Utente 290XXX
salve, a 15 anni iniziai a cantare diventanto sempre piu intonato, purtroppo verso i 17 anni son diventato allergico/asmatico agli acari, purtroppo da allora non sono riuscito piu a cantare bene, facendo fatica ad intonare. Così a distanza di tanti anni ho provato ad andare da un foniatra che dopo avermi visitato mi ha detto che tutto andava bene e che dovevo solo reimpostare la respirazione, purtroppo nonostante ho preso lezioni di canto non è cambiato nulla,il problema è che canto meglio o peggio in base al posto in cui mi trovo (da questo deduco quindi che tutto varia in base agli allergeni presenti nell'ambiente in cui mi trovo). Quindi chiamai il foniatra e gli chiesi se la causa poteva essere l'allergia, e mi disse di provare a prendere un antistaminico, ma in realtà non mi è servito a nulla. Adesso facendo dele ricerche nel web mi pare di capire che ho qualcosa tipo una faringite allergica cronica, non credete che sia così? e se così fosse come potrei curarla? al momento ho comprato le medicine DIRAHIST, zirtec e TEGENS dato che ho letto che sono utili per chi ha di questi problemi, ma non saprei in che doci e in che arco di tempo prenderle, avete die consigli??

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
283864

Cancellato nel 2015
Gentile Utente,
mi sembra davvero incredibile che lei abbia dovuto smettere di cantare per la sua allergia agli acari!
Innanzitutto, il problema, a mio avviso, non è l'impostazione della voce quanto risolvere il problema che c'è alla base.
Una cura con l'antistaminico non è risolutiva, come ha visto da se, ma bensì sintomatica. Il "fai da te" con i medicinali è da evitare ....sempre! La diagnosi poi, "facendo delle ricerche nel web mi pare di capire che ho qualcosa tipo una faringite allergica cronica"....mi sembra davvero pericolosa.
Il mio consiglio è innanzitutto quello di fare una visita con uno specialista Allergologo, vedrà che esistono delle terapie "desensibilizzanti" che di sicuro la porteranno gradualmente a sospendere la terapia con l'antistaminico, o perlomeno a limitarla a brevissimi periodi. Gli acari sono un tipo di allergene perenne, cioè non "stagionale" come ad esmpio i pollini, quindi dovrà attenersi anche a tutta una serie di "norme igieniche" volte a ridurre al minimo il rischio di crisi. Poi ovviamente si rivolga di nuovo ad un foniatra, che la segua e constati se si tratta di faringite, e nel caso la indirizzi ad un terapista logopedista.
Sperando di esserle stata utile,
la saluto cordialmente
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
grazie per la risposta dottoressa, purtroppo il foniatra mi ha detto che il mio apparato fonatorio stava bene, quindi non saprei proprio che pensare... dovrei cambiare foniatra?? Per quanto riguarda le cure desensibilizzanti in passato ho fatto il vaccino per circa 5 mesi in modo da ridurre l'allergia agli acari, ma non notavo dei miglioramenti, anche se la terapia doveva durare 3 anni. Inoltre come mai sembra incredibile che sia colpa dell'allergia agli acari?
[#3] dopo  
283864

Cancellato nel 2015
Gentile Utente,
capisco che lei si sia scoraggiato dopo 5 mesi... ma capisce da se che il vero beneficio lo avrebbe avuto dopo i 3 anni di terapia.
Io confermo assolutamente che possa esistere una stretta correlazione tra allergia e deficit fonatorio, la invito anzi a dare un'occhiata ad una recente pubblicazione in merito:
Vocal Cord Dysfunction
Flavia C.L. Hoyte, MD E-mail the corresponding author
Division of Allergy and Immunology, Department of Medicine, National Jewish Health, 1400 Jackson Street, Denver, CO 80206, USA

Mi spiace che il collega non l'abbia indirizzata su questa strada, e se lo ritiene opportuno cambi foniatra.
Rimanendo a sua disposizione la saluto cordialmente,
[#4] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
ma l'indirizzo che mi avete dato in cosa consiste precisamente? cosa fanno in più rispetto ai nostri medici in italia??
[#5] dopo  
283864

Cancellato nel 2015
Caro utente,
in realtà questo non è un indirizzo...
è il titolo di un articolo, medico, che è stato pubblicato su di una rivista specialistica, ovvero una "pubblicazione", che non si trova in edicola ma che viene diffusa solo tra i medici specialisti di questo argomento.
Era comunque solo un esempio di un articolo che tratta giusto giusto del suo problema....
I nostri medici sono bravissimi, e non la volevo mandare da nessuna parte!
Mi scuso per il malinteso
cordialmente