Utente 283XXX
Buonasera, dopo un intervento chirurgico ed a seguito di controlli circolatori sono stato "invitato" dal cardichirurgo a fare una Tac angiografia( perchè si profilava un probabile intervento all'aorta) dell'aorta toraco addominale dopo la quale è stato stilato il seguente referto: L'indagine angio tac documenta lieve ectasia dell'aorta toracica ascendente(44x44 mm)con regolare calibro e canalizzazione dell'arco(39mm)e dell'aorta toracica discendente(26mm). Carotide comune sinistra ad origine del tronco anonimo (arco bovino). Aorta addominale ed assi iliaco-femorali ateromasici,con calibro e canalizzazione nei limiti.Arterie renali bilateralmente uniche, pervie, in assensa di stenosiTC-percepibili. Vena renale sinistra a decorso anteaortico. Non lesioni focali sospette a carico dei restanti organi parenchimatosi addominali. Assensa di versamento endoperitoneale.In ambito parenchimale polmonare si documentano due micronoduli aspecifici nei segmanti basale-laterali di entrambi i lobi inferiori. Note di enfisema ai campi superiori. Non infeadenomegalie mediastiniche. Assensa di versamento pleurico. Questa diagnosi è uguale a quanto trovato in una ecocardiodoppler circa 1,5 anni fa. Dopo l'esito della Tac mi è stato detto che la probabile operazione per la rimozione dell'aneurisma e ricostruzione dell'aorta ascendente, al momento non si ritiene più necessaria e mi è stato indicato un follow up fra 6 mesi, ovvero rifare un esame ecocardiografico, e continuare la cura che consiste in una pastigia e mezzo al giorno di Triatec 5mg, 1 pastiglia di Cardiospirina 100,1 pastiglia di Totalip 20mg più una pastiglia di pentaprazolo. Ora i miei valori pressori sono stabili in 135/80 e il colesterolo è inferiore a 170 con valori dei trigliceridi nella norma.Posso sperare di non aver più bisogno di operarmi a "cielo aperto" all'aorta come prospettatomi oppure è solo un rimando temporale?.Se fosse necessario a che misura si deve intervenire per la ectasia, e quanto cresce ogni anno la ectasia stessa.Non puo' rimanere costante?. Dimenticavo ho la valvola tricuspide.
Le riassumo di seguito i miei dati:
1. la mia età è di 61 anni
2. non fumo più
3. peso 88 Kg
4. altezza 1.76
5. non sono iperteso
6. non sono diabetico
7. l'ultima prova a sforzo è stata da me effettuata circa 5 anni fa senza evidenze negative
8.Faccio tutti i giorni una passeggiata di 40 minuti(circa 3.5 km oppure con cyclette sempre 40 minuti per 12 km).
La ringrazio molto della Sua Cortese risposta e Le auguro una buona serata.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
allo stato nulla fa ipotizzare che lei abbisogna di un intervento chirurgico. La situazione potrebbe rimanere stabile per anni, soprattutto se i suoi regimi pressori rimanessero bassi. Utile comunque anche un calo ponderale e un controllo ecocardiografico seriato nel tempo, verosimilmente ogni 12 mesi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Buon giorno Dr.Martino voglio ringraziarla moltissimo per la sua risposta che mi riporta tranquillità dopo alcuni periodi di preoccupazione.Farò di tutto quanto necessario per non dover ricorrere alla chirurgia che mi preoccupa molto in quanto l'intervento è ritenuto da tutti i cardiochirurghi"delicato" anche se non piu' che tanto "complicato".Una domanda ulteriore il calo ponderale,ritengo del peso corporeo,quanto dovrebbe essere, poi in questi giorni di gran freddo la pressione si è alzata a 140-90 è il caso di aumentare il triatec a 2 pasticche oppure è meglio aspettare che il tempo si stabilizzi prima di fare questo aumento.Ma davvero 140-90 è una condizione da evitare oppure non è ancora ipertensione.La ringrazio anticipatamente delle sue preziose indicazioni. Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Utente 283XXX

