Utente 171XXX
Gent.mo Dottore, desidererei avere qualche delucidazione a tal proposito: quando si parla di indagine eseguita in narcosi ( quale la colonscopia, etc.) si tratta di sinonimia con l' anestesia generale? In caso contrario, potrebbe spiegarmi le differenze sostanziali riguardanti l' una e l' altra forma anestesiologica? In attesa di un suo riscontro le giungano i miei più cordiali saluti e ringraziamenti.

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Dr. Anna Maria Martin
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Buona sera, una anestesia generale si ottiene somministrando diversi farmaci che sono :
1. ipnotici (che inducono il sonno)
2. analgesici (che impediscono di sentire dolore)
3. miorilassanti ( che provocano rilasciamento muscolare).

Nella esecuzione di procedure diagnostiche e/o terapeutiche che necessitano di miorisoluzione, ma solo che il paziente dorma e non senta dolore (come nella colonscopia e non solo), si somministrano solo ipnotici talvolta accompagnati da piccole dosi di analgesici.
Ovviamente nel primo caso il paziente non respira autonomamente ma è perlopiù intubato e connesso ad un respiratore automatico, nel secondo caso invece è in respiro spontaneo ed al massimo respira O2 con l'ausilio di una maschera.
Saluti.