Utente 316XXX
Buongiorno.
Avrei bisogno di un parere in merito alla nostra situazione.
Siamo una coppia di 28 anni, io, e 30, mio marito.
Alla fine del mese vorremmo iniziare a cercare il nostro terzo ed ultimo figlio.
Il "problema" riguarda mio marito.
A fine giugno ha contratto la pertosse curata un mese dopo tramite claritromicina per 7 giorni. Purtroppo la cura è stata iniziata 3 settimane dopo la comparsa dei primi sintomi perché inizialmente sembrava una banale tosse che poi è degenerata mentre ci trovavamo in vacanza all'estero. Le analisi del sangue hanno confermato trattarsi di pertosse. Il medico di famiglia ci ha detto che non si può fare nulla per curarla, tranne la terapia antibiotica.
Nell'ultimo mese e mezzo mio marito è decisamente migliorato e, ad oggi, gli episodi di tosse sono rari (1 ogni 2 giorni) e di lievissima intensità (le prime settimane erano talmente intensi da impedirgli di respirare causandogli senso di soffocamento e panico).
Quello che volevo sapere è se la pertosse, contratta due mesi e mezzo fa, possa influire sul concepimento (sia in termini di fertilità sia in quanto rischioso per la salute del nascituro). Inoltre vorrei sapere se la cura antibiotica terminata i primi di agosto possa aver compromesso la fertilità di mio marito.
Riassumendo, quando cercheremo questa nuova gravidanza saranno passati 3 mesi dalla comparsa dei primi sintomi della pertosse e due mesi dalla fine della cura antibiotica.
Questi due eventi in che modo influiscono sulla fertilità? Possiamo comunque cercare di avere un figlio?
Vorrei inoltre sapere se è necessario che mio marito prenda degli integratori alimentari per migliorare la fertilità in seguito alla malattia e agli antibiotici.

Vi ringrazio.

Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
credo che per rispondere ai suoi quesiti sarebbe utile effettuare uno spermiogramma, altrimenti facciamo solo ipotesi.
dopo due mesi dalla ultima assunzione di antibiotico la spermatogenesi si rinnova totalmente ma, non avendo dati su cui ragionare, la risposta non può che essere dubitativa.
la pertosse potrebbe aver lasciato strascichi come potrebbe non averne generati.
ci aggiorni se crede sui dati dell'esame seminale.
cordialmente
[#2] dopo  
Utente 316XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio molto per la sua risposta.
Avrei un'altra domanda da porle.
Mio marito deve affrontare tra qualche giorno un viaggio di lavoro presso uno stato in cui è raccomandata la vaccinazione contro l'Epatite A.
Vorrei sapere se questo vaccino può interferire con la ricerca di una gravidanza, ovvero se è necessario aspettare del tempo prima di cercare un bambino (e se sì quanto) e se il vaccino può avere effetti negativi sulla fertilità di mio marito.

La ringrazio fin d'ora per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
il vaccino, in teoria , non dovrebbe far niente di dannoso.
si accerti sul foglietto illustrativo del prodotto al momento della vaccinazione.
cordialmente