Utente 264XXX
Salve!Premetto che dall'età di 12 anni porto le lenti a contatto morbide. Nell'aprile 2008 ho iniziato ad avere prurito agli occhi, prima soltanto quello sx, poi entrambi. L'oculista mi ha diagnosticato una congiuntivite allergica e mi ha prescritto una cura a base di lotemax collirio e visuglican collirio. Con il passare dei mesi è passato tutto. Il prurito si è ripresentato anche negli anni successivi (soltanto un anno non ho avuto alcun sintomo, se non ricordo male nel 2009) con inizio sempre nella primavera o all'inizio del primo caldo estivo. Nel 2010 e 2011 i sintomi sono stati più lievi e sono passati con due-tre settimane di collirio antistaminico, come l'alfa antistaminico, che ho acquistato, senza altri consulti con il mio oculista, in farmacia. Nel maggio 2012 ritorna il prurito agli occhi, molto forte, sia agli angoli degli occhi che all'attaccatura delle ciglia, insieme ad una sensazione di secchezza oculare (da quando ho iniziato ad avere questa forma di congiuntivite indosso le lenti solo poche ore al giorno ed occasionalmente tutto il giorno a differenza di prima che le indossavo tutto il giorno) e ad uno strano prurito al palato (per intenderci, come quello che viene in genere quando si è raffreddati). Decido di contattare il mio oculista mi conferma la diagnosi di congiuntivite allergica, probabilmente ai pollini, mi fa il test per la secchezza oculare che effettivamente c'è anche se non troppo accentuata e mi prescrive visucloben collirio per 14 giorni, ketoftil gel oftalmico da continuare anche per 2 mesi e hylo-care collirio da usare anche dieci volte al giorno. Durante il trattamento il prurito passa, ma, sospeso il visucloben, tutto ritorna come prima. L'oculista mi dice di rifare la terapia e, come la prima volta, sospeso il visucloben, il problema ritorna.
Faccio le prove allergiche (prick test), ma, con mia grande sorpresa, il pannello inalanti è negativo. L'allergologo mi dice che non sono allergica a nulla e che la mia è una congiuntivite allergica aspecifica da raggi violetti, mentre per il prurito al palato non mi sa dare una spiegazione, visto che nel 2005 anche le prove allergiche per le allergie alimentari erano negative.
Da una parte mi sono rassenerata per aver saputo di non essere allergica, ma dall'altra i sintomi sono rimasti!!
A questo punto vi chiedo se ci sono altri test che è possibile fare per approfondire il problema, se effettivamente la mia congiuntivite può non essere determinata da una causa specifica e se anche al prurito al palato può non esserci una spiegazione. Sinceramente credevo di trovare una risposta nelle prove allergiche per capirci di più, ma niente.
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso se mi sono dilungata troppo.
Cordiali saluti

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Dr. Antonio Corica
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Salve, le consiglio in questo caso di effettuare il Rast per inalanti, visto che il prick è negativo, in quanto sembra, da come descrive le sue manifestazioni, essere di natura allergica.
E' possibile che le sue manifestazioni siano di natura allergica e in questo momento non si esprimano con le prove in quanto insorte da poco, per cui dovrà ripetere le prove fra qualche anno.
La cura medica, in questo caso, è la stessa, come se fosse allergico, ciò che non può fare è un vaccino iposensibilizzante.