Utente 714XXX
Gentile Dottore,

Ho 31 anni, da 4 anni soffro di un problema di alopecia androgenetica ( così mi e' stato diagnosticato....che i miei parenti definiscono
invece psicologica e molto leggera ma che io vedo eccome ed essendo donna sento ancora di piu'! ).
Per tre anni ho assunto Diane e minoxidil 2% per cercare di rallentare il problema che,
non e' cessato, pur essendo migliorato.
Ora ho interrotto da quasi 7 mesi la pillola perche' stiamo cercando una gravidanza
ma la situazione dei miei capelli mi preoccupa decisamente ed influisce negativamente anche sulla
mia situazione psicologica, danneggiando anche la ricerca della gravidanza.
Ho sempre avuto problemi ormonali, estrogeni bassi e ovaie leggermente multifollicolari ( non micropolicistiche ),
valori dell'lh leggermente superiori all'fsh, testosterone ( e gli altri ormoni androgeni) , invece,completamente nella norma
( valori proprio nella meta' del range, ne verso il basso ne verso l'alto , sia all'inizio che alla meta' e alla fine del ciclo ).
Normopeso, adipe ginoide, non soffro d'irsutismo, non soffro di seborrea, non ho mai avuto acne,
i miei capelli non sono grassi....e non necessitano di essere lavati frequentamente.
Non perdo i capelli nelle classiche zone maschili, li perdo maggiormente nella parte laterale del cranio ( nella fascia sopra alle orecchie , per intenderci, ma non sopra), e' un diradamento diffuso
tranne appunto la parte piu' alta del cranio e la zona dell'attaccatura del collo.
Cicli molto irregolari.
Noto che in fase post ovulatoria perdo molto meno capelli.
Ho sentito parlare di estrone solfato come possibile valida cura per le donne con problemi di alopecia da carenza estrogenica.
Siccome i miei livelli di estrogeni sono da sempre molto bassi....forse la mia non e' proprio un'alopecia androgenetica....
e' quello che spero...
( estradiolo al 3° postmestruazione : 18 dove il laboratorio indica la norma dai 30 in su
il giorno dell'ovulazione : 84 , dove il laboratorio indica la norma dagli 86 in su
mi perdoni ma non ho sotto mano le unita' di misura.... )

grazie per l'attenzione che vorrete porre al mio problema

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente se di alopecia androgenetica si tratta tenga presente che di fatto è una miniaturizzazione del follicolo pilifero(su base genetica naturalmente)che porta ad avere i capelli sempre più piccoli in lunghezza e nel diametro(da ciò, il diradamento che si evidenzia).Nella donna solitamente si hanno due picchi in cui la patologia progredisce più velocemente cioè tra i 30-40 anni e dopo la menopausa.Nulla esclude che però durante tali periodi non si associno telogen effluvium che corrispondono ad una minor vita dei capelli con conseguente maggior caduta degli stessi con a monte una o più cause che vanno individuate e corrette se possibile dallo specialista Dermatologo (tenga anche presente che la maggior caduta dei capelli è fattore reversibile, corretta la causa a monte, anche se può far sembrare peggiore, di quello che sia, un'alopecia androgenetica ad uno stadio iniziale).Nel suo caso pertanto si affidi con serenità al Dermatologo e cerchi con altrettanta serenità la cosa più bella al mondo e cioè una gravidanza.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 714XXX

Iscritto dal 2008
Dr.Benini la ringrazio molto per la sua risposta,
certo pero' che, essendo molto irregolare, il processo di ricerca di una gravidanza di per se gia' non così scontato e semplice, per me puo' allungarsi molto data la mancanza di regolarita' del ciclo....e nel frattempo vedo ulteriormente minata la mia femminilita' nella sua parte piu' evidente ( i capelli ), quindi, oltre a non riuscire ad avere figli, per il momento vedo la mia femminilita' che cade nel lavandino o resta sul cuscino.....
certo so che i problemi sono ben altri, pero' questa situazione mi crea disagio e non mi dispiacerebbe pensare ad una soluzione...
L'anamnesi familiare gioca a mio sfavore, mio padre e' calvo da quando aveva 30 anni, mia madre ha i capelli abbastanza radi ( non direi assolutamente calva e non mi dispiacerebbe conservare a 66 anni, come lei ha, il suo numero di capelli.....ma a 66 anni, non a 31!! )
Cosa pensa dell'alopecia da carenza estrogenica?
non trova strano che le zone in cui perdo i capelli maggiormente non siano assolutamente quelle tipicamente maschili, dove sono presenti i ricettori androgeni, ma tutt'altre?
Io perdo quasi esclusivamente capelli lunghi, anche se molto piu' sottili di quando avevo 20 anni...
non so....vorrei davvero una boccata di ossigeno per poter trovare serenita' in questa ricerca di gravidanza...
grazie per la comprensione
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Le zone colpite dall'alopecia androgenetica si differenziano in base al sesso tant'è che si parla di pattern femminile e pattern maschile(anche se non esclude che un maschio possa avere un pattern femminile e viceversa) pertanto nulla di strano se le zone colpite non corrispondono nel suo caso a quelle interessate dall'alopecia androgenetica maschile.
Poi come detto nel post precedente andrebbe con tutta una serie di accertamenti valutato anche se associato non vi sia un telogen effluvium(perdita di capelli)per poterne correggere la causa e se di carenza di estrogeni si tratta va corretto tale disequilibrio ormonale.
Cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

associandomi alle disquisizioni del dott. Benini, trovo però un pò di confusione nel suo racconto:

1) se lei perde "fisicamente" i capelli, ovvero se valuta che i capelli si staccano dal cuoio capelluto, non di alopecia androgenetica si tratta, o meglio non necessariamente solo di essa (vedi telogen effluvium).

2) le problematiche da "carenza estrogenica" sono la "conditio sine qua non" ovvero la causa elettiva per una premessa di alopecia androgenetica femminile.

3) il problema recettoriale dell'alopecia androgenetica è identico nell'uomo e nella donna

4) le zone colpite (o meglio i pattern) nell'uomo e nella donna sono dissimili, ma non necessariamente (ci sono uomini che hanno AGA femminili e donne che hanno AGA maschile)

5) se continua con uno stress psicologico di questo genere (che pur possiamo comprendere) la ricerca della gravidanza troverà un ostacolo in più.

per tale ragione cerchi il suo dermatologo di fiiducia per ottenere una corretta diagnosi (anche digitale : vedi diametro del capello e densità locale) delle nuove analisi specifiche e una terapia che possa essere effettuata durante questo periodo.

cari saluti
[#5] dopo  
Utente 714XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori,

grazie per le Vostre gentili risposte,
avreste dei nominativi di dermatologi che possano effettuare esami come quelli da voi suggeriti, nella zona di Varese e provincia?
Purtroppo tutti i nominativi che rintraccio non sono di specialisti
e non hanno modo di effettuare esami approfonditi...cosa che io vorrei fortemente.
La diagnosi mi e' stata fatta senza effettuare esami, ora vorrei qualcosa di certo!

grazie ancora per la gentilezza e la sollecitudine delle Vostre risposte!