Utente 248XXX
Gentilissimi dottori, ho chiesto un consulto un po’ di giorni fa, ma non avendo ricevuto alcuna risposta ho provato a inviarne un altro, visti e considerati gli utilissimi consigli che mi avete fornito in passato.
Vi faccio un breve riepilogo della situazione: Mia sorella (oggi anni 33) è stata operata di tumore al seno nel novembre 2006, (dopo la gravidanza), intervento di quadrantectomia e svuotamento ascellare per un carcinoma duttale infiltrante NAS (riporto esito es ist);G3; carcinoma in situ associato alla componente invasiva (il tumore era di 1,5 cm); invasione vascolare perineoplastica; lesioni presenti nel parenchima mammario extratumorale adenosi sclerosante; 10/15 linfonodi ascellari metastatici.
Esito tac di allora: fegato, angioma di 2,5 cm e "lesione focale solida centimetrica tenuemente e costantemente ipoecogena che appare in prima ipotesi riferibile a lesione sostitutiva"; polmone, "immagine semilnodulare di 4 mm da controllare a distanza".
Makers: ER 45%, PgR 80%, MIB-1 20%. HER-2/NEU +++.
Sottoposta a trattamento chemioterapico ADM 75mg 1:21, 4 cicli (trattamento color rosso) terminato nel mese di febbraio e ha poi proseguito con altri 4 cicli di CMF (dopo essere risultata allergica al taxotere) trattamento ormonoterapico, con decapeptyl e femara.
Quando ha terminato i cicli di chemioterapia (luglio dello scorso anno), ha proseguito fino a marzo di quest’anno con herceptin. In occasione di una PET eseguita nel novembre scorso è stato riscontrato che la lesione al fegato era effettivamente un angioma, ma è stata rilevata una piccola metastasi alla colonna vertebrale, all’altezza di L2. Fino ad aprile ha proseguito con herceptin e con la cura ormonale (gli esami di fine febbraio non rilevarono modifiche). Il 7 aprile scorso ha avuto però una piccola frattura fra la seconda e la terza vertebra. È stata eseguita una vertebroplastica e 5 sedute di radioterapia .
Il 7 maggio scorso purtroppo una nuova pet ha evidenziato una lesione secondaria al fegato. Secondo i medici, dato che l’herceptin sembra non dare i risultati sperarti, è meglio riprendere la chemio con carboplafino, 300 mg tot 1:21 e in più con xeloda (credo 1000mg due volte al giorno per 14 giorni). In più continua con decapeptyl (il femara è stato sospeso) e deve iniziare con lo zometa. Mercoledì farà il secondo ciclo di chemio e dovrà iniziare a prendere anche lo xeloda e lo zometa, finora non utilizzati perché nel frattempo si è sottoposta a cure dentarie.
Posso avere delle delucidazioni sugli effetti dello zometa, e soprattutto, può iniziare a prenderlo anche se il dentista non ha ancora finito le sue cure (ha fatto solo le estrazioni e deve ora curare le varie carie). I valori dei makers a fine maggio erano: CEA 0,21 - CA15 46 - CA125 8. come vi sembra la situazione? spero di essere stata abbastanza chiara. Grazie mille per la vostra attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Continui a postare sul precedente per evitare sovrapposizioni ed abbia pazienza , vedrà che i colleghi oncologi medici Le risponderanno