Utente 214XXX
Gentili Dottori vi espongo in breve il mio problema.Già da alcuni anni avevo notato la presenza di crosticine sul cuoio capelluto e nelle aree in cui erano localizzate queste crosticine avvertivo una sensazione di prurito riuscendo a trarre sollievo soltando grattandomi e inevitabilmente rompendole ritrovandomi del sangue sulle dita.Non mi ero mai preoccupato piu di tanto di ciò ascrivendo il prurito al fatto che non mi lavassi i capelli da alcuni giorni.In effetti il prurito compare dopo alcuni giorni dallo shampoo e riguarda quasi esclusivamente la regione posteriore della testa sia la parte alta che la nuca. La parte più colpita dove riesco ad intravedere un certo numero di crosticine è l'area corrispondente alla fontanella cranica posteriore del neonato,ed è proprio qui che ho notato un lieve diradamento dei capelli.Per essere piu precisi considerando la parte posteriore del capo,prurito,crosticine e diradamento sono visibili a destra mentre a sinistra no.Al di là dell'individuazione del problema e della corretta diagnosi che non può prescindere da un'attenta visita da parte di uno specialista vorrei chiedervi,nei limiti di una consultazione telematica,se questi sintomi siano frequenti se siano associati a particolari patologie e soprattutto dei consigli in merito alla cura dei capelli.E' consigliabile lavare spesso i capelli?Mi alleno quasi tutti i giorni praticando corsa e facendo ginnastica e soprattutto in questo periodo sudo molto ma cerco di evitare di lavare i capelli nella convinzione che lo shampoo,l'asciugacapelli li rovinino.E' una convinzione sbagliata,dovrei invece lavarli ogni volta che sudo anche se ciò vorrebbe dire lavarli quotidianamente?Il quadro da me descritto potrebbe essere il risultato di un'irritazione del cuoio capelluto?Ho pensato di correre al riparo utilizzando degli shampoo meno aggressivi e così ne ho acquistato uno ad azione sebo normalizzante dal costo di circa 15 euro,quindi molto piu costosi di quelli commerciali nella speranza che ad un costo maggiore corrisponda un prodotto migliore.
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Le dico subito, caro utente, che lavare correttamente i capelli quando serve non crea problemi agli stessi e non peggiora quadri patologici; direi piuttosto che lei dovrebbe cercare le cause di queste sue situazioni dando il giusto peso ad esse e ricorrendo ad una corretta visita dermatologica meglio se corredata di tricoscopia digitale.

In tal modo potrà agevolmente chiarire la situazione e ricorrere a giusti prodotti/farmaci senza continuare con tentativi costosi e non per forza utili per il suo caso.

saluti cari
[#2] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottoressa la ringrazio per il prezioso consiglio.C'è molto scetticismo intorno all'efficacia delle cure per i problemi dei capelli e anche molta rassegnazione ma probabilmente un intervento tempestivo potrebbe in molti casi essere risolutivo per cui vale la pena farsi visitare da uno specialista come per qualsiasi altro problema di salute.Forse il disorientamento di molte persone è creato anche dal fatto che manca una vera e propria figura di riferimento quale puo essere il cardiologo per il cuore ad esempio,dal momento che non tutti i dermatologi sono esperti di problemi di capelli .A tal fine considerando anche la sua indicazione avevo pensato di rivolgermi ad un centro tricologico tra l'altro alcuni offrono anche un'analisi gratuita del problema.Prima di recarmi a visita,cosa che farò alla fine del mese perchè al momento non mi è possibile,vorrei rivolgerle qualche altra domanda.Molto probabilmente le crosticine presenti sul mio cuoio capelluto sono inserite nel quadro di una dermatite seborroica spesso associata allo stress che causerebbe l'atrofia dei capillari dell'epitelio del cuoio capelluto attraverso l'azione dell'adrenalina.Ora io le chiedo cosa si intende precisamente con il termine stress in questo caso?E' possibile in qualche modo ridurlo?Lo stress di cui si parla è uno stress di tipo fisico,mentale,una combinazione dei due?Glielo chiedo perchè pratico un'intensa attività fisica quotidiana fatta di ginnastica e jogging ma probabilmente se così fosse gli sportivi avrebbero tutti la dermatite seborroica ma non mi pare che la patologia abbia un'incidenza maggiore in coloro che praticano sport a livello agonistico.Dal momento che lavare i capelli correttamente non crea problemi, potrebbe invece la condizione contraria e cioè la permanenza dello "sporco" aggravare lo stato patologico contribuendo all'atrofia dell'epitelio?E' davvero così importante secondo lei la scelta dello shampoo;possono degli shampoo definiti aggressivi aggravare dei quadri patologici esistenti?Le domande che le rivolgo non rappresentano nella maniera più assoluta un tentativo di sottrarmiad una visita presso uno specialista,cosa di cui ho percepito l'assoluta necessità ma semplicemente mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista in merito ad argomenti che non sempre trovano d'accordo gli specialisti.Nel ringraziarla per la disponibilità le porgo i miei cordiali saluti