Utente 264XXX
Buongiorno Gent.mi dottori.
All’età di 35 anni (15 anni fa) ho subito un interventi di orchifunicolectomia destra per seminoma tipico, seguito da un ciclo di radioterapia. I marker tumorali, sia durante la malattia che negli anni seguenti, sono sempre stati nella norma.
Da recenti esami del sangue completi, ho notato qualcosa che mi ha allarmato e che vorrei sottoporre alla vostra attenzione. L’alfa feto-proteina, il PSA, il CEA, sono nella norma; invece, il beta-HCG è in leggero aumento (esami di maggio: valore 5; esami di giugno: valore 7). Ricordo che, fino ad oggi, i valori sono SEMPRE rientrati nella norma.
Il mio medico di base è un po’ preoccupato, dice che non comprende e, per il momento, vuole ripetere l’esame del sangue fra un mese e mi ha prescritto un’ecografia addominale e scrotale.
Sarei grato se mi poteste fornire un consulto in merito.
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
E' vero: normalmente il range massimo indica un valore di 5mU/mL per il marcatore suddetto. Pur considerando possibili alterazioni "fisiologiche" non preoccupanti, la BHG è un marcatore che in fase post-terapeutica per un seminoma, seppure 15 anni fa, può destare una maggiore attenzione se alterato. Concordo assolutamente nel rieffettuare, serenamente, entro 1 mese, un nuovo dosaggio e fare gli esami indicati opportunamente dal medico curante, per escludere o ridurre ogni minimo dubbio in merito.
Ci faccia sapere.
[#2] dopo  
26401

dal 2009
Gent. dott. Alongi,
la ringrazio della risposta e della gentilezza.La informerò senz'altro degli sviluppi.
Un chiarimento, se ha pazienza: da cosa possono essere causate le possibili alterazioni "fisiologiche" non preoccupanti della BHCG?
La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Ha ragione non mi sono espresso al meglio e così sarò diretto: in realtà nell'uomo i valori di B-Hcg dovrebbero essere minimi o assenti. E' comunque verosimile che il test possa essere alterato, per esempio per ragioni legate alla sensibilità della macchina. Per questo si consiglia di rieffettuarlo, insieme ad una ecografia testicolare e addominale, come suddetto.
[#4] dopo  
26401

dal 2009
Gent. dott. Alongi,
la sua risposta mi preoccupa un po'.
Cerco di sintetizzare solo le anomalie riscontrate negli ultimi due esami del sangue:
1)data 2/5/08
S-HCG=5
Immunoglobuline sieriche S-IgA=94 (sotto il range)
Elettroforesi delle proteine sieriche: Zona Gamma =9.9
Rapporto albumina/globuline =2.11
commento. tracciato elettroforesico caratterizzato dalla
diminuzione della frazione gamma-globulinica.
2) data 13/6/08
il medico mi ha fatto ripetere solo il BetaHCG, che è risultato pari a 7.

Ora, mi pare inverosimile (o quanto meno improbabile) che il test possa essere alterato in entrambi i casi. mi preoccupa anche l'abbassamento delle difese immunitarie (le ricordo che, 15 anni fa,sono stato sottoposto a radioterapia). Sono al corrente che la patologia può dare metastasi in vari organi (polmoni, ossa, ecc.).
Vedo il mio medico di famiglia un po' confuso.
Gradirei veramente un suo sincero parere.
Grazie ancora.
la saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Forse per la sua serenità può essere utile risentire gli oncologi che l'hanno seguita.
Non si allarmi prima del tempo; a volte come diceva il collega Alongi vi sono modifiche dei valori di scarso risocntro pratico.
[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Poco resta da aggiungere al parere dei colleghi e pertanto mi limito
ad allegare il link di un articolo pubblicato sul nostro sito

