Utente 254XXX
Egregi signori,

Da ormai un mese soffro di mal di testa che parte dai seni nasali e si espande fino un po alla cervicale, con sensazione di orecchie chiuse e sono allergico da ormai venti anni alle graminacee, ma di solito avevo solo bruciore occhi e starnuti frequenti.

Già l'anno scorso in questo periodo ho avuto orecchie chiuse, che poi si e risolto da solo nel giro di qualche settimana, ma senza dolore hai seni e mal di testa.

A 14 anni ho fatto tutto un ciclo di punture per lungo periodo per evitare asma.

Sto provando con i soliti antistaminici e facendo uso anche di uno sprai al cortisone( due volte al giorno), ma i risultati sono pochi, noto che facendo delle inalazioni sia il mal di testa che le orecchie migliorano per qualche ora, ma poi il tutto ricomincia, pian piano dolore ai seni con conseguente cefalea e poi le orecchie peggiorano.

Qualche domanda:

È possibile che nel corso degli anni la mia allergia sia mutata e ora soffro piu con i seni e orecchie?

È possibile avere una rinite allergica ai seni nasali, senza avere il naso otturato(catarro) come se fosse un raffreddore? in poche parole io respiro benissimo.

Potrebbe essere una rinite batterica e all'ora dovrei prendere antibiotici per farla passare?

Sono un po confuso sul dafarsi, e vorrei avere qualche risposta e anche come procedre.

Grazie in anticipo.







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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
le manifestazioni della malattia allergica sono piuttosto "tipiche" ma possono essere percepite in maniera diversa da un momento all'altro in relazione alla loro entità e anche "superate" dai sintomi dell'eventuale sovrapposizione di ulteriori condizioni patologiche (magari favorite dall'allergia stessa). Nel Suo caso è possibile ipotizzare la prevalenza dell'aspetto clinico legato ad un'ipotetica sinusite-otite; in altre parole in questo periodo soffrirebbe più delle complicanze piuttosto che dell'allergia in sé.
Pertanto, Le consiglio una rivalutazione "duplice", cioè allergologica (per rivedere il profilo di sansibilizzazione e impostare una terapia di fondo) e ORL (per inquadrare e risolvere al meglio il problema contingente).
Saluti,