Utente 361XXX
Buongiorno,
è da moltissimi anni che, ogni tanto, mi capita di vedere delle macchie luminose molto difficili da descrivere. Queste si presentano una alla volta, sono riferite all'uno o all'altro occhio, hanno forme differenti (solitamente irregolari, riconducibili a forme ovali più o meno allungate), svaniscono in un tempo che va dalla trentina di secondi a qualche minuto e sono maggiormente visibili su sfondo chiaro o molto luminoso. La caratteristica di queste macchie più difficile da descrivere è il colore: non possiedono un colore preciso, ma sono paragonabili alle macchie che si vedono successivamente all'aver fissato una fonte luminosa, come una lampadina o i fari di una macchina. Le dimensioni sono ridotte, anche se variabili, si tratta di macchie che non compromettono mai la visione e che si presentano ogni volta in cui sbatto le palpebre. Non ci sono situazioni o momenti specifici in cui il fenomeno appare in modo privilegiato, piuttosto accade che ci siano periodi in cui avviene più volte durante il giorno e periodi in cui è molto meno frequente.
Accanto a questo fenomeno, se ne verifica un altro di natura differente. In particolari condizioni, stanchezza fisica (dovuta a calo glicemico o attività fisica intensa) oppure alta quota (montagna o aereo), vedo una macchia luminosa (come quelle descritte in precedenza) a forma di stella comparire al centro del campo visivo. Questa stella è visibile in entrambi gli occhi e si presenta sempre nella stessa posizione. La sua durata è variabile, nell'ordine dei 15 minuti.
Queste macchie non sono associate a nessun altro disturbo da me individuabile.
Nel corso degli anni ho naturalmente effettuato visite oculistiche che non hanno mai riscontrato alcuna patologia specifica e, in particolare, durante l'ultima visita risalente a qualche mese fa, mi è stato detto che il fenomeno da me descritto non è riconducibile a nulla o, al massimo, ad una emicrania oftalmica che si presenta in assenza di mal di testa. Successivamente, ho deciso di effettuare una visita neurologica per indagare meglio, ma anche questa non ha portato ad alcun risultato. Diagnosi: stress.
Escludendo che io possa essere stressata da 20 anni a questa parte, di cosa potrebbe trattarsi? O meglio, sarebbe opportuno non arrendersi e indagare ancora?
Inoltre, ogni tanto (2/3 volte l'anno) soffro di un dolore al movimento dell'occhio sinistro. E' un dolore sordo, unicamente associato al movimento e non correlato ad altri sintomi, che svanisce nel giro di qualche giorno. La prima volta che avevo sentito un dolore simile, anche se molto più intenso e bilaterale, era stata quando mi era stata diagnosticata la monoclueosi. Ogni tanto, ancora oggi, questo dolore si presenta in presenza di una infezione virale (stati influenzali), ma si presenta anche in assenza di febbre e altri sintomi. Anche in questo caso, non mi è stata fornita alcuna spiegazione.
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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Prenota una visita specialistica
penso che sia necessario

eseguire un CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO

ed una esame Oct della macula e della testa del nervo ottico.

la sua pressione arteriosa?

ha una dieta valida?

ha una vita regolare?

fuma?

usa farmaci?
[#2] dopo  
Utente 361XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno,

a cosa servono gli esami che mi ha consigliato di effettuare?
Mi corregga se sbaglio, ma penso che si tratti di esami che debbano essere prescritti da uno specialista, quindi in ogni caso dovrò effettuare una nuova visita e chiedere allo specialista se ritiene opportuno che io li svolga.

Per quanto riguarda la mia vita:

1- pressione arteriosa 120-75;
2- dieta varia ed equilibrata;
3- vita regolare;
4- non fumo;
5- da ottobre sto effettuando una terapia con zarelis 75mg (la visione delle macchie, tuttavia, non è un fenomeno nuovo per me).

Saluti