Utente 316XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 24 anni e soffro di un disturbo per cui, nella circostanza stressante del sostenimento di un esame universitario, sento la necessità di urinare frequentemente e in maniera piuttosto abbondante. Riscontro tali sintomi anche in altre circostanze stressanti, ma in maniera sicuramente più attenuata e controllabile.
La cosa mi limita alquanto, poichè durante gli esami non è mai possibile recarsi al bagno.
Sono riuscito a risolvere empiricamente il problema evitando il consumo di caffè (bevo sempre 2 tazze al giorno). In tal caso il problema è però che, interrompendo il consumo della suddetta bevanda, fatico parecchio a trovare la concentrazione durante l'esame e mi insorge cefalea, il tutto a danno dell'esito del'esame stesso.
Sono un soggetto ansioso nella vita in generale, e sospetto che il mio problema possa essere legato a ciò.
Essendo il sintomo quasi esclusivamente confinato all'ambito dell'esame universitario, esiste una soluzione per risolvere il sintomo specifico?
Ho svolto in passato sedute di psicoterapia comportamentale per il trattamento dei miei problemi, ma gli esiti non sono stati particolarmente fruttuosi.
Grazie a chiunque risponderà

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Dr. Mario De Siati
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Gentile lettore , che in situazioni di stress si possa avere una aumentata frequenza minzionale e una poliuria momentanea è cosa nota e fisiologica . Credo che l'unica cosa utile e possibile sia imparare a gestire l'ansia e lo stress, ma su questo l 'andrologo può ben poco . Distinti saluti