Utente 386XXX
Ho 36 anni, vivo di fotografia, in tutti i sensi, e ora sto rischiando la cecità senza che mai mi sia stato spiegato perché.
All’età di 18 anni (1997-98) fui operato di cataratta all’OS di tipo traumatico con cicatrice sulla cornea, ma non avevo mai subito alcun trauma. L’intervento andò bene nonostante la sclera fosse completamente nera di sangue.
Poco dopo, seppur in assenza di sintomi, seduta di laser per cataratta secondaria.
A 26 anni (2005) cataratta OD. Mi dicono che probabilmente è qualcosa di genetico. Stesso chirurgo. L’intervento va bene anche se non mi fu mai chiesto che tipo di focale preferissi e mi furono inseriti due cristallini monofocali con focali diverse (OS all’infinito e 50 cm OD).
A fine anno: distacco di retina OS. Stesso chirurgo, opera prima con un cerchiaggio e poi una vitrectomia.
La retina cede e il chirurgo mi invita ad essere visitato da chirurghi più “esperti”.
Un altro chirurgo opera su di me 4 volte più diverse sedute di laser (2006). La retina continua a cedere e decido di smettere di operarmi accettando le conseguenze.
Qualche mese fa noto nell’OD una velatura e vibrazione dell’immagine al voltare lo sguardo. Da oculista in zona vengo rassicurato con l’invito a lasciare le cose come stanno.
Una settimana fa circa, improvvisamente, senza traumi, inizio a vedere doppio e sfocato. Mi sono fatto visitare dal chirurgo che mi ha operato alla retina 4 volte, diagnosi: spostamento del cristallino e capsula.
Prevede di operarmi mercoledì prossimo (22 Luglio) riposizionando riposizionando con un punto permanente.
Scrivo tutto ciò per due motivi: 1 conoscere quanti più dettagli possibile sull’operazione che devo affrontare (poiché, con certi chirurgi, è molto difficile capire cosa si dovrà sopportare). Ad esempio che anestesia scegliere, grado di rischio, cause, percentuale di riuscita, cosa verrà fatto al mio occhio, degenza prevista ecc.
2. avere un barlume di idea di cosa possa aver causato in me questo percorso degenerativo.
Perciò aggiungo qualche dato sulla mia salute in generale:
Appena nato ho sofferto di dermatite atopica e a 3 anni di asma, mai guarite.
Sono stato alimentato con latte artificiale da 3 mesi in poi.
Faccio uso da sempre di diversi tipi di cortisone come ad esempio blande creme al cortisone e inalatori broncodilatatori.
IGE molto alte hanno reso inutili test sugli allergeni. Anche in presenza di quelli considerati “certi” la risposta immunitaria non è mai la stessa, il ché ha reso difficile la battaglia, soprattutto dopo mille pareri di mille medici, ho rinunciato quindi semplicemente e ho accettato questa condizione che comporta spesso il non riuscire a dormire a causa del prurito, una sballata sensibilità alle temperature e anche una pressione psicologica (soprattutto in fