Utente 239XXX
Buongiorno,
ho 43 anni, uomo. Soffro praticamente da sempre di una strana forma allergica, dico strana perché per ora nessuno è riuscito a risolvere il mio problema.
Ho iniziato ad avere i primi attacchi allergici a 14/15 anni quando ad un tratto mi si gonfiò la lingua in maniera spropositata tanto da non riuscire quasi più a respirare. Mia mamma i diede 1 cpr di bentelan da 0,5mg e in pochi minuti il tutto torno alla normalità.
Da quel momento inizia ad avere altri disturbi simili, mi si gonfiavano i palmi delle mani, la pianta dei piedi, gli occhi.. Feci numerose ricerche per capire il problema, dagli esami risultò che ero allergico agli acari, alle graminacee, all’ ananas e addirittura alla seta! Mi diedero delle gocce, assunsi veri antistaminici ( di cui ora non ricordo più il nome) e rammento che feci delle iniezioni intramuscolari al braccio,vicino alla spalla, di un farmaco strano, rammento solo che era di colore bianco e molto denso! Mi rendo conto di essere un po’ vago circa i medicinali assunti ma ormai di tempo ne è passato.
La mia allergia oggi si presenta in forma diversa e in tutte le stagioni dell’ anno. Innanzitutto ormai riesco a riconoscere un attacco prima che arrivi, mi sento fiacco ed è come se mi fosse passato un camion addosso, con dolori muscolari e mal di testa. Dopo un po’ mi cominciano a venire delle macchiette rosse, tipo puntini sia nel viso che sul corpo, esclusi arti inferiori e superiori, a volte si gonfiano gli occhi….. ma non ho prurito, solo dolore.
A questo punto assumo 3 cpr di bentelan ed il tutto và via in circa 15/20 minuti.
Insomma, morale non ho risolto il problema e per giunta continuo ad assumere il bentelan con tutti i suoi effetti collaterali perché gli antistaminici non mi fanno assolutamente nulla.
Le chiedo gentilmente un consiglio per poter risolvere il problema o quantomeno trovare un farmaco in alternativa al bentelan.
RingraziandoLa anticipatamente per la Sua risposta, porgo
Cordiali salutI
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
evidentemente, come Lei stesso riconosce, ci sarebbe bisogno di un maggiore dettaglio nel racconto anamnestico; non ha fatto cenni ad eventuali valutazioni allergologiche: mi pare il caso - anche a distanza di anni, poiché il problema persiste - di provvedere. I colleghi sapranno confermare un sospetto (verosimilmente di sindrome orticaria-angioedema) e prescrivere tutti gli accertamenti del caso e la relativa terapia.
Saluti,