Utente 732XXX
salve,
Sono Aurora e ho 24 anni
Ormai da anni soffro di Emicrania con Aura e solo da qualche anno sono in cura in un centro neurologico..
La mia dott.ssa mi ha prescritto un ecocardiogramma per escludere la presenza di una PFO!
il primo ecocardiogrammache feci nn fu fatto bene, poichè nn risultò nulla ed il medico nn mi convinse, in quanto aveva fretta di andar via.
Quindi qualche mese fa ho ripetuto l'esame in un altro luogo e già si evidenziava un flusso a livello del setto interatriale...
giovedì ho fatto L’ECOCARDIOGRAMMA PER VIA TRANSESOFAGEA (un'esperienza orribile) dove hanno riscontrato questo:
Atrio sx nei limiti.
Pervietà del forame ovale in presenza di shunt sinistro-destro di moderata entità.
ventricolo sx di normali dimensioni e spessori con normale cinesi.
valvola aortica bicuspide in presenza di jet di rigurgito di grado medio.
valvola mitrale con prolasso del lembo anteriore con jet di rigurgito eccentrico di grado medio.
sezioni dx nei limiti.

mi è stato detto che bisogna per forza chiuderlo se voglio avere dei figli.. e si puo fare in due modi:
-Chiusura non chirurgica (per via percutanea) del forame ovale pervio (PFO) mediante "AMPLATZER PFO Occluder"
-o a torace aperto.

per il primo mi hanno detto che occorre capire quanto sia grande il forame. Ci sono esami specifici? o bisogna rifare L’ECOCARDIOGRAMMA PER VIA TRANSESOFAGEA?

mi hanno consigliato il "Monaldi", cosa ne pensate?

grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Gentile utente,le possibilità di chiudere il pfo possono essere effettivamente dei due tipi che le hanno descritto;se il forame è piuttosto grosso o ci sono altre anomalie della parete degli atri può essere che la famosa chiusura con l'ombrellino(è quella percutanea senza intervento in cui una specie di ombrellino che si apre va ad occludere il buco del difetto interatriale)può non essere efficace quindi serve la chirurgia;un buon ecografista ed un buon eco possono già dare informazioni su queste cose danto la misura e le dimensioni del difetto;si tratta di capire se è stato eseguito un esame corretto in cui è stato dedicato tempo allostidio delle dimensioni e delle caratteristiche di questo difetto per poter decidere quale approccio sia meglio;non so se le è stato fatto presente,ma anche la situazione valvolare va tenuta sotto controllo poichè sia la valvola mitrale che quella aortica presentano insufficienze di grado medio e in particolare la valvola aortica è bicuspide,vale a dire ha solo due cuspidi invece che tre come le valvole normali e questo fattore la predispone più facilmente ad avere problemi nel tempo;quindi senza poter esprimere un giudizio obbiettivo poichè non dispongo degli esami completi e delle misurazoni precise,quel che le posso dire è che senza ingenerare assolutamente alcun tipo di ansia,bisogna riconsiderare bene tutto il quadro cardiologico in maniera approfondita e mettersi nelle mani di un buon cardiologo che la saprà indirizzare correttamente sul dafarsi,soprattutto se c'è l'intenzione di avere una gravidanza che rappresenta un impegno importante per l'organismo e il cuore della neomamma.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio tanto per la rasposta!

Quindi c'è da tenere in considerazione anche la valvola mitrale e la bicuspide per la chiusura del PFO, questo nn mi è stato detto!
Cmq sia l'ecocardiogramma che il Transesofageo nn riportano misure a riguardo!
ma la chiusura di questo può eliminare o attenuare il problema dell'emicrania con aura?

ed, ancora, sa darmi informazioni sul Monaldi?

cordialmente

Aurora
[#3] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Per quel che concerne il Monaldi a parte che si tratta di un centro di alta specialità di buona fama onestamente non so dirle altro perchè non lo conosco direttamente;per l'emicrania non è detto che il problema sia direttamente correlato e quindi la sicurezza di non avere più mal di testa purtroppo non c'è,ma questo non è certo un motivo per trascurare il problema!
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
certamente non lo trascurerò..
un giorno vorrei avere una famiglia e vivere tanto tempo.. quindi è ovvio che chiuderò il pfo.
sono solo preoccupata sia per la valvola mitrale, data la mia età, sia per l'operazione del Pfo.

Cmq La ringrazio di cuore per le sue risposte.
Cordialmente

Aurora
[#5] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dott.
dopo qualche mese mi sono rivolta al monaldi rifacendo tutte le visite(ecocardiogramma e transesofageo)
la diagiosi è stata cambiata in:

difetto interatriale tipo ostium secundum di circa 1.2cm di diametro con shunt sinistro-dx continuo.

mi è stato consigliato un intervento chirurgico classico.
ma per le dimensioni non è possibile l'ombrellino?
mi potrebbe spiagare l'iter dell'intervento chirurgico?
quando resterò in ospedale?
dopo dovrò assumere qualche farmaco?
la cicatrice sarà visibile?

la ringrazio per il suo tempo..
cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Gentile utente,difetti di quelle dimensioni possono essere chiusi con l'ombrellino,oggi sichiudono difetti molto grandi anche,il problema "tecnico" è che l0obrellino copre un buco e ovviamente è più grande del buco per poterlo coprire il che significa che avrà un bordo intorno al buco stesso al quale si attaccherà alla parete;se questa parete è buona potrà affrancarsi senza problemi,ma se è sottile o presenta altre piccole discontinuità non si può fare;questo purtroppo si può vedere solo dalle immagini ecografiche che sa fornire un ecografista esperto.Il mio consiglio è di non ascoltare un solo parere,non intendo assolutamente voler screditare i colleghi del Monaldi anche perchè io non ho le immagini davanti,ma prima di condannarla ad un intervento a torace aperto sentire pareri di centri che presentano una casistica molto eleveta di chiusure di questo tipo potrebbero magari darle maggiori garanzie che effettivamente non ci sia proprio altra soluzione.Per quanto riguarda l'intervento si tratta di un operazione che viene fatta con la macchina della circolazione extracorporea(sostituisce la funzione di cuore e polmoni durante il periodo di arresto cardiaco,viene creato l'accesso toracico per l'intervento,il paziente viene collegato a questa macchina,il cuore viene arrestato,e si procede alla chiusura diretta o con un patch(una specie di toppa) del difetto;il cuore viene fatto ripartire e il paziente svezzato dalla circolazione extracorporea e si procede alla chiusura.Si tratta di un intervento standard e di rischio modesto,inoltre si può eseguire(sempre sulla scorta dell'esperienza del chirurgo e del centro a cui si rivolge) con tecniche mininvasive e cicatrici piccolissime quasi invisibili.Valutare tutte queste opzioni non potendo disporre degli esami davanti e di una visione diretta diventa per me difficile,il consiglio più valido che le posso dare è che questo è un intervento importantissimo pere il suo futuro di salute e per i suoi desideri materni,oggi ci sono tecniche davvero eccezionali e di invasività ridottissima o quasi nulla ma il consiglio e sempre di sentire più pareri e rivolgersi a centri dove vi è una riconosciuta e affermata esperienza nell'utilizzo di queste tecniche.
Cordiali saluti e buone feste
Dr.Annoni
[#7] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
la ringrazio per avermi dedicato un po' del suo tempo!
seguirò il suo consiglio.

buone feste anche a lei