Utente 252XXX
Sono una ragazza di 38 anni, con una forte miopia (-16 sx e -19 dx), e una maculopatia miopica all'occhio dx ormai stabile da 7 anni. Dopo 24 anni di lenti a contatto, i miei occhi purtroppo non le tollerano più. Ho fatto così una prima visita, con un bravo oculista, che mi ha proposto una lensectomia a scopo refrattivo. Dice che la retina è veramente in buono stato per la miopia che ho (almeno questo) e che alla mia età si può già pensare a questo tipo di operazione. Certo perderei l'accomodazione, ma potrei pensare di farmi lasciare 1-2 diotrie di miopia per compensare. Tornata a casa sono iniziati i dubbi, ho cercato informazioni relativamente all'intervento, e leggo che anche se raramente ci possono essere delle complicanze anche gravi, oltre al fatto che intervenire con tale intervento mi predisporrebbe ancora di più ad un eventuale distacco di retina futuro. E' cosi?
Allora prima di prendere una decisione, ritengo opportuno sentire un altro parere. Fisso un appuntamento con un altro oculista, e mi viene proposta dopo un'attenta visita (mi è stato fatto anche OCT), l'inserimento di una lente Acrysof cachet. Questo secondo oculista mi ha sconsigliato l'intervento di lensectomia perchè ancora giovane, mi ha detto che queste lenti, non hanno tutte le controindicazioni che avevo letto su internet, relativamente all'inserimento di lenti fachiche ( aumento pressione oculare, catarratta precoce, perdita cellule endoteliali). Ma è proprio così?? A me quello che preoccupa molto è l'eventualità di un ipertono (si dice così), prospettatomi dal primo specialista. Cosa ne pensate, vorrei evitare di rivolgermi ad un'altro specialista, i 2 da cui sono stata sono entrambi bravi, solo che hanno scuole di pensiero un pò diverse. Nella mia ignoranza preferirei fare la lensectomia per evitare di dover metter mano troppe volte sui miei occhi, però mi preoccupa l'invasività dell'intervento, mentre l'impianto di queste lenti (che non necessitano tra l'altro di iridotomia), mi è stato detto essere un inrtervento meno invasivo, solo che poi quando si presenterà la catarratta dovranno essere espiantate e poi a distanza di qualche giorno, si procederà all'interveto di catarratta. Ma l'espianto è semplice??? Scusate se mi sono dilungata, ma ho veramente tanti dubbi, l'unico che non ho è che voglio togliere questi occhiali. Grazie anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Giulio Bamonte
36% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Salve,

Purtroppo non esiste un intervento completamente scevro da rischi, tanto più' quando si va ad operare un occhio che non ha bisogno di essere operato. Detto questo la chirurgia refrattiva, nelle sue molteplici possibilità si va sempre più' affinando, quindi ben vengano gli interventi qualora consentano una qualità' di vita migliore.
La lensectomia e' un intervento definitivo. La lente fachica no. O almeno parzialmente no.
Il primo tipo di intervento e' leggermente più' complesso, anche se in mani esperte possono volerci anche 5 minuti.
La lente cachet e' davvero facile da impiantare e promettente, tuttavia, va espiantata, e non abbiamo una esperienza decennale come con il primo tipo di intervento.
La estrazione del cristallino con facoemulsificazione in soggetti giovani e con vitreo aderente, come e' lei molto probabilmente, comporta un rischio 4 volte maggiore di avere un distacco di retina. Rischio tanto più alto quanto più' giovane e' l'eta. e quanto più' lunga e' la vita.
In conclusione ripeto la frase con cui ho iniziato: Purtroppo non esiste un intervento completamente scevro da rischi, tanto più' quando si va ad operare un occhio che non ha bisogno di essere operato.
Propenderei in ogni caso per la cachet. In fondo la cataratta gli verra' fra un 25 -30 anni, e allora le tecniche potranno essere diverse da quelle attuali, e soprattutto con lenti intraoculari sempre migliori e performanti.
Cordiali Saluti,
[#2] dopo  
Utente 252XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottore per la risposta.
Certo lei ha ragione quado dice che non esiste un intervento completamente scevro da rischi, ma allo stesso tempo si cerca sempre di fare un bilancio e scegliere la strada meno complicata e devo dire che con la sua risposta mi ha aiutata molto.
Per quato riguarda il mio vitreo, non credo sia perfettamente aderente, sono ormai 2 anni che, soprattutto con l'occhio dx, vedo parecchie miodesopsie (si scrive così?), è questo che si intende per aderenza??
Sono fermamente decisa ad operarmi per migliorare la mia condizione di vita, anche perchè sono ormai 4 mesi che praticamente non riesco a portare le lenti e proprio non riesco ad abituarmi all'occhiale, sia dal punto di vista estetico, ma anche perchè la visione non è quella a cui sono abituata, con le lenti arrivavo a leggere 10/10 nonostante la maculopatia, con gli occhiali arrivo a 8/10. Poi consideriamo il fatto che per fare un occhialino decente, ho dovuto scegliere una moltatura piccola, quindi il mio campo visivo è notevolmente ristretto. Certo rendere patologico un occhio che ad oggi non lo è, sinceramente mi scoccerebbe abbastanza (parlo dell'eventuale aumento di rischio di distacco di retina nel caso della lensectomia), è anche vero che l'oculista che propendeva per questa soluzione, mi parlava di un laser preventivo di contenimento della retina, da fare non necessariamente prima dell'intervento, ma anche successivamente.
Però sò cosa significa avere un problema di vista più garve della miopia, ricordo che quando mi dissero a 30 anni che avevo una maculopatia, non la presi molto bene, anche perchè le info che trovavo sul web, non erano incoraggianti e ad oggi mi devo ritenere fortunata. Ma allora ho avuto veramente paura.
In ultimo per quanto riguarda le cachet, il fatto che sono promettenti, vuol dire che effettivamente ad oggi non stanno dando problemi?? Quello che mi spaventa è il discorso della pressione oculare. E' un fattore che comunque si riesce a tenere sotto controllo, nel senso che le visite successive all'impianto consentono di prevedere questa e le altre complicanze per decidere il da farsi??? Non mi vorrei trovare come aveva detto il primo oculista, ad agosto con un occhio dolente e gonfio, con pressione oculare a 50 e nessuno che mi opera. Grazie ancora e mi scusi se ho detto qualche assurdità, ma non essendo tecnica vado per sentito dire!!!
Cmq ad oggi propendo anche io per la cachet.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giulio Bamonte
36% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Salve,

le lenti non stanno dando problemi. Per quanto riguarda l'ipertono, e' un problema decisamente risolvibile, con le gocce, o rimuovendo l'impianto.
Mi sembra una buona innovazione rispetto alle lenti precedenti con un buon rapporto beneficio/rischio. Opterei per la Cachet.
Cordiali Saluti,