Utente 526XXX
Buonasera a tutti,

vorrei fugare alcuni dubbi in merito alla visita di controllo di due dermatologi che mi hanno diagnosticato una presunta vitiligine. Verso gli inizi di settembre, con il venir meno dell'abbronzatura, si sono messe in evidenza delle macchie bianche sul viso all'altezza di entrambe le basette. Sul lato dx sono leggermente più evidenti, la barba è diventata un pò più più rada ma i peli sono rimasti neri; sul lato sx la macchia è molto più piccola e poco visibile ma è presente. Mi è capitato di vedere alcune foto di agosto di entrambe i lati del visto e non ho notato alcuna zona poco abbronzata, il colore della pelle era uniforme e,durante la rasatura della barba, non ho mai notato alcuna anomalia. La mia domanda è: considerato che in quelle zone doveva esserci già una carenza di melanina come è possibile che fossero abbronzate tanto da non notare alcuna ipopigmentazione evidente?. Non si sarebbero dovuti "scottare"?.
Alla mia domanda i dermatologici interpellati sono stati piuttosto vaghi. In questi casi si può solo parlare di vitiligine?.
Sono già stati esclusi problemi di tiroide o di altra natura ed attualmente sto facendo una cura a base di cortisone tramite Olux mousse.

Ringrazio anticipatamente per le risposte.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

la diagnosi di vitiligine non può essere presunta, ma certa: da ciò che vedo, mi sembra che i miei colleghi si siano orientati fermamente a livello terapeutico verso questa diagnosi, la quale può essere confermata anche mediante l'utilizzo di luce di Wood.

carissimi saluti