Utente 328XXX
Salve a tutti, mi chiamo Gianluca ho 22 anni e più o meno da quando ero piccolo ho sempre sofferto di una specie di dermatite(dicono che sia atopica ma non ne sono sicuro) soprattutto nei periodi invernali.
Ultimamente ho eseguito il test per le allergie alimentari, e sono risultato positivo a:
Bianco D'uovo(0.11)
Latte(0.11)
Maiale(0.14)
Bue(0.19)
Grano(0.11)
(dove > 0.10 si considera sensibilizzazione)

In questo periodo, che l'estate è finita da un pò, sta cominciando a tornarmi questa dermatite fastidiosa, volevo provare con una dieta senza gli alimenti di cui sopra, solo che faccio un pò fatica a capire quali sono, nel senso, pare che io sia allergico praticamente a tutto, con il grano ci si fa la pasta e il pane, con il latte ci sono tutti i derivati, insomma la mia domanda è, per capire se effettivamente senza questi alimenti di cui sopra io stessi meglio, cosa dovrei mangiare?

Inoltre vorrei sapere se ipoteticamente anche senza mangiare gli alimenti di cui sopra potrei comunque avere la dermatite, insomma quali sono le cause scatenanti, come le trovo, e come le evito.
Inoltre vorrei sapere quanto è probabile una coincidenza tra questa dermatite, le allergie di cui sopra, e anche una forma asmatica che mi viene spesso di sera o al mattino, con un sibilo del respiro (ma sempre e solo di inverno, o quasi)

Grazie

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Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente,
la dermatite atopica è una malattia infiammatoria della pelle, dovuta ad una alterazione geneticamente determinata della fillagrina, una proteina cutanea, fondamentale per la salute della cute,con alterazione della produzione dei ceramidi, con conseguente alterazione della funzione di barriera e aumento della perdita d'acqua atraverso la pelle.Magiore sensibilità agli stimoli chimico-fisici, irritanti e sensibilizzanti, maggiore sensibilità alle infezioni cutanee. Per questo l'allergia alimentare è una conseguenza della dermatite atopica, e non una causa , in quanto la sensibilizzazione ad allergeni alimentari ed inalanti avviene anche attraverso la cute lesa. In caso di reazione allergica ad un alimento , tra i sintomi si può avere una riacutizzazione della dermatite. Per cui le confermo che lei avrà la dermatite anche se non assume quegli alimenti. Le dirò di più , che avere una sensibilizzazione cutanea o sierologica ( cioè con test positivi sulla pelle o su sangue) ad alimenti, non significa automaticamente avere reazioni da ingestione degli stessi, quindi lei li deve assumere se sempre tollerati.
Le confermo che la DA peggiora in autunno-inverno e migliora d'estate, e che spesso è seguita da una rinopatia allergica e da asma ( questa sequenza di eventi si chiama marcia allergica). I fattori scatenanti sono gli ambienti molto umidi e caldi o troppo freddi, gli indumenti in lana, in alcuni individui gli stress emotivi. La terapia consiste in una scrupolosa idratazione della cute,utilizzando detergenti poco aggressivi ed emollienti idratanti, e in fase di riacutizzazione cortisonici topici.