Utente 322XXX
Buongiorno, ringrazio anticipatamente per l'attenzione concessami.
Il 24 dicembre la mia dottoressa ha chiesto un ricovero in ospedale per una crisi ipertensiva, avevo 180/130 con 144 battiti. In ospedale mi hanno fatto tutti gli accertamenti e risulto sana, il mio cuore va bene, mi sono messa a dieta e adesso la mia pressione, grazie anche a delle gocce di biancospino, è scesa a 140/90 con 84 battiti. Ho consultato anche un altro cardiologo e anche lui mi ha detto che i fattori sono molteplici: ansia, familiarità [mia madre soffre di ipertensione essenziale], sovrappeso e pillola anticoncezionale. Mi ha consigliato di quietare e di calare di peso. Mi ha tranquillizzata dicendomi che non ho una "particolare predisposizione all'infarto", perchè la cardiologa dell'ospedale mi ha fatto andare a casa dicendomi però che: "fra magari tre anni ti troveremo qui piegata in due da un infarto". Ora io volevo chiedere due cose: la prima è che adesso, se premo sulla parte centrale del petto, in corrispondenza del seno, mi fa male, soprattutto spostandomi leggermente verso sinistra. La seconda è che nelle analisi dice che l'attività protrombinica è a 98 e il tempo di tromboplastina parziale è 22 e il valori sono da 24 a 38, il fatto di avere quest'ultimo valore leggermente più basso comporta qualche problema? Questi valori sono in relazione con la possibilità di avere un infarto? Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei , nonostante l'eta', e' ad elevato rischio cardiovascolare sia per i valori pressori (anche attuali dal momento 140/90 mmHg non sono valori tollerabili e quindi vanno trattati e non certo col biancospino), che per la familiarita', per il sovrappeso e per la pillola antioconcezionale.
Quindi che fare?
1- calare drasticamente di peso (questo dipende solo da lei)
2- se gli esami che ha eseguito escludono rare forme secondarie di ipertensione (cause renali..) iniziare terapia antiipertensiva
3- mangiare senza sale aggiunto nella dieta
4- camminare almeno un'ora a passo svelto
5- eseguire un Holter pressorio delle 24 ore

Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille per la risposta, su tutti i punti che mi ha elencato lei sto gia provvedendo, e devo iniziare una terapia, il cardiologo mi ha dato del congescor. Ora io volevo chiederle, per mia tranquillità, nelle analisi dice che l'attività protrombinica è a 98 e il tempo di tromboplastina parziale è 22 e il valori sono da 24 a 38, il fatto di avere quest'ultimo valore leggermente più basso comporta qualche problema? Poi se premo sulla parte centrale del petto, in corrispondenza del seno, mi fa male, soprattutto spostandomi leggermente verso sinistra, potrebbe essere un fattore ansioso? Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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se il dolore e'0 sensibile alla digitopressione per definizione non e' un dolore cardiaco.
Per cio' che ruiguarda i valori ematici non vedo motivi di preoccupazione
arrivederci
[#4] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille