Utente 276XXX
Ho avuto 2 episodi di fibrillazione atriale in seguito ai quali mi è stato consigliato uno studio elettrofisiologico. Durante lo studio non solo è emersa una sindrome vasovagale ma mi è stata diagnosticata anche una tachicardia reciprocante nodale risolta, in sede di studio, con ablazione transcatetere avvenuta tre giorni fa. Attualmente, quando sono in posizione supina, avverto accelerazioni del battito cardiaco che durano circa un minuto e si susseguono per 2-3 volte in un'ora. Poichè ho anche smesso di fumare vorrei capire se questi episodi di tachicardia sono una conseguenza dell'ablazione o dell'astinenza da fumo o altro. Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Penso che il collega cardiologo che le ha effettuato l'ablazione le consigliera' un holter delle 24 ore.
L'astinenza da fumo certo non provoca tachicardia
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 276XXX

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sono stato monitorato per circa 40 ore dopo l'ablazione. Quindi, lei mi consiglia di ricontattare il cardiologo?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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certamente, se presenta tachicardia e' bene verificare che lei abbia banalmenbte una tachicardia sinusale od invece un'aritmia sopraventricolare.
Arrivederci
cecchini