Utente 227XXX
Gentilissimi Dottori.

Ogni qualvolta mi capita di avere dei problemi di erezione scrivo qui in preda alla depressione più nera.

Quello che Vi chiedo davvero sentitamente è di chiarirmi in modo esaustivo se, a fronte degli esami e delle cose che elencherò, sia auspicabile o necessario sottopormi ad altri esami per scongiurare completamente un problema di tipo organico.

Dunque, fate conto che io sia un paziente spaventato e venga a dirvi che:

- sono un ragazzo relativamente giovane
- non ho l'erezione mattutina da almeno quattro anni, se non in rarissimi casi
- con la masturbazione ottengo un'erezione discreta ma non perfetta, con la mia ragazza invece va leggermente meglio (mi sono accorto che la mia erezione migliora a glande scoperto mentre masturbandomi lo lascio coperto... cosa ne dite?), però capita ugualmente che il pene diventi meno duro e appena succede ho paura a penetrare e non riesco a riprendermi
- esami del sangue nella norma (a breve li ripeto)
- esami ormonali nella norma (prolattina e testosterone libero... non quello totale, mi consigliate di rifarli anche con quello totale?)
- ecocolor doppler dinamico (che segna "restrizione per le a.a cavernose" ma come responso globale nella norma)
- esame manuale del pene e dei testicoli che non ha evidenziato nulla di particolare
- un'ecografia testicolare (risalente pero' a diversi anni fa)
- ho assunto cialis 5mg/giorno durate un periodo in cui ero anche in terapia farmacologica e la situazione era un po' migliore (erezioni mattutine migliorate di poco, durante il rapporto erano migliori ma sostanzialmente solo per durata).


Ora, se mi dovessi mettere a parlare più approfonditamente del mio periodo depressivo, del fatto che sono una persona ansiona etc di sicuro mi consigliereste il consueling psicologico etc.

Non è una cosa che voglio scartare a priori, ma ora come ora vorrei sapere quali altri esami posso fare per scongiurare il problema organico, anche perchè ho realizzato che la mia depressione è legata esclusivamente all'aspetto sessuale: quando sono "performante" sono felice e ho la testa libera da pensieri, ma non posso vivere nel terrore l'arrivo di ogni rapporto sessuale per paura di fallire.

Esami alla prostata? Ulteriori esami ormonali? Cosa posso fare? Non posso davvero andare avanti così. Ci tengo da morire alla mia ragazza attuale e lei non mi fa pesare troppo il problema quando succede, purtroppo ci penso io stesso.

Vi prego siate esaustivi, non posso trascinarmi questa situazione, non posso vivere nel terrore.

p.s Possibilmente vorrei evitare di passare per il medico di famiglia.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
con i limiti di una consultazione telematica:
-traspare NETTAMENTE una componente importante di ansia/depressione/timore di inadeguatezza;
-dagli esami che ci riporta e dalla sua età APPARE ALTAMENTE IMPROBABILE che vi sia una componente organica (cioè fisica) alla base.
A questo punto le chiedo: perchè incapponirsi (e sprecate tempo utile e denari) su ciò che è molto poco probabile, invece che affrontare direttamente la causa più verisimile, tramite un percorso psicosessuologico?
[#2] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo Dott. Pescatori

Perchè incaponirsi?

Perchè il percorso psicosessuologico porta via ancora più tempo e denaro di qualche visita andrologica.

Perchè ci ho già provato con la psicoterapia (sebbene per altri problemi) e non riesco ad averne fiducia.

Perchè prima di impegnarmici seriamente vorrei scongiurare al 1000% il problema organico. E' troppo strano non avere erezioni mattutine. E' troppo strano perdere l'erezione dopo un po'.

Comunque non vorrei apparire sgarbato, ma ora come ora mi preme unicamente sapere quali altri esami potrei fare, è davvero importante. Penserò anche ad un eventuale nuovo consueling mirato al problema specifico, invece che alla depressione in generale.

Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Le erezioni mattutine possono non essere ideali perchè tra il sonno profondo e lo stato di veglia ci sono diversi stadi intermedi, e alla ripresa della coscienza potrebbero riprendere anche degli input inibitori. Perciò nel suo caso più che le erezioni mattutine avrebbe senso far riferimento alle erezioni notturne (rigidometria notturna mediante apparecchio RigiScan); risondo in tal senso alla sua domanda, ma nel suo caso non mi sembrerebbe necessario arrivare a questa indagine.
Il perdere l'erezione dopo un pò è molto frequente in casi di inibizione psicogena.

Spero di essere stato più esauriente.
[#4] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Ma quindi non sono consigliabili altri esami? Magari esami della prostata, non lo so... Qualsiasi cosa!

Certo, potrò anche apparire particolarmente ansioso da questa postazione (e lo sono) ma non può essere solo ansia.

Sembra quasi che si venga sbolognati con questa storia dell'ansia perchè in realtà certe cose non si riescono ancora a risolvere con certezza e si ricorre a dare al paziente robe tipo il cialis che poi quando smette torna tutto come prima.

Mi spiace se appaio sgarbato, ma siete uomini anche voi, di sicuro potete capire.
[#5] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
... niente? Per me è davvero una cosa importante.

Si tratta solo di consigliare eventuali esami mancanti, sono convinto che ce ne siano per forza di cose...

Saluti!