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Buon giorno Dr.Martino voglio ringraziarla moltissimo per la sua risposta che mi riporta tranquillità dopo alcuni periodi di preoccupazione.Farò di tutto quanto necessario per non dover ricorrere alla chirurgia che mi preoccupa molto in quanto l'intervento è ritenuto da tutti i cardiochirurghi"delicato" anche se non piu' che tanto "complicato".Una domanda ulteriore il calo ponderale,ritengo del peso corporeo,quanto dovrebbe essere, poi in questi giorni di gran freddo la pressione si è alzata a 140-90 è il caso di aumentare il triatec a 2 pasticche oppure è meglio aspettare che il tempo si stabilizzi prima di fare questo aumento.Ma davvero 140-90 è una condizione da evitare oppure non è ancora ipertensione.La ringrazio anticipatamente delle sue preziose indicazioni. Cordiali Saluti.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Potrebbe certamente aumentare il dosaggio del Triatec, ma si consulti comuque con il collega che l'ha in cura. Sarebbe auspicabile avere valori comunque al di sotto del 140/90.
Saluti
[#5] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Buon giorno Dr.Martino vorrei da lei,se possibile una ulteriore considerazione, ovvero perchè la mattina appena alzato la mia pressione è intorno a 140-90 poi nel corso della giornata si abbassa a 130-85 e se come tutti i giorni faccio una camminata di circa 3.5 km oppure 12 km con cyclette, misurandola dopo circa 20 minuti da queste attività(a proposito sono giuste, è troppo,è poco?) la pressione è persino piu' bassa intorno a 125-80.Posso dire che questo è il giusto metodo per tenermi sotto controllo i valori a rischio,naturalmente non fumo piu' prendo il Triatec 1.5 pasticche al dì da 5mg, prendo la cardiospirina 100 ed il Totalip per il colesterolo.Cio' che per ora non riesco a fare è calare di peso che è sempre intorno ai 88 kg. Secondo il suo parere devo fare di piu' per sperare ,come da lei già detto di non dovermi operare all'aorta?.Grazie di una sempre sua cortese e professionale risposta risposta.
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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L'allenamento fisico e' senza dubbio utile nel mantenimento di un buon controllo pressorio per cui puo continuare come sta facendo. La pressione arteriosa subisce oscillazione quotidiane per cui è del tutto normale riscontrare valori pressori diversi nel corso della giornata.
Saluti
[#7] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dott. Martino,
Le invio le ultime analisi cliniche da me effettuate a fine anno per un suo cortese parere sull'andamento nella mia ectasia aortica.Le invio un breve sunto sulla parte cardiologica e un'altro sulle analisi del sangue:
1)EO: azione cardiaca ritmica non soffi patologici.
2) Buon compenso emodinamico.
3)Pressione costante sui valori di 135/85.
4)RS lieve ritardo di conduzione dx.
ECOCARDIOGRAMMA.
Bulbo aortico 43 mm.GST=38 mm,Ao ascendente=45mm.Arco=38mm.
Valvola aortica tricuspide con lieve insufficienza.
Ventricolo sinistro con volume nei limiti e spessore del setto lievemente aumentato(12mm) FE=66%
Destro nei limiti.PASP=28mmhg.Pericardio libero
Aorta nei limiti.

Stabile asintomatico in buon compenso.

Continua cura con:
Triatec 2 comp da 5mg.
Totalip 20mg i comp.
Cardioaspirin 100 1 comp.
Pantoprazolo 40 1 comp.

Analisi sangue valori piu' significativi:
Glicemia 110
Emoglobina glicosilata: 5,90 e 42.
Colesterolo totale:146
HDL :41
Indice rischio :3.56
PSA :0,41
Ricerca sangue occulto : negativo.

Dolore alla spalla come da mia ultima comunicazione di Fine settembre scomparso.Continuo a fare 35/40 minuti di cyclette al giorno,non ho piu' fumato dalla operazione alla carotide non sono ingrassato ma nemmeno dimagrito con un peso oscillante fra 88/90 kg.

La ringrazio anticipatamente di una sua eventuale risposta.

Cordiali Saluti