Utente 370XXX
salve la mia storia inizia con delle infezioni per candida e escherichia coli che curo da diversi anni. due anni fa sembravano fossero passate e nell' estate del 2013 iniziamo a provare ad avere un figlio ma subito dopo i rapporti noto una specie di bruciore, in vagina e in pancia corro dal ginecologo che mi dice che non è niente solo un po di infiammazione. dopo diversi mesi mi accorgo che questi bruciori li avverto solamente in ovulazione e con il ciclo. cambio ginecologo e dopo 45 minuti di visita mi dice che ho un inizio di endometriosi, mi da una cura di 3 mesi con cerasette da prendere anche durante il ciclo, acigen 2 volte al giorno x 7 giorni e normogin ogni 3 giorni, alla fine dei tre mesi faccio di nuovo un tampone e risulta una candida la curo e passa il 2 mese invece risulta una escherichia coli che curo di nuovo dopo di che rimango incinta va tutto bene anche l'amniocentesi , ho un piccolo scrollamento della placenta al 3 mese che non ha pregiudicato la gravidanza inizio a prendere progefik 2 volte al giorno fino all'inizio del 6 mese. dopo aver fatto il bagno a mare sento un leggero prurito in vagina lo dico al ginecologo che mi fa mettere degli ovuli clorexidina x due giorni dopo di che passa ma inizio ad avere delle perditine bianche faccio il tampone dal quale risulta: rare colonie di batteri gramn negativi e si rifiutano di farmi antibiogramma. dopo 10 giorni cado a terra con la pancia dal lato destro il giorno dopo all'ospedale mi dicono che va tutto bene senza controllarmi il collo del'utero e il giorno dopo sento il bambino un po agitato e subito dopo non lo sento piu e nel pomerig sento la pancia indurirsi x tre giorni al 4 inizio ad avere delle perdite gialle e la sera del 27 luglio mi sento male vado all'ospedale ma il bambino era brachicardico e io ho 5 cm di dilatazione il bambino muore il mattino dopo e nel pom mi sale la febbre a 39 1/2 . mi rompono le acque e mi fanno partorire il bambino nasce pieno di petecchie e il liquido amniotico emanava un po di cattivo odore. l'esito dell'autopsia parla di coriamnionite acuta e i medici mi dicono che nella prox gravidanza dovro fare un cerchiaggio. secondo lei é possibile che mi sia trascinata un infezione vecchia o come dicono loro mi sono aperta un po e si é infilato il batterio? consideri che ho un piccolo setto ma i medici mi hanno detto che non puo avermi causato l'aborto xche troppo piccolo ma io ho dei dubbi in proposito, e inoltre c'è correlazione fra endometriosi e infezioni in gravidanza, che indagini posso fare e che terapia per prevenire un ulteriore infezione in gravidanza? dimnticavo di dire che l'endometriosi mi é stata diagnosticata da un solo ginecologo mentre altri 10 mi hanno detto che non ho nulla, intanto dopo l'aborto sono ricominciati i bruciori e adesso ovulo alla 24 giorno del ciclo con dolori all'ovaia destra e perdite di sangue in pre ovulazione. ho chiesto anche di farmi fare la coltura dell'endometrio ma mi hanno detto che se avessi l'end
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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La vaginosi batterica da GARDNERELLA ED ANAEROBI (spesso dimenticata e non diagnosticata) rappresenta una delle più comuni affezioni vaginali in età fertile .Il 20/50% delle donne che si sottopongono a visita ginecologica per una sintomatologia flogistica genito-urinaria ed il 60% di quelle che afferiscono ai centri per la cura delle MST è affetta da vaginosi batterica.
Numerosi autori concordano sull'esistenza di una relazione causale tra VB e complicanze della gravidanza , in particolare con il parto pretermine.
Tra gli eventi ostetrici avversi va menzionato anche l'aumentato rischio di aborto spontaneo nel primo trimestre e inizio del secondo.
L'endometriosi non ha alcuna correlazione con le infezioni .
Saluti
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
grazie per avermi risposto cosi presto,
volevo dirle che ho fatto dei tamponi endocervicali e sono risultata positiva solo a escherichia coli (che ho avuto anche prima della gravidanza), mentre sono negativa per lieviti, trichomonas v., mycoplasma, ureaplasma chlamydia, gardnella .Quale terapia posso fare in gravidanza e anche prima per questo tipo di infezione?
Volevo chiederle inoltre quali esami posso fare prima di rimanere incinta per prevenire la corionamnionite e se il cerchiaggio aiuta a non avere infezioni. Inoltre ho un piccolo setto che secondo i medici non può avermi causato l'aborto xchè troppo piccolo . Secondo lei é possibile che la causa della mia dilatazione sia proprio questo setto, (magari una dilatazione di 1/2 cm) ma che ha permesso al batterio di infettare il liquido amniotico? in questi casi é meglio toglierlo o no? cosa mi consiglia di fare nel mio caso?
Mi scuso x le domande a raffica ma sono proprio disperata, la ringrazio in anticipo, e le auguro una buona giornata.
[#3] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
Mi scuso ancora, ma volevo chiederle un parere sull'esito dell'esame istologico della placenta:
tessuto placentare con infiltrato granulocitario a livello della decidua membranosa e del tessuto connettivo corionamniotico, presenti inoltre microfolai ascessuali in sede subcoriale e intervillosa. Funicolo indenne.
Diagnosi: reperto morfologico di corionamnionite acuta.
Grazie e buona serata.
[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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L'esame istologico conferma la corioamnionite.
Io opterei per la rimozione di un qualsiasi ostacolo alla fisiologica evoluzione .
della gravidanza
Il presunto setto e la infezione sono i due bersagli da centrare.
Per la pregressa infezione , una coltura del sangue mestruale o di prelievi endouterini , per eliminare il dubbio di una persistenza dell'endometrite .