Utente 333XXX
Gentili medici,

vi scrivo per chiedervi gentilmente qualche indicazione riguardo al dolore di mio padre. E' da ormai due settimane che accusa un fortissimo dolore alla regione lombare e all'anca destra, ma non abbiamo ancora avuto la certezza della sua causa.
Inizialmente il nostro medico di base l'ha identificata come trocanterite e, dopo essere stati al pronto soccorso, la diagnosi è stata questa:
"Dati: dolore troncaterico e recente lombalgia
Es. obiettivo: la segue negativo dolenzia spinose lombari non deficit mieloradicolari periferici, addome trattabile non dolente alla palpazione dolore trocanterico e dolore alle rotazioni anca destra.
diagnosi: lombalgia, algia sedi non specificate, coxalgia dx su probabile conflitto femoro-acetobolare tipo cam."
Dopo la somministrazione di una flebo, il dolore non è passato, così come con il leggero effetto dei FANS consigliati ( bentelan 4 mg, tachidol bustine, airtal).
non sapendo a chi rivolgerci, abbiamo chiesto una consulenza anche ad un osteopata, che ha individuato la causa in una contrattura lombare presente da tempo che ha coinvolto la regione femorale e un sovraccarico renale (senza poter visionare la rx); dopo il suo trattamento si è sentito molto meglio, ma è rimasto un dolore molto molto intenso sul gluteo all'altezza "sacrale" e alla parte inferiore della gamba, con una sensazione di insensibilità.

Quello che vorremmo sapere da Lei, è quale strada seguire oltre alla somministrazione di antinfiammatori (dal blando effetto) e di cortisone. Sappiamo che dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti come la artrorm anca destra, ma nell'attesa non sappiamo più davvero a chi rivolgerci per risolvere almeno in modo temporaneo il problema, per potergli permettere almeno di non stare giorno e notte seduto su una sedia, dato che nelle altre posizioni gli è impossibile stare.

Molte grazie in anticipo
Serena

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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Non ha scritto l'età del papà che mestiere fa o faceva se ha avuto traumi in passato o recentemente in quella zona,ha eseguito delle rx?
comunque io aspetterei nell'eseguire esami strumentali super specialistici per quello c'è sempre tempo
da come lo descrive sembrerebbe essere una lombosciatalgia
la terapia in acuto è cortisone da 4 ml x 2 al giorno x 4 giorni poi 1,5 mg x due per giorni 3 ,sirdalud cpr da 4mg la sera per gg 10 poi lyrica 75 mg una cpr per gg 3 poi due cpr x gg 60 faccia fare una protezione gastrica con omeprazolo da 20 mg a digiuno la mattina
poi consulti il suo ortopedico di fiducia per eventuale prosieguo delle cure ed eventuale fkt,l'osteopata per ora può aspettare......
auguri
[#2] dopo  
Utente 333XXX

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La ringrazio per la tempestività.
Ha 58 anni, professione falegname. Non ha avuto nessun trauma, ma circa 9 anni fa curò una protusione L5, L6 a sinistra (il dolore è a destra) con ozonoterapia.
Purtroppo le rx fatte al pronto soccorso non sono ancora disponibili.

Grazie e buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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LA TERAPIA DA ME DESCRITTA IN PRECEDENZA ERA SOLO IL PROTOCOLLO USATO NEI CASI URGENTI DI DOLORE VERTEBRALE MA CONSULTI IL SUO ORTOPEDICO DI FIDUCIA PER UNA SUA EVENTUALE ASSUNZIONE
LE RX POSSONO GIA' DARE UN INDIRIZZO SULLA NATURA DEL PROBLEMA
LE FACCIA VEDERE ALLO SPECIALISTA,ESSENDO UN PAZENTE GIA' SOFFERENTE DI PROBLEMI ALLA COLONNA CONTATTEREI IL PROFESSIONISTA CHE LO HA CURATO PER LA PRIMA VOLTA
AUGURI