Utente 158XXX

Gentili dottori, espongo il mio caso per avere un vostro parere e perché, spero, possa essere di aiuto anche ad altri pazienti. Circa quattro settimane fa, ho iniziato ad avere male all’arcata sopraccigliare dx, in seguito, dopo una settimana, allo zigomo e mascella. Male atroce di testa e vomito. Convinta fossel'ultimo molare inferiore dx da devitalizzare, mi sono recata dal mio dentista per avere un suo parere. In seguito ad una radiografia, che non evidenziava nulla di eclatante, il mio dentista ha pensato di togliere una capsula (fatta circa 6 anni fa per un dente sano che però si era spezzato riducendosi di 1/3 e che, il mio dentista di allora, mi aveva rimpicciolito facendolo diventare piccolissimo e simile al cono di un vulcano ) sul penultimo molare dx per poter meglio indagare lo stato del dente sottostante, trovando accumulo di cibo marcescente e maleodorante. Provvisoriamente mi ha messo una nuova capsula. In seguito a questo cambiamento sono stata subito meglio, nel giro di un paio d’ore, sono spariti il senso di vomito, il dolore allo zigomo, ecc. Poi nei giorni successivi, avendo ancora fastidio, sentendo pulsare il dente, specialmente la notte, ho istintivamente toccato la nuova capsula provvisoria, la quale mi è rimasta in mano. Nei giorni successivi ho lavato accuratamente il dente sottostante, rimettendo poi la capsula al suo posto e trovando beneficio da questa pulizia. Sfortunatamente al controllo successivo (venerdì scorso), nonostante io non fossi minimamente del parere, il dentista mi ha cementato la corona chiudendola (o meglio quel piccolissimo granellino a forma di vulcano rimasto, a suo parere esageratamente e malamente rimpicciolito) e ingrandendola molto, utilizzando una pasta modellabile marroncina che trattata con un oggetto simile ad una pistola che emana luce blu è diventata dura e bianca. Due ore dopo, svanita l’anestesia ho iniziato a sentire dei dolori lancinanti a tutta la metà dx inferiore e superiore dell’arcata dentaria. Purtroppo lo studio era già chiuso. Nei giorni successivi si sono alternati momenti di fastidio sopportabile a dolore leggero, fino ad oggi, quando sono ricominciati i dolori allo zigomo, mascella, mal di testa e vomito. Sto cercando di aspettare fino a giovedì, sperando di riuscire ad evitare l’antibiotico, nonostante i notevoli disagi.
Temo che il dente, o meglio, quel poco che rimane, sarà ormai da devitalizzare. Grazie molte per il vostro parere.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gedntile Paziente, "Temo che il dente, o meglio, quel poco che rimane, sarà ormai da devitalizzare".
Lo credo anch'io, ma di più non credo si possa dire via rete , senza poter vedere direttamente la situazione.
Cordiali saluti ed auguri.
[#2] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentile Dott. Bernkopf,
scusi se le rispondo solo ora ma nelle ultime settimane sono svenuta ben due volte. Esattamente dopo le cure dentistiche di cui sopra.
Il dente (primo molare inferiore dx) ormai devitalizzato purtroppo mi crea ancora problemi, sento ogni tanto come pungere alla base, a volte mi pungono anche altri denti, lo zigomo mi dà fastidio. Oggi ho iniziato ad avere fastidio anche all'occhio dx.
Il mio dentista ha detto che tutto ciò non è da ricercare nel dente ...
Non so che pensare.
Scusi ancora e grazie per il suo intervento

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, il dolore al dente potrebbe essere uno strascico del trattamento endo-odontico destinato a cessare.
Comunque, credo che via rete, senza un esame diretto e senza poter visionare una radiografia, ben difficilmente sul suo caso si può dare un giudizio e tantomeno un consiglio.
Cordiali saluti ed auguri.
[#4] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentile Dott Bernkopf,
la radiografia purtroppo non evidenzia nulla di particolare.
Tuttavia da quando è stato chiuso il dente (primo molare inferiore dx) ho avuto mal di denti com spilli che pungevano la base, questa sensazione si è diffusa ai denti a fianco, fino a coinvolgere tutta la bocca. Le analisi del sangue poi non sono prorpio rassicuranti e ho sintomi neurologici.
Come detto ad un gentile neurologo di questo forum: oggi, presa dalla disperazione ( a causa di una notte insonne, con agitazione tremore, sensazione di aghi nella pelle, tachicardia, bocca secca, tachipnea) sono andata dal mio medico il quale mi ha prescritto augmentin. I sintomi si sono notevolmente affievoliti. Purtroppo però dopo circa 4 ore dall'assunzione dell'antibiotico, si sono ripresentati.
Nei due mesi scorsi avevo già usato l'amoxicillina, la seconda volta in dose inferiore alla prima (su prescrizione di un dentista, visto che il mio era in ferie).
Stamane, prima di prendere l'antibiotico ho fatto delle analisi del sangue:
pcr, ves, tas nella norma ma nell'emocromo:
granulociti neutrofili: 77,00 % val riferimento 43,00-75,00
linfociti 17,10 % val riferimento 20,00 - 45,00
io continuo ad ipotizzare una infezione ai denti anche perchè primja della devitalizzazione stavo benissimo dopo la devitalizzazione hanno iniziato a farmi male e i valori riportati sopra prima erano migliori. . gli stessi valori circa 10 gg fa erano già fuori norma ma più bassi rispetto ad oggi.

