Utente 263XXX
Egregi dottori le scrivo dalla pr. di napoli, mia moglie una donna di 43 anni tre anni fa ha subito un ischemia trasmurale anteriore con interessamento della circonflessa coronaria sx e tronco comune(Dissezzione coronarica forse dovuta a fattore congenito non soffrendo di nessuna patologia)con innesto di tre stenth medicati 2 Resolute integrity,1 Endeavor stenth.Ad oggi mia moglie ogni 6 mesi segue un ECG da sforzo,e assume Plavix, Cardioaspirina, Pantorc,sinvastatina, e farmaco per pressione(anche se non soffre di pressione alta)Volevo sapere il nostro cardiologo aveva sostituito il Plavix con il Duoplavin,oggi esiste un nuovo farmaco antiaggregante di nuova generazione?Inoltre che garanzia possono dare gli stenth che hanno messo a mia moglie e quali pericoli si corre?sento parlare molto male degli sthent a lungo termine.Salvio

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Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
vedo che lei ha già più volte postato la stessa domanda e le è stata già fornita, a mio giudizio, una risposta esauriente e tranquillizzante. Non vedo pertanto motivi perchè i consigli elargiti vengano modificati. Per il Duoplavin è stato prescritto a sua moglie in sostituzione di plavix + cardioaspirina, perchè li contiene in un'unica compressa. E' una terapia adeguata che dà benefici nel mantenimento della pervietà degli stent nel tempo. Ancora, credo che abbia sentito pareri non autorevoli se le hanno parlato male degli stent....è vero che possono richiudersi con il passar del tempo, ma questo è vero anche per i by-pass aorto-coronarici (la differenza stà nel fatto che viene evitato un intervento chirurgico a cuore aperto e non è poco.....)
Cordialmente