Utente 347XXX
Un saluto a tutti i dottori e un ringraziamento anticipato a quanti si prenderanno cura del problema.
Ho effettuato una rx rachide sacro-coccige da cui è risultato:
"Esiti di lussazione degli ultimi tre segmenti coccigei con angolazione dei segmenti.
Non lesioni ossee a focolaio".
Dalla lastra si può visivamente osservare che questi segmenti hanno un angolazione elevata al punto da toccare la parete del retto.
Il trauma è di alcuni anni fa, ma ho richiesto una diagnosi solo inseguito ad alcuni fastidi all'altezza della prostata (come se avessi un peso che mi tirava giù) che ritornano ad esempio, stando in posizione fetale. Inoltre il gettito eiaculatorio è spesso più paragonabile ad un fluire che ad un gettito. Sembra insomma, anche urinando, che la prostata abbia qualche debolezza. Attestato col medito di base che la cosa decisamente non può stare così, mi chiedevo quali potessero essere le soluzioni al mio problema (possibilmente in zona); quali eventualmente i rischi e quale la necessità di risolvere con urgenza. Attendo vostre risposte; nel frattempo salutando cordialmente tutti i medici, vi ringrazio per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Assodata la presenza della lussazione del coccige, che non ha a mio parere grande importanza visto che non ha disturbi (e il coccige è sempre attiguo e contiguo al retto), occorre invece individuare le possibili cause dei problemi urologici-andrologici che descrive , ed è il Suo medico curante a dover/poter suggerire il percorso diagnostico. Secondo me sarebbe utile una visita dall'andrologo ma è preferibile che fosse il suo medico a indirizzarLa allo specialista di riferimento.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 347XXX

Iscritto dal 2014
Guardi, siamo oltre i 60° rispetto alla posizione standard. Si vede proprio che l'osso sta toccando fisicamente la parete del retto da dietro. Inoltre proprio in questi giorni sto cominciando ad avvertire anche mal di schiena in zona lombare e qualche fastidio in quel tratto di intestino, specie defecando. Il medico sostiene che tutto questo quadro clinico possa essere causato da una congestione fisica di quell'area, specie sui nervi, causata dall'esageratamente scorretta posizione del retto; in effetti non gli era mai capitato di vedere un caso simile! Tutto questo insomma, per aggiungere informazioni al quadro clinico che possano aiutarvi. Tra l'altro, passando diverso tempo seduto e sdraiato (per dormire) il fastidio in zona si sta facendo critico. Ed ecco che si pensava ad eventuali soluzioni.
Ad ogni modo tengo sicuramente presente il parere che mi ha gentilmente fornito e La ringrazio per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Che la lussazione del coccige possa dare problemi al retto, dolore locale ecc., ci può stare, tanto più se l'alterazione anatomica è importante, ma se rilegge la sua richiesta concorderà con me che non ha citato nessuno dei disturbi che ha aggiunto ora, né ha quantificato l'entità della deformazione del coccige (un conto è dire che il coccige tocca la parete del retto, e ben altro è riferire una "esageratamente scorretta posizione del retto" ) , e inoltre dalla descrizione dei fatti sembra di capire che il trauma risale ad alcuni anni fa mentre i disturbi, esclusivamente di tipo urologico-andrologico riguardanti la prostata, la alterata eiaculazione e l'alterata minzione, sono più recenti . Alla luce degli elementi aggiunti la lussazione del coccige assume una luce diversa, soprattutto considerando l'entità del trauma avvenuto a livello del perineo e le sue possibili conseguenze , per cui smentisco la mia affermazione che "la lussazione del coccige non ha a mio parere grande importanza visto che non ha disturbi" ma ribadisco la necessità di consultare un andrologo/urologo in tempi brevi. Non so dirLe nulla su rischi, soluzioni ecc. perché non è il mio campo ma Le suggerisco, in attesa di fare la visita consigliata, di postare il consulto nella sezione Andrologia dove Le risponderà uno specialista che potrà chiarire la situazione in modo più efficace.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 347XXX

Iscritto dal 2014
Grazie della cortese risposta! Può darsi invece che dalla lesione ad oggi il coccige abbia finito di angolarsi fino al punto da provocare oggi tali fastidi? Perché è in tal senso che si considerava la necessità di operare sul coccige. Infatti, rivoltomi ad un amico medico fisiatra, egli mi ha consigliato di consultare proprio un ortopedico.
Comunque su suo consiglio, ho già provveduto a girare il quesito in Andrologia, per una diagnosi differenziata dei due problemi. Grazie di nuovo.
[#5] dopo  
Utente 347XXX

Iscritto dal 2014
Dottore i sintomi si sono acuiti sensibilmente, non posso andare avanti così. A parte l'asportazione chirurgica, su cui gentilmente le chiedo tutte le informazioni del caso, ci sono altre soluzioni, tenendo presente la tempestività con la quale è necessario agire? A questo punto infatti i due problemi sarebbero collegati dal problema neurologico, voglio salvaguardarmi da danni permanenti! La ringrazio per la cortese attenzione e la saluto!
[#6] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Senza diagnosi non è possibile stabilire il trattamento : non ho elementi nemmeno per dire che l'asportazione chirurgica sarebbe risolutiva. Dal punto di vista chirurgico se ne occupano i neurochirurghi, ma non tutti.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 347XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio. Ho effettuato una visita specialistica dall'ortopedico che esclude categoricamente tre cose:
-Una qualunque connessione tra il coccige e i problemi prostatici
-La possibilità di risistemare l'osso
-La necessità dell'intervento
A questo punto procedo con una visita urologica. Grazie dell'attenzione.