Utente 244XXX
Buongiorno,
Ho una domanda .

dal gennaio 2012 ho avuto problemi digestivi, rettorragia, calo ponderale e astenia. sono stato ricoverato per accertamenti diverse volte e ora mi segue un gastroenterologo a londra, mi ha fatto fare sigmoidoscopie, colonoscopie con biopsie, endoscopia con capsula, pet/tac total body e scintigrafia ossea, analisi del sangue complete con marcatori tumorali. devo dire che a febbraio di questo anno ho eseguito una resezione del sigma, in italia, perche` si riteneva che i continui sanguinamenti fossero dovuti a diverticoli che non rispondevano a terapia. successivamente ho avuto una occlusione intestinale con una laparotomia in urgenza per risolvere il volvolo ileale su briglia il mese successivo. tornato a londra ho eseguito tutti gli esami di nuovo aggiungendo stavolta su mia richiesta il PSA perche` continuo ad avere bruciori rettali. devo dire che dalla pet tac ci stava una leggera captazione di 2.3 al colon sigma ed io ho sempre dubitato che questa captazione fosse dovuta alla prostata infiammata.ho 35 anni . Ho eseguito una risonanza pelvica, eco transrettale, Psa ripetuto dopo ciporfloxacina sta a 1.7 che sembra sempre alto per la mia eta`. Inoltre dalle diverse tac addome effettuate ogni volta risulta la testa del pancreas disomogenea, il che mi risulta possa dipendere da infiammazioni?
, Free psa 0.25. la risonanza dela prostata evidenzia un abnorme segnale della zona periferica e l`urologo crede che sia prostatite, dovrei comunque fare una biopsia transperinale verso fine settembre con analisi del liquido prostatico.

un mese fa ho avuto dolori che sono partiti dall`ombelico per poi irradiarsi all fossa iliaca dx e sono stato ricoverato in ospedale e dopo trattamento conservativo dimesso dopo tre giorni ( globuli bianchi 12,000 poi calati a 7 ,000 dopo IV antibiotici, ecografia appendice ispessita senza versamento.

dall`inizio dei miei sintomi ho sempre avuto dolore alla zona del fegato/cistifellea/pancreas che mi sembra essere trafittivo, cioe` lo sento sotto la scapola destra e dopo ogni pasto ho delle macchie rosse in quella zona, premetto che non posso piu` bere alcolici o mangiare grassi e latticini perche` mi provocano fastidi. dall`ultima ecografia addominale e colangiorisonanza sono evidenziate ernia inguinale destra, ernia adiposa periombelicale, e un ispessimento di 3mm della cistifellea e 4mm dell`appendice.

il gastroenterolo dice di prepararmi per una colecistectomia con esplorazione dotti biliari/fegato/pancreas e contemporaneamente appendicectomia con risoluzione della ernia inguinale destra e ombelicale.
chiaramente non mi e` possibile fare una laparoscopia quindi vorrei chiedere se questo tipo di intervento si fa con due tagli, uno sulla cistifellea e uno sulla zona appendice o meglio fare due interventi a distanza di 6-9 mesi? non voglio un altro taglio dall`ombelico a petto se possibile.
Non capisco piu` se i miei sintomi dipendono dalla prostata infiammata? dalla coleciste? appendice? o forse amalgame in bocca? o una combinazione di tutto cio`? la sola cosa che so e` che stavo bene fino a gennaio 2012

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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La presenza di una cicatrice laparotomia non esclude a priori la possibilità di un intervento laparoscopico. Comunque in caso di intervento aperto per rimozione della colecisti ,normalmente è possibile con la stessa incisione(mediale) asportare l'appendice.
[#2] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore, mi era stato detto che un precedente intervento esclude la laparoscopia per i rischi di perforazione per le aderenze.

le volevo chiedere, ho una cicatrice che va da sotto l ombelico fino allo sterno per precedente laparotomia per riduzione del volvolo, se decido di fare questo intervento di rimozione colecisti e appendice, e sistemare allo stesso tempo l ernia inguinale, dove e` il taglio esattamente, ? al centro dall`ombelico allo sterno oppure sotto la costa destra? cioe` il taglio va sopra al taglio precedente?

o si fanno due incisioni?

e` meglio forse due interventi a distanza di tempo?
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Probabilmente in UK hanno linee guida diverse dalle nostre , a noi non è chiaro per quale motivo vogliano praticare quegli interventi (a parte la plastica erniaria)
[#4] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,prima di scegliere la tecnica chirurgica sarebbe opportuno formulare una diagnosi.Se si dovessero confermare e quindi la necessita'dii trattare le patologie che riferisce,bisogna fare alcune considerazioni.La laparoscopia e' possibile e converrebbe trattare colecisti ed appendice e rimandare il trattamento delle due patologie erniarie(se di poco conto) di qualche mese e con anestesia locale.Infatti il trattamento contemporaneo di più patologie ,non è corretto in quanto ogni intervento espone a possibili complicanze e quindi aumenterebbero inutilmente i rischi.
Saluti