Utente 259XXX
Ho scoperto da poco l'esistenza di questo dispositivo utile per la diagnosi molte forme di cancro, che sicuramente voi già conoscerete.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19456986

In questa pubblicazione si legge che l'apparecchio, per questo tipo di tumore, ha una percentuale di sensitività del 76% e di specificità del 61.3%. Ciò significa, se non sbaglio, che il dispositivo ha il 76% di probabilità di dire se c'è un tumore, ed il 61.3% di dire se quello è un tumore alla prostata.

Se queste % fossero supportate da altre sperimentazioni, e fossero valide anche per tumori in fase molto precoce, come vedete l'uso questo dispositivo come alternativa all'esplorazione rettale ? In combinazione con il test PSA dovrebbe fornire una diagnosi abbastanza precisa. Per fare un confronto, qual è la % di sensitività dei metodi oggi in uso ?

Il motivo delle mie domande è che molti uomini, inclusi i miei parenti più stretti (padre e zii) non si sottoporrebbero mai ai test classici, mentre un esame non invasivo lo potrebbero fare. Se poi dovessero sottoporsi ad altri controlli in caso di test positivo, lo farebbero nella consapevolezza che quegli esami servono a salvare loro la vita.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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ritengo che nell'attesa di dati e comparsa di metodologie accurate, il psa nel caso specifico sia comunque (assieme ai sintomi riferiti ed ad un'eventuale ecografia) un passo non invasivo.

Siamo tutti affascinati dall'evoluzione della diagnostica, ma non dobbiamo avere fretta.