Utente 276XXX
Gentili medici, scrivo perché ho un problema che mi assilla ormai da tempo, almeno 2-3 anni. Da allora infatti mi succede che, su per giù ogni 2-3 mesi, la pelle del pene, lungo l'asta, prima s'infiamma, arrossendo e a volte dando prurito, e poi si secca, rimanendo al tatto molto diversa dallo stadio normale.

Pensavo ad una normale irritazione, quale che possa esserne il motivo, ma oltre alla cronicità della cosa, quel che mi fa pensare che possa essere altro è che mi succede sempre e solo dalla metà destra del pene, sempre lungo l'asta e raramente sul glande.

Un paio di anni fa, mentre ero all'estero mi è arrivato a fare talmente prurito da farmi svegliare di notte. Sono andato da un medico e prima mi ha suggerito una crema piuttosto idratante, ma dopo 10-14 giorni il problema non si era risolto, così mi hanno fatto una biopsia che però pare non abbia rilevato nulla di anomalo.

Di solito, quando il problema si presenta, dura 7-10 giorni circa: finora ho gestito la cosa usando una crema idratante, che però fa poco/nulla, combinata con una crema tipo gentalin beta, che invece da decisamente più sollievo ed è quella che, per quanto ho potuto constatare, fa effetto migliorando la situazione. Mi sento piuttosto sicuro nell'escludere una qualche malattia venerea, però allo stesso tempo non sono per niente convinto che sia solo un'irritazione.

Al di là dell'episodio descritto, in cui alla fine hanno fatto una biopsia, sono andato solo un'altra volta a farmi vedere da un dermatologo, solo che tra per un appuntamento c'era da aspettare almeno una settimana e alla fine sono andato a farmi controllare quando il problema era (apparentemente) risolto. Adesso ho fissato un altro appuntamento per metà della prossima settimana e considerando che sono già quasi 10 giorni che ho il problema penso che la cosa possa essere già migliorata per allora, anche se, quasi masochisticamente, sto cercando di evitare di farla migliorare troppo, tanto più perché non vorrei buttare 80-100-150€ (a seconda degli onorari) visto che al momento sono pure disoccupato.

Per questo vorrei gentilmente un consiglio da parte vostra su quello che secondo voi potrebbe essere. Se pensiate che possa essere utile sono anche disponibile ad allegare una foto.

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

al di là del fatto che può recarsi anche a visita specialistica pubblica e se ci sono le credenziali (reddito) anche senza pagare il ticket, direi che il suo caso merita sicuramente attenzione; una condizione cronica del glande e del pene necessita di un approfondimento clinico che solo la visita specialista venereologica può recare.

Purtroppo le immagini non aiutano e comunque non possono servire per diagnosi on line, impossibili e vietate dalla legge.

Le indico un sito di approfondimento personale sulle balanopostiti, sebbene molte altre possono essere le condizioni non infettive potenziali

cari saluti

www.balanopostite.it

[#2] dopo  
Utente 276XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dr. Laino,

la ringrazio molto per la sua risposta.
Mi ero informato per fare la visita specialistica pubblica ma mi hanno detto che se non è un'urgenza la prima data libera sarebbe stata a luglio.

Devo dirle che avevo già visitato il sito che mi ha indicato e che effettivamente, più dalle immagini che dalla descrizione, avevo pensato potesse essere balanopostite. Le zone arrossate che si vedono in alcune immagini "a chiazze" mi ricordano il mio caso.

A tal proposito vorrei approfittare della sua gentilezza per chiederle ancora due cose:

1. un quadro patologico come quello della balanopostite è compatibile con la descrizione fatta da me in precedenza? In particolare in questi due anni non ho notato la zona rossa costantemente "infiammata". Ci sono stati sfoghi periodici, ogni 2-3 mesi, dopodiché apparentemente nulla. A volte sempre nella stessa zona la pelle mi è parsa un po' strana al tatto - non saprei come descriverla onestamente. E' possibile quindi che ci siano queste manifestazioni periodiche seguite da periodi di latenza?

2. ci sono eventuali problemi ad avere rapporti sessuali non protetti?

Grazie ancora!
[#3] dopo  
Utente 276XXX

Iscritto dal 2012
Precisazione: nella domanda 2 non mi riferisco a rapporti occasionali non protetti (che evito), ma a rapporti con la mia partner, alla quale vorrei evitare eventuali problemi.

Grazie
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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"Mi ero informato per fare la visita specialistica pubblica ma mi hanno detto che se non è un'urgenza la prima data libera sarebbe stata a luglio"

..ma dove accade questo, mi scusi? in Burundi? 6 mesi per una visita dermatologica?? Se questo fosse vero sarebbe utile che lei fornisse le credenziali del "misfatto" alla sua ASL di competenza e alla Regione di riferimento.

Per il resto, tutto è possibile, ma serve una diagnosi precisa del suo caso.

cari saluti