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39170
[#7] dopo  
26401

dal 2009
Ringrazio entrambi i dottori.
Riferirò in seguito gli sviluppi della situazione.
Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Restiamo in attesa di sue notizie.
[#9] dopo  
26401

dal 2009
Gentili dottori,
anche il 3° esame del sangue, datato 17/7/08, ha rilevato un ulteriore aumento della beta-HCG, pari a 10.
Tre esami, in altrettanti mesi, con un costante aumento del marker: comincio seriamente a preoccuparmi.
L'ecografia scroto-addominale è fissata il 7 agosto.
A questo punto non so se rivolgermi, prima dell'eco, all'urologo che mi ha operato 15 anni fa , oppure attendere "serenamente" quella data.
Attendo un vostro gentile consiglio.
Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Nel dubbio potrebbe valutare di eseguire una PET TC. Ne parli con il suo oncologo
[#11] dopo  
26401

dal 2009
Dr. D'Angelo,
La ringrazio della risposta.
Seguirò il suo consiglio.
Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
ci tenga informati.
[#13] dopo  
26401

dal 2009
Gent. dottori,
oggi mi ha visitato l'urologo che mi ha operato 15 anni fa (ospedale di PN).
All'E.O. ha notato un nodulo di circa 1 cm polare inferiore del testicolo superstite (me n'ero accorto giorni fa all'autopalpazione, dolente). Giovedì verrò ricoverato per un'ecografia e seguente funicolo-orchiectomia.
Così perderò anche il testicolo rimanente. Poi, si vedrà la biopsia (seminoma, carcinoma,..?).
Sono rassegnato, consapevole e fiducioso, ma vorrei da Voi sapere (anche perchè non mi è venuto in mente di chiederlo all'urologo)se esistono cure palliative, senza dover necessariamente perdere il testicolo, visto che alcuni tumori sono sensibili alla radio o chemioterapia.
Il medico dice che si tratta di un caso più unico che raro. Forse non ero del tutto guarito (dopo 15 anni!), forse è solo sfortuna o predisposizione naturale (si noti che non ho sofferto di criptorchidismo e ho 2 figli), forse (penso io) si tratta di metastasi.
La cosa che mi preoccupa veramente è il figlio maschio di 18 anni, e non so se esiste familiarità o predisposizione genetica.
Attendo una Vs. cortese risposta, possibilmente prima del ricovero.
Vi ringrazio per la pazienza e vi saluto cordialmente.
[#14] dopo  
26401

dal 2009
Gent.li dottori,
pur comprendendo i Vs. impegni personali, non Vi nascondo la mia delusione sul fatto che il mio precedente quesito sia passato inosservato.
Comunque, per correttezza, vi informo sull'esito dell'operazione.
La diagnosi è "neoplasia metracona del testicolo sx, esiti di seminoma dx". Sono stato sottoposto a "esplorativa testicolare sx con accesso inguinale e successiva funicoloorchiectomia". Sabato, il valore della b-hcg era sceso a 4, alfa-fp 4.5, LDH 240.
Mercoledì sarò sottoposto a TC toraco-addomino-pelvica; il 5 agosto avrò la consulenza endocrinologica. Sono in attesa dell'esito dell'esame istologico che verrà comunicato assieme al programma terapeutico o al follow-up.

Non so quali saranno gli sviluppi della situazione, nè a quali terapie dovrò sottopormi, ma la cosa non mi angoscia più di tanto.
Mi preme, invece, conoscere il Vs. parere (al mio urologo l'ho già chiesto) sulle domande più importanti, mia vera ed unica preoccupazione, alla quale non ho avuto precedente risposta: visto che ho un figlio di 18 anni, esiste una qualsivoglia possibilità di familiarità o predisposizione genetica alla patologia in oggetto? E' meglio che mio figlio sia tenuto sotto controllo con particolari esami periodici (oltre all'autopalpazione)?
Mi scuso dell'insistenza.
Attendo con fiducia un Vs. autorevole parere.
Cordiali saluti.
[#15] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Si rassereni ma ad oggi non è stata dimostrata per questa patologia una forma di ereditarietà sicura.
L'autopalpazione e la segnalazione di "strani segnali" al curante può essere un ottimo metodo di autoscreening, purchè non diventi motivo di fobie eccessive.

Scusi il ritardo e ci tenga informati se lo gradisce.
[#16] dopo  
26401

dal 2009
Buongiorno, rieccomi con le ultime notizie.
Ringrazio il dr. D'Angelo per l'ultima risposta.

Il referto della biopsia è seminoma tipico pT1, senza interessamento linfonodale alla tac: come il precedente caso al testicolo sx.
Credo di essere un caso più unico che raro. Dalle statistiche, l'incidenza di un seminoma è di 3-6/100.000, la recidiva è del 2%: a conti fatti, il mio caso fa parte di una probabilità media di 1/1.000.000, ovvero in Italia, ci dovrebbero essere 25 casi come il mio (escludendo la popolazione femminile)!!!! Ci dovrebbero dare una mediaglia ad honorem!

Ancora non conosco il proseguio terapeutico..a giorni mi chiameranno.
Ho fatto la visita endocrinologica ( ovviamente per ipogonadismo post-chirurgico)e mi è stato prescritto il seguente "piano terapeutico":
-testo-enant 250 mg, una fiala ogni 3 settimane;
- controllo testosterone totale dopo 10 e 20 gg dall'iniezione. In caso i valori sia marcatamente instabili è possibile ricorrere ad altri prodotti ( Nebid 1000 mg 1 f ogni 12-14 sett, testosterone in gel 50 mg/die o testosterone in cpr gengivali).

Ebbene, mi sembra che una iniezione ogni 3 sett, per tutta la vita, sia piuttosto snervante, se non invalidante per i glutei. Ovviamente seguirò quanto prescritto, almeno per prova. Il medico di famiglia mi dice che il gel e le compresse sono a pagamento, e costano pure molto; gli ho chiesto se il SSN non passa gratuitamente tali farmaci nel caso di esenzione per patologia ma, al momento, non ha saputo rispondere . Forse dovrei tornare dall'endocrinologo e cambiare il "piano terapeutico".

Gradirei qualche commento in merito dai gentili medici del forum.
Vi saluto cordialmente e Vi ringrazio dell'attenzione e della pazienza.
[#17] dopo  
26401

dal 2009
Ulteriore aggiornamento...mi ha telefonato l'urologo qualche minuto fa.
Martedì parlerà con i radiologi per concordare le terapie successive (radioterapia, chemio o semplice follow-up). Nell'ulteriore sfortuna, dice che sono stato fortunato (seminoma). Unico dato "strano" il basso valore del testosterone (suppongo totale) di 0.4 prima dell'intervento ( io penso possa essere compatibile con l'unico testicolo ammalato).
Mi aspetto che la terapia ormonale sostitutiva metta le cose a posto.
Cordiali saluti.
[#18] dopo  
26401

dal 2009
Se qualche medico può aiutarmi, avrei un altro problema: il testo-enant 250mg è introvabile. Il mio endocrinologo dice che è un'indecenza e mi ha detto di insistere con i farmacisti! Siamo al paradosso!
Nella speranza di una risposta, saluto cordialmente.
[#19] dopo  
26401

dal 2009
Gent.mi,
se nessun medico risponde, forse significa che le domande non sono pertinenti, oppure che non c'è risposta (credo che nessuno possa fornire panacee).
Comunque, provo a postare un altro quesito, nella speranza che qualcuno mi possa dare un consiglio.

Ricapitolando: la diagnosi è seminoma metacrono tipico (pT1, L0, V0, NX, sec. TNM); la TC è negativa.
Ho effettuato un controllo oncologico il giorno 1/9. Il medico mi ha sconsigliato un'altra radioterapia (la prima l'ho fatta 15 anni fa per l'altro seminoma) e mi ha proposto due alternative:
1) controlli periodici, visto che il seminoma sembra confinato, e vista la TAC negativa;
2) un unico ciclo di chemioterapia con Carboplatino AUC 7 , di cui mi ha illustrato gli effetti collaterali, anche se non ho compreso se la tossicità del midollo (già compromesso dalla radioterapia) e l'eventuale anemia sono momentaneee o si cronicizzeranno.
A me la scelta: dovrei decidere nell'arco di una settimana!
A 50 anni (non ne ho 80!) devo seguire una terapia di testosterone, e non me ne faccio un problema. Però, non vorrei essere costretto ad assumere farmaci per sanare effetti collaterali di una chemio.
Se qualche gentile dottore può darmi un consiglio sulle alternative, gliene sono grato.
Cordiali saluti.
[#20] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Con la chemioterapia adiuvante(I ciclio AUC 7) il rischio di recidiva è del 3-4%. La Rt la sconsiglio, dato che è stato già irradiato 15 anni fa. Con la vigile attesa il rischio di recidiva è invece del 12-16% e potrebbe evitare un "overtreatment"(cioè un trattamento non necessario) nell'85% dei casi.
In ogni caso se ci fosse una recidiva ci sarebbe una guaribilità > al 95%.
Dopo questi numeri, anche se io non amo le statistiche, si faccia una idea di cosa fare.
[#21] dopo  
26401

dal 2009
Dott. Alongi, la ringrazio della risposta.
Dalle statistiche che Lei mi propone (che neppure io amo), mi par di capire che la chemio sia una scelta quasi obbligata.
Tuttavia, non si è tenuto conto degli "effetti collaterali" a lungo termine, se ce ne sono, della terapia stessa; questo è il punto focale della domanda: ne vale la pena?
Una persona nelle mie condizioni si affida (quasi) ciecamente al consiglio del medico, e non si aspetta di dover essere costretto a decidere tra diverse possibilità, non avendo peraltro le necessarie conoscenze scientifiche.
Concludendo, se ha pazienza, Le vorrei gentilmente chiedere cosa mi proporrebbe Lei se fossi un suo paziente (nei limiti dell'inadeguato mezzo informatico , visto che il rapporto de-visu tra medico e malato è basilare).
La saluto cordialmente.
[#22] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007

E' giusto che parli con il suo oncologo medico per ponderare con chiarezza, e di persona, il rapporto rischio/beneficio dell'eventuale trattamento, alla luce delle statistiche che le ho riportato, ma che vanno calate nel suo caso specifico, di cui, tra l'altro non conosco i dettagli, nè ho visionato documenti o esami di persona.
Cordiali Saluti
[#23] dopo  
26401

dal 2009
Il messaggio è chiaro.
La ringrazio e La saluto cordialmente.
[#24] dopo  
26401

dal 2009
Gent.li dott.ri,
l'oncologo di cui sopra mi ha fatto fare un'ulteriore esame del sangue, per la beta-HCG e gli ormoni LH e FSH.
I risultati sono i seguenti (non ho ancora parlato con l'oncologo):
b-HCG <1
LH = 17.6
FSH = 48.5
Gli ormoni sono decisamente elevati, probabilmente compatibili con il mio ipogonadismo. Tuttavia non capisco il motivo per cui i valori siano così elevati, visto che seguo la terapia ormonale con testosterone: la mia ipofisi dovrebbe regolare i due ormoni LH e FSH in funzione del testosterone circolante. O no?
Ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
[#25] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Lo chieda pure al medico che la segue, tra l'altro molto attentamente.
Cordialità.
[#26] dopo  
26401

dal 2009
Sono sempre stata, credo, una persona garbata e rispettosa delle altrui opinioni. Ho l'impressione, tuttavia, che Ippocrate vada talora a braccetto con il signor de La Palisse.
Cordiali saluti.
;-)
[#27] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Ha forse interpretato male la mia risposta sintetica sì,ma non certo scortese. In ogni caso le abbiamo sempre risposto con la massima disponibilità, ma dovrebbe avere fiducia anche in chi la segue, visto che chiede delucidazioni su aspetti che può conoscere meglio di noi.
Grazie comunque per la riconoscenza a chi le ha dedicato tempo solo per quello che intende Ippocrate, da lei citato, per medicina come sevizio, in questo caso nel modo più nobile, cioè gratuito.
[#28] dopo  
26401

dal 2009
Dottore,
il mio commento non era sarcastico, ma ilare (veda lo smile sotto il messaggio). Mi è venuto, di getto, dopo aver letto la sua risposta. Non Le nascondo il senso di amarezza: i miei punti di riferimento sono indubbiamente i medici che mi seguono egregiamente, ma cercavo solo, ingenuamente, una "rapida" risposta.
Non è di mia competenza giudicare l'operato di nessuno, tanto meno di chi offre spontanee consulenze a titolo gratuito.
La ringrazio nuovamente per le risposte precedenti.