Utente 783XXX
Salve, mia moglie è incinta, intorno alla sesta settimana.
Il mese scorso, pochi giorni dopo il concepimento, ha avuto una U.T.I. (credo si dica infezione tratto urinario, in italiano).
Il medico le ha prescritto un antibiotico (sulfameth trimethoprim 800/160, credo sia Bactrim), due pillole al giorno per 3 giorni.
Abbiamo detto al medico che mia moglie poteva essere incinta, le hanno fatto il test di gravidanza, risultato negativo. Purtroppo da quanto ne so, un test poco dopo il concepimento è poco attendibile, infatti questo mese è risultata incinta.
L'infezione non è andata via, quindi ha fatto un secondo ciclo di antibiotico con:
Ciprofloxacin 500mg, due pillole al giorno per una settimana.

Da quanto ho capito sono entrambi farmaci poco consigliati in gravidanza, anche se a volte utilizzati.
Vorrei capire quanto rischio c'è per eventuali complicazioni di ogni genere, salute del bambino ecc.
So che bisogna stare attenti a quali farmaci assumere e cosa mangiare in gravidanza ed allattamento, ma a quale periodo ci si riferisce?
Quando mia moglie ha assunto quei farmaci erano passate da 1 a 3 settimane dal concepimento (orientativamente, non lo sappiamo). Durante e dopo la cura di quell'infezione ci siamo astenuti, quindi è sicuro che sia stato prima.

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
I dati disponibili sulla somministrazione a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogeno o una tossicita' feto/neonatale della ciprofloxacina anche se nell'animale possono rilevarsi delle lesioni alla cartilagine, per questo motivo deve essere somministrato solo nel caso che ci sia una effettiva necessità; il Bactrim è controindicato,normalmnte, in gravidanza per il rischio di ittero neonatale; il primo trimestre di gravidanza è il più sensibile alle sostanze esogene; nel suo caso comunque non penso proprio che ci siano stati particolari rischi per cui può stare tranquillo