Utente 325XXX
Salve,

volevo chiederVi un'opinione su un episodio che è avvenuto ieri sera e che per me è stato molto preoccupante.

Ero in macchina con i miei genitori in autostrada tornando verso la mia città quando ad un certo punto ho avuto un attacco di rabbia e panico (soffro di depressione da più di un anno) che ho manifestato alla mia famiglia insieme alla volontà di non proseguire il viaggio e di ritornare indietro; tutto questo ha spaventato soprattutto mia madre.

Dopo un mio sfogo molto forte, mio padre - non sapendo cosa fare - è andato in un momento di rabbia/disperazione anche lui (è molto provato dal prolungarsi della mia depressione) in seguito al quale ad un certo punto ha gridato forte per due/tre volte con le mani al petto e si è accasciato sul sedile privo di sensi.

Io mi sono spaventato a morte ed ho fatto di tutto (chiamato il 118, provato a dargli qualche schiaffo sul viso, mettergli un po' d'acqua sulla faccia, provare a farlo bere, provato un massaggio cardiaco che non sono molto bravo a fare) nell'attesa del 118 e ho avuto una paura tremenda perché per due/tre minuti non rispondeva assolutamente più - a un certo momento sono scoppiato a piangere perché mi sembrava morto.

Poco prima che arrivasse l'ambulanza ha cominciato a muoversi di nuovo, ha fatto qualche sorso, piano piano, si è rimesso in piedi e all'arrivo dei medici è riuscito anche a parlare.

Gli hanno misurato l'ossigenazione, la pressione ma nessun ECG. Gli hanno detto che sembrava molto spaventato e gli hanno comunque consigliato di fare un ECG in ospedale. Lui non è voluto andarci perché era tardi e siamo rientrati a casa.

Stamattina ha fatto l'ECG da un medico che gli ha raccomandato di fare un controllo perché ci sono dei picchi anomali (credo mi abbia parlato di extrasistoli) che gli farò fare quanto prima.

Non ha mai avuto problemi rilevanti di cuore anche se negli scorsi anni in momenti particolarmente difficili di rabbia/disperazione ha sempre avuto degli sfoghi molto forti.

Oggi pomeriggio riparlandone mi ha detto che ha sentito come se qualcuno gli staccasse la vita, la corrente per qualche minuto e che una sensazione del genere non gli era mai successa.

Ci sono stati dei periodi in cui ha fumato e soprattutto negli scorsi mesi quando la mia depressione si faceva più forte, ma non è per nulla un fumatore abituale. Gli sto sconsigliando di bere alcol e caffè.

Nell'attesa della visita (di cui appena possibile vi riporterò i risultati) volevo sapere la vostra opinione su cosa potrebbe essere e se dovrei preoccuparmi (anche perché mi sento molto molto in colpa essendosi sviluppato da una mia ennesima crisi di ansia/panico).


Grazie mille delle risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' opportuno che suo padre esegua un ECG basale, da sforzo ed un Holter cardiaco.
Lo metta in mano ad un cardiologo.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 325XXX

Iscritto dal 2013
Grazie della risposta anche in questi giorni di festa.

In attesa degli esami, mi tranquillizzerebbe sapere secondo voi cosa può essere successo e se può essere stato un episodio isolato o qualcosa di grave che potrebbe avere delle conseguenze.


Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Un episodio di perdita di coscienza va sempre indagato con cautela.
Comprendera' che qui a medicitalia siamo bravini, ma fare diagnosi a distanza, senza un dato ECG, pressorio e clinico e' qualcosa che appartiene ai maghi e non ai medici
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 325XXX

Iscritto dal 2013
Dottore chiedo scusa per il ritardo della risposta, ma sono accaduti vari episodi personali che non mi hanno consentito di rispondere prima.

Mio padre ha effettuato un ECG basale e da sforzo e come risultato è stato riscontrato un "sottoslivellamento del tratto ST" e lo specialista gli ha consigliato di mantenersi al riposo (anche se purtroppo negli scorsi giorni a causa della mia condizione sono accaduti a mio padre episodi per niente uguali, ma simili) e di fare un controllo tra una decina di mesi ed in base al risultato fare una scintigrafia miocardica.

Io in internet ho letto che questo "sottoslivellamento del tratto ST" può essere indice di ischemia e o infarto.

Lei cosa mi dice e cosa può consigliarmi?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' invece molto probabilmente segno di ischemia.
Niente di più' stupido di aspettare 10 mesi (perché' poi?) per effettuare una coronarografia.
E' opportuno che suo padre la programmi velocemente e che venga posto in sicurezza con i farmaci
Arrivederci