Utente 293XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni. Ho iniziato ad avere problemi di acne a 16 anni. A giugno 2012 mi sono recata per la prima volta dal dermatologo che mi ha guardato e mi ha detto che ho un'acne pustolosa. Da giugno 2012 a dicembre 2012 ho utilizzato un detergente per pelli acneiche, una crema contenente clindamicina e una crema dermopurificante per pelli a tendenza acneica. I risultati sono stati molto scarsi. A dicembre mi reco da un altro dermatologo che mi dice che il detergente e la crema dermopurificante non vanno bene, quindi inizio ad utilizzare una crema lavante per pelli sensibili e delicate mattina e sera, la mattina la crema datami dal primo dermatologo (contenente clindamicina) e la sera una crema contenente anche questa clindamicina e anche glicole propilenico. Il secondo dermatologo mi ha anche detto di utilizzare dell'alcool etilico a 95% direttamente sui brufoli, che però non ho mai utilizzato. Anche con questa cura i risultati non sono molto visibili, ma rispetto a prima sono leggermente migliori.
Io mi chiedo se non avessi dovuto scoprire prima di tutto le cause della mia acne per poi iniziare la cura. Il primo dermatologo mi ha guardato due minuti e mi ha scritto i prodotti da utilizzare, tutto qui. Il mio medico di base mi avrebbe prescritto direttamente una pillola contraccettiva ad alto dosaggio, ma prima ho preferito recarmi dal dermatologo. Il punto è: cosa devo fare per scoprire da cosa dipende questo problema? Per esempio dovrei fare degli esami del sangue o altro?
Ringrazio per l'attenzione e per eventuali risposte.

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Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
l'acne di solito alla sua età è considerata condizione parafisiologica legata all'aumento di produzione di ormoni. Non è possibile dirle di più senza averla visitata, comunque di solito gli esami non sono necessari per un inquadramento del problema. Magari è più importante una consulenza ginecologica con eco ovarica per escludere la presenza di ovaio micropolicistico. Se le cure locali non dovessero funzionare è possibile utilizzare farmaci per via sistemica ma questo deve farlo il dermatologo: magari può ritornare dallo specialista per un controllo e chiedere maggiori informazioni al riguardo. Di solito si utilizza la pillola, da sola o combinata al ciproterone acetato, gli antibiotici, l'isotretinoina. Solo lo specialista con la visita diretta potrà stabilire il miglior trattamento quindi, come detto, dovrà recarsi nuovamente dal dermatologo.
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la gentile risposta dottor Brunelli.