto bene a rivolgermi al reumatologo o se ci sono altre figure ad es l'immunologo che potranno tenere sotto controllo la mia situazione? Secondo la vostra esperienza gli esami che ho fatto possono essere indicativi di un qualche problema e se si quale potrebbe essere? Secondo voi dovrei approfondire per avere un quadro più chiaro e una diagnosi certa? Grazie dell'aiuto!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buon pomeriggio.
Quando esistono elementi che inducono a valutare un paziente per autoimmunità sistemica, forse in questo campo della medicina più che in altri, non conta tanto il tipo di specialista che si sceglie quanto il medico che si sceglie, per almeno due motivi:
- è fondamentale la "scuola" in cui si è formato lo specialista
- è fondamentale l'esperienza maturata nell'osservazione di queste particolari condizioni, soprattutto perché sono - oltre che, spesso, "difficili" - relativamente rare e quindi generalmente non riscontrabili nella pratica clinica quotidiana di un non-reumatologo/non-immunologo.

Ciò premesso, rispondo ai Suoi quesiti.

«ho fatto bene a rivolgermi al reumatologo?»: in linea generale, sì.

«ci sono altre figure ad es l'immunologo che potranno tenere sotto controllo la mia situazione»: in linea generale, anche l'immunologo andrebbe bene.

«Secondo la vostra esperienza gli esami che ho fatto possono essere indicativi di un qualche problema e se si quale potrebbe essere?»: gli elementi a mia disposizione, signora, sono insufficienti. Consideri che:
- è verosimile che gli anti-DNA siano stati eseguiti con una metodica poco specifica e quindi potrebbe trattarsi di un falso positivo;
- la positività degli ANA può essere giustificata anche dalla presenza della tiroidite;
- quel valore di C4 potrebbe anche essere considerato normale;
- un dato isolato di linfocitosi relativa («i linfociti a 70» «prima di un'estrazione dentaria») non può rivestire particolare significato;
- la stanchezza e i dolori sono sintomi del tutto aspecifici (cioè "giustificabili" in mille modi).
Pertanto si può pensare - con tutti i limiti di una valutazione di questo tipo - che la collega reumatologa abbia adottato un atteggiamento condivisibile (follow-up).

«Secondo voi dovrei approfondire per avere un quadro più chiaro e una diagnosi certa?»: impossibile dirlo senza tutti i dati necessari; lo si può fare solo con una valutazione "reale".

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio dottor Marchi per la sua risposta, che ritengo molto soddisfacente. I problemi che ho sono davvero tanti soprattutto nella sfera ortopedica ed in effetti credo anche io che senza un'accurata visita e presa visione dei referti strumentali non si possa esprimere un giudizio, ancora grazie per la velocità con cui mi ha risposto. Buon lavoro!