Grazie molte.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, se ha questa sensazione l'unica soluzione é sentire un altro parere.
Cordiali saluti ed auguri
[#6] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimo Dott. Bernkopf,

ho effettuato una analisi chiamata dentascan, questa ha rivelato una macchiolina nera alla base del dente. Mi è stato detto che il dente è da estrarre, poiché, essendo già devitalizzato (e molto bene), non rimane altro da fare.

Purtroppo, nel frattempo si è scatenato anche un dolore forte nella zona del dente del giudizio inferiore sinistro. A sinistra è ormai da circa 18 anni che ho il linfonodo sottomascellare gonfio e fastidi in fondo al dotto dell'orecchio. Purtoppo in questo caso il dentascan non ha rilevato lesioni o altro. E' possibile che il dente del giudizio sia da estrarre anche se la radiografia e il dentascan non hanno evidenziato nulla in particolare?
Grazie infinite,

Ilaria
[#7] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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"questa ha rivelato una macchiolina nera alla base del dente."
R: come immaginavo.

"il dente è da estrarre.....non rimane altro da fare."
R: sarebbe indicata l'apicectomia ( inervento con accesso dalla parete ossea e asportazione dell'apice della radice interessata) con otturazione retrograda, cioé chiusura del canale dal basso.

E' possibile che il dente del giudizio sia da estrarre anche se la radiografia e il dentascan non hanno evidenziato nulla in particolare?
R: Si: l'infiammazione, che é responsabile del dolore, può non essere visibile nelle immagini diagnostiche.
Cordiali saluti ed auguri.
[#8] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Grazie infinite,

ilaria
[#9] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimo Dott. Bernkopf,

nel frattempo ho fatto estrazione del dente incriminato, nonostante il parere contrario di ben 4 dentisti (primo molare dx inferiore) e dente del giudizio inferiore sx. Ho avuto NOTEVOLE beneficio ma credo che l'estrazione sia avvenuta ormai troppo tardi perchè gli altri denti avevano già iniziato a farmi male. Purtroppo, avendo terminato la cura antibiotica sono ricomparsi tutti i sintomi: le gengive sono rosse e mi sembrano contratte, i denti mi fanno male alla radice, sento anche delle punture.

Le copio la risposta che ho scritto al dott. Ferraloro.

nel frattempo ho eseguito la visita neurologica (molto particolareggiata) da cui però non è risultato nulla degno di nota. L'EEG, come da lei già anticipato, è stato considerato nella norma o per lo meno mi è stato detto non evidenzia nulla di specifico. Il neurologo mi ha consigliato una RM all'encefalo. Ho prenotato anche questo esame ma ci vorranno ancora 15 gg di attesa.
I sintomi con l'assunzione dell'antibiotico amoxicillina + acido clavulanico (3 compresse al giorno per 14 gg) sono quasi spariti del tutto. Purtroppo ora, avendo sospeso l'antibiotico (ieri) stanno ritornando velocemente.
E' ritornato anche il mal di denti, scosse e dolore alla base degli incisivi inferiori, con gengive rosse. Oggi ho appuntamento da un dentista e poi dall'infettivologo. Sono abbastanza disperata poichè è evidente che vi sia una antibiotico resistenza. A mio avviso, i sintomi neurologici sono solo una conseguenza dell'infezione. Purtroppo le analisi del sangue che avevo fatto alcune settimane fa avevano evidenziato solo un rialzo dei granulociti neutrofili ma PCR e Ves erano stranamente nella norma.


Cordiali saluti,

Ilaria
[#10] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Signora,
"gli altri denti avevano già iniziato a farmi male. Purtroppo, avendo terminato la cura antibiotica sono ricomparsi tutti i sintomi: le gengive sono rosse e mi sembrano contratte, i denti mi fanno male alla radice, sento anche delle punture".

Eviedentemente lei ha un problema parodontale diffuso (non limitato ai due denti la cui estrazione ha dato, infatti, NOTEVOLE beneficio) , ed è indispensabile che si rivolga ad un dentista esperto in parodontologia.
Gli antibiotici possono dare momentaneo sollievo, ma in presenza di malattia parodontale avanzata non possono risolvere.
Senza questo passaggio, riterrei inutile, o meglio quantomeno prematuro, andare a cercare altre cause alquanto improbabili, con inutile dispendio di tempo e risorse.
Cordiali saluti
[#11] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Lei è malocclusa...
E' probabile che sia anche bruxista .

Io ripartirei da li, nonostante le abbiano, precedenti gnatologi, escluso problematiche.

[#12] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentili Dott. Bernkopf e Formentelli,

sono stata a fare un controllo da un collaboratore del dentista che ha fatto le estrazioni. E' rimasto esterrefatto perchè le gengive sono gonfie e infiammatissime. Ho preso appuntamento con la parodontologa dello studio che purtroppo ci sarà solo mercoledì. Altri paradontologi in zona a Cremona purtroppo non ne conosco. La cosa per me è veramente strana perchè sono sempre molto, troppo attenta all'igiene dei denti inoltre prima che iniziasse questo calvario non ho mai avuto problemi del genere. E' vero digrigno ed ho un bite e per questo farò una visita da un maxillofacciale (nonostante uno gnatologo ormai tempo fa mi abbia detto che non avevo problemi a livello di masticazione, come all'epoca le dissi gentile dottor Formentelli).


L'unica cosa che attualmente mi sta a cuore è questa infezione orribile alle gengive e al parodonto guarisca il prima possibile perchè mi dà un grande malessere generale. Veramente non vivo più.

Grazie mille
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
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Indipendentemente dalle patologie di cui sono affetti o sono stati affetti i suoi denti , ovvero pulpiti , carie , infiammazioni, estrazioni del dente del giudizio, malattia parodontale , concordo con quanto detto dai colleghi e non trascurerei la perentoria e chiara ultima affermazione del dott. Formentelli. Spesso, quando malocclusione- bruxismo e malattia parodontale vanno a braccetto è bene fermarsi un attimo e prima di procedere a terapie "al buio", devitalizzando questo o estraendo quel dente , fare una accurata diagnosi occlusale .
Cordiali saluti
[#14] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Legga questi articoli, nell'ordine esatto in cui li elenco, relativi al digrignamento dei denti:

www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_cause.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_diagnosi.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_terapia.pdf
www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia

Senza trascurare una igiene professionale, che se necessaria va comunque fatta, mi soffermerei ancora di più sul problema bruxismo.
Tanto più che sembra soffrire di un inizio di malattia paradontale.
[#15] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimi Dottori,

vi ringrazio infinitamente per le informazioni e per i link :)
In effetti sono in lista d'attesa per una RM a tutto il cranio con bocca aperta e chiusa.
Ho fatto la pulizia dei denti il 6 febbraio e l'estrazione del primo molare inferiore dx il 14, l'estrazione del dente del giudizio inferiore sx il 21. Vorrei sottolineare che questo disagio è iniziato il 21 con una sfortunata ricostruzione di un dente con resina epossidica. Prima, nonostante qualche fastidio dovuto alla malocclusione non ho mai sofferto così.

Oggi sono stata dalla parodontologa. Non ha trovato segni di parodontite ma ha trovato una alveolite e una "frattura" nella mandibola. La frattura non era visibile alla radiografia perchè mi ha spiegato era verticale e le radiografie mettono in rilievo solo le fratture in orizzontale (o viceversa, non ricordo L'orientamento). Ha trovato tessuto necrotico ecc. Ha limato l'osso e poi ha ricucito.

Da 4 ore ho preso un antibiotico ma purtroppo non sembra fare molto effetto. Mi ha prescritto moxiflozacina 1 compressa al giorno. Sono passata dal mio medico di base per la prescrizione, lui non era molto d'accordo sulla tipologia avrebbe preferito azitromicina. Ma abbiamo seguito le indicazioni della dottoressa (che pure in un primo momento aveva parlato di azitromicina).
Purtroppo oggi la mandibola mi faceva male tutta, ma non era un dolore "sano" piuttosto un dolore "malato" una sorta di bruciore, gonfiore e fastidio e forte disagio generale. Con ghiandole sottomandibolari gonfie e anche qualche linfonodo. Preferire un dolore lancinante "in loco" piuttosto di questo "disagio diffuso" . Adesso sto un pochino meglio ma non sono asintomatica o meglio non sento dolore dove è stato fatto l'intervento ma un bruciore e gonfiore diffuso a tutta la mandibola. Dopo l'interventino mi è venuta anche la febbre a distanza di alcune ore.


Sono veramente sfiduciata. Temo che ormai l'infezione abbia intaccato tutto l'osso.

Scusate questo mio sfogo. Spero che quanto scritto almeno vi possa essere utile per un aggiornamento professionale e ampliamento delle vostre casistiche.

Vi invio i miei più cordiali saluti e vorrei ringraziarvi INFINITAMENTE per la vostra attenzione.

Ilaria

[#16] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa
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Ho letto la sua storia e chiedo scusa per l'intromissione ma vorrei dare il mio parere.
Se davvero la Parodontologa ha verificato una frattura di mandibola (anche parziale) e anche visto lo stato generale (adesso anche febbre) a seguito di avulsioni varie compreso un dente del giudizio inferiore ed il fatto che è sotto antibiotici da settimane, il mio personale consiglio è di presentarsi al Pronto Soccorso dove raccontare tutta la storia e dove, con una TAC e richieste di consulti maxillo facciali e/o odontoiatrici o altri approfondimenti, può essere valutato se il problema è dentale, infettivo o osseo; da un punto di vista terapeutico e prognostico fa una bella differenza. non attenderei oltre
[#17] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Gentile signora, lei digrigna i denti.
In sostanza, è bruxista.

Proprio per questo i denti le fanno male, e le gengive sono rosse.
Perchè picchiano troppo forte.

Lei può prendere tutti gli antibiotici che vuole, che le darannoi solo un sollievo temporaneo, perchè il problema non è li.

Glelo ho già detto, e lo ripeto:
Cerchi uno gnatologo, di quelli che si occupano di bruxismo e che sappiano trattare il bruxismo.

Il rischio è che lei vada dietro alle ipotesi strampalate dei vari dentisti, paradontologi, medici di pronto soccorso, (dove le rideranno dietro), maxillo-facciali (che centrano come i cavoli a merenda), radiologi, neurologi, sedicenti gnatologi, infettivologi, medici della mutua, spacciatori di farmaci, veterinari, portinaie senza risolvere nulla.
Oltre, naturalmente, a tenersi le gengive gonfie.

Li legga, gli articoli che le ho elencato.
[#18] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
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Gentile signora ho riletto più volte quanto da lei riferito nei suoi report .
La deontologia professionale ed il fatto che le diagnosi on-line si basano non su una visita clinica diretta ma su quanto riferisce il paziente , mi impediscono di esprimere giudizi su aspetti di competenza.
Di seguito il mio pensiero:

1. il suo quadro clinico che tanto fastidio e dolore le ha causato e le patologie di origine dentaria che ha sono molto comuni; di conseguenza stia serena per quel che può .

2. A mio avviso, mai farsi estrarre un dente appena devitalizzato per la presenza di una "macchiolina nera ". Esistono terapie che eliminano la "macchiolina " e salvano il dente.
Il dolore che ha avuto all'inizio , a carico del molare " a tutta la meta' dx inferiore dell'arcata dentaria " , come da lei riferito , si chiama pulpite ; il dolore che ha avuto successivamente alla devitalizzazione si chiama "parodontite apicale" che può nelle sue complicanze dare origine ad una osteomielite mascellare di origine dentaria e dipende da una infezione . Si cura con antibiotici abbastanza comuni anche se mirati. Esistono terapie endodontico-chirurgiche che eliminano la "macchiolina " e salvano il dente. Dalla sintomatologia che ha riferito non vi sono indicazioni per l'estrazione. L'ha fatta comunque e pazienza.

3.Ha estratto il dente del giudizio. Tale dolore si definisce " osteomielite a carico dell'osso alveolare " più comunemente nota come "alveolite post- estrattiva ". Tale infezione è conseguenza di estrazioni traumatizzanti che, determinando la mortificazione del tessuto osseo alveolare , facilitano l'attecchimento sulla ferita e sul coagulo di germi o già presenti nell'alveolo per una parodontite preesistente o pervenuti dal cavo orale dopo l'avulsione.
La complicanza descritta è evento che vediamo in tutti gli studi dentistici . La terapia è con antibiotici sistemici e nelle fasi iniziali anche direttamente in alveolo ed antiinfiammatori . Nulla di strano anche qui.
4. La frattura : dove , di che entità e classificazione? da quanto lei riferisce non credo abbia nessuna frattura. Lo si deduce da quanto riporta e dalla metodologia diagnostica messa in atto.(dalla quale dissento in toto) . Probabile ha ceduto una piccola parte della corticale dell'alveolo o si è "sequestrato" all'interno dello stesso un pezzettino di osso residuo dell'atto chirurgico. Anche qui nulla di strano.
5. Aspetti relativi a patologie parodontali ed occlusali: sono altra cosa , possono causare dolore ma li deve risolvere con un parodontologo ed uno gnatologo.
6. Stia serena, si curi con pazienza e senza ansia, consulti un odontoiatra di esperienza , se il suo/a lo è non ha nulla da temere.
Cordiali saluti