Utente 331XXX
Buongiorno,
Volevo chiedere un parere/consulto relativamente al mio problema. Circa due mesi fa ho avuto un rapporto orale (subito) non protetto con una ragazza conosciuta per caso e di cui ho anche perso qualsiasi traccia. E' stato un rapporto abbastanza focoso e prolungato. La ragazza portava il piercing alla lingua. Il rapporto è avvenuto senza condom. Ho avuto successivamente la penetrazione ma chiaramente con protezione. ammetto di aver usato uno spray ritardante comprato presso un sexy shop perché volevo essere al top della performance. Nei gironi successivi però comincia il mio calvario: un senso di bruciore comincia a presentarsi stabilmente alla testa del glande, più precisamente -non so spiegarlo altrimenti- all'inizio del foro dell'uretra. Faccio maggiore igiene personale con saponi specifici ma nulla, la situazione non cambia. Non mi allarmo più di tanto perché durante la minzione non avverto nessun fastidio, l'erezione è perfetta e anche l'eiaculazione è priva di anomalie. Mi decido di andare da un andrologo-urologo la cui diagnosi è: balanite e sospetto varicocele. Mi prescrive gli esami di rito: emocromo, esame urine, urino coltura, spermiogramma e spermiocoltura e la canesten per curare la balanite. Gli esami hanno i seguenti riscontri: emocromo nella norma, urine e urino coltura senza nulla di rilevante, spermiogramma assolutamente perfetto ( poi tramite ecodoppler abbiamo appurato non esserci necessità di indagare ulteriormente il problema del varicocele perché nella norma) ma nella spermiocoltura mi viene trovato la klebsiella oxytoca. il giorno in cui ritirai l'esito ero in visita da un dermatologo (mio zio) per un altro tipo di controllo a cui chiedo comunque un parere. Secondo lui (perché dovrebbe mentirmi?) la balanite non c'è e per contrastare il batterio della klebsiella mi prescrive il CLAVOMED i cui principi erano stati consigliati nell'antibiogramma. Dopo 6 giorni di antibiotico il problema è ancora presente ovvero in stato di "riposo" ho la sensazione di avere un fastidio (lieve bruciore) li dove avevo già evidenziato. Durante la minzione non avverto fastidio, idem durante la eiaculazione tramite masturbazione (ma un accentuarsi sensibile del fastidio nelle ore successive e un odore molto forte nonostante la detersione). In prima battuta l'andrologo mi aveva parlato anche di frenulotomia come possibile soluzione del caso. Ma non ne sono tanto convinto, perché nella mia ignoranza, se strofino il dito sul frenulo non avverto nulla. credo che sia da rintracciare, sempre dalla mia assoluta ignoranza in materia, un problema più urologo che altro. Per concludere faccio presente che sono una persona molto ansiosa tanto che ho pure fatto il test HIV (negativo grazie al cielo) e che attualmente causa un problema di esofagite da reflusso gastrico sto prendendo pantaprazolo 40 mg.
Cosa può provocarmi questo fastidioso bruciore?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,si limiti ai giudizi,peraltro rassicuranti,degli specialisti consultati.Il web non può interpretare una sintomatologia così sfumata e soggettiva.Ha eseguito un tampone del secreto balanico e/o uretrale?Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 331XXX

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Genitle Dott. Izzo,
La ringrazio per la risposta. Le chiedo, se possibile, cosa è in realtà la klebsiella oxytoca (sul web non c'è tantissimo) e cosa può comportare?
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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…non si fermi sul batterio che,mai,da luogo ad una sintomatologia esportabile per tutti,in quanto determinante è la carica batterica…Cordialità.