Utente 728XXX
Una settimana fa esatta (era martedi) ho avuto un rapporto sessuale con un'amica (conosciuta) con preservativo. Prima però c'è stata masturbazione da parte mia nei suoi confronti. Ho usato la mano sinistra ma non posso escludere che qualcosa sia entrato in contatto anche con la destra nella quale ho una ferita, marginata ma ancora ben visibile (aveva fatto la crosta già da una settimana e si è tolta qualche giorni prima di quel martedi senza sanguinare) e qualche altro piccolo graffio (tutto non sanguinante già da parecchi giorni).
Quello che mi fa nascere il dubbio è che lei mi ha raccontato che spesso entro in contatto con sangue di altre persone essendo ostetrica e che già una volta ha fatto il test per l'hiv a seguito di un'influenza che le è durata per molte settimane. Mi ha comunque spiegato che alle partorienti viene fatto il test hiv e quello per l'epatite. Una volta ha avuto una paziente con epatite B ma lei è vaccinata (così come lo sono pure io).
Ora gode di ottima salute.
Ora, come si usa dire, la lingua batte dove il dente duole. Proprio 6 giorni dopo questo rapporto (che mi ha fatto pensare), ho cominciato ad avere mal di gola, stanchezza fisica e un po' di strato bianco sulla lingua (cosa che comunque ho abbastanza spesso, soprattutto al mattino). Questi sintomi sono iniziati un po' domenica, oggi (martedi - 7 giorni dopo il rapporto) sono un po' peggiorati (abbastanza mal di gola che passa a stento con lo Iodosan Gola, solo per qualche ora dopo averlo preso) e mi sento stanco, mi fa male la testa (ma premetto che soffro di cervicali, e in questi giorni sono particolarmente dolenti).
Quanto posso stare trnquillo o quanto devo preoccuparmi? Grazie mille
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il rapporto che descrive non è a rischio HIV, stia sereno.
[#2] dopo  
72869

dal 2011
La ringrazio. Volevo solo aggiungere che oggi mi è pure venuto un attacco di diarrea.

Mi scusi se la disturbo, volevo esporle la mia congettura: può essere che questo mal di gola, stanchezza e questa diarrea di oggi (a parte che ho l'impressione di aver preso un po' di freddo ieri sera anche se la temperatura esterna dove mi trovavo era di 26 gradi) siano tutte cose "psicosomatiche" dovute al fatto che ci sto pensando troppo?
(Spesso basta convincersi di aver male ad un braccio che poco dopo il braccio ti fa male sul serio!!!).

Poi una domanda più seria: sono donatore AVIS da tre anni, avevo in programma una donazione entro fine luglio. Posso andare tranquillamente, mi devo astenere del tutto, oppure vado "con riserva" e racconto questa cosa al medico e poi lascio a lui decidere? Non vorrei infatti trasformare un servizio gratuito nei confronti degli altri, in una mero gesto egoistico (quanti ce ne sono che con la scusa della donazione ne aproffittano per farsi controllare...) o comunque "pericoloso". Lei cosa ne pensa?

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente la diagnosi on line non è l'obiettivo del forum, quindi le propongo di far valutare i suoi sintomi al medico di base. Per il resto un rapporto protetto da principio a termine con un profilattico integro e ben utilizzato non espone a rischio HIV e neppure la masturbazione con la modalità da lei descritta, quindi a mio parere lei può donare il sangue, l'ultima parola spetta però al medico Avis che la visita, a cui non bisogna mai nascondere niente.