Utente 294XXX
Ho un problema che mi assilla dal 1994. Attualmente ho 39 anni.

Da allora quotidianamente e più volte al giorno ho una fuoriuscita di
liquido seminale, che mi hanno detto chiamarsi di Cowper, sia se sono
eccitato da qualcosa (situazioni, immagini, video erotici ecc..) in questa
occasione ne esce molto di più, sia se non lo sono.

Feci delle analisi e mi dissero che avevo una prostatite. Fu curata con
degli antibiotici, poi mi dissero che era tutto a posto, ma le fuoriuscite
non si sono mai interrotte.

Ho fatto diverse analisi nel corso degli anni e non mi hanno più detto che
avessi la prostatite ma il problema continuava a persistere.

Il fastidio per questo liquido mi si è ben presto trasformato in
ossessione e ciò mi costringe a frequenti lavaggi. Per questo da diversi
anni mi sto sottoponendo a cure psichiatriche e psicoterapeutiche ma con
scarso successo.

A questo voglio anche aggiungere che se guardo un filmato erotico o
pornografico, raggiungo spesso immediatamente l'orgasmo e l'eiaculazione
senza alcuno stimolo diciamo manuale e anche questo mi da fastidio.

Aggiungo anche che per vari motivi non ho mai avuto rapporti sessuali e da
molto tempo non pratico più la masturbazione.

Tutti questi problemi potrebbero essere legati alla prostatite?

Come mai, pur persistendo sempre gli stessi sintomi, nei vari consulti con
andrologi ed urologi negli scorsi anni nessuno mi ha mai più riparlato di
prostatite?

Mi hanno fatto fare anche delle analisi ormonali ma anche lì nessun risultato di rilievo.

Spero che possiate darmi qualche indicazione, dato che, dopo molto tempo, ancora non si vede una soluzione.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la prostatite, se presente,si diagnostica facilmente,quindi,al momento,non continuerei a soffermarmi su questo aspetto ,bensì tutelerei anche l'aspetto psicosessuologico,pesantemente condizionato dal disagio sessuale,a sua volta condizionante.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo Dr. Izzo,

la ringrazio per la risposta ma le dico che a questo ci ho già pensato.

Sono in cura da una sessuologa da diversi mesi ma non vedo ancora progressi.

Sarò io refrattario ma, al momento, non riesco a vedere vie d'uscita, per questo, magari, spero anche in una soluzione diciamo "organica".
[#3] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Non c'è nessuno andrologo o sessuologo che mi possa dare qualche idea su come venirne fuori? Grazie!
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Iscritto dal 2000
caro lettore,

il liquido prodotto nella fase di eccitazione sessuale e che dovrebbe avere funzioni lubrificanti può, in alcuni casi, essere prodotto in rilevante quantità tanto da creare notevoli disagi al paziente che può "sentirsi bagnato" come se avesse perso le urine.
In questi casi una terapia con farmaci che interferiscano con tale eccessiva stimolazione parasimpatica può avere buoni risultati.
in altri casi va stabilito se sia presente una affezione prostatica (spesso alla prostatite vengono attribuite anche colpe non sue !!) ma questa bevenienza dovreebbe essere valutaa in maniera abbastanza precisa.
Si affidi ad un andrologo che possa darle la rispsota adeguta
non vedo in questi problemi una causa primaria nei meccanismi psichici disturbati dal problema andrologico e non causa del...
cari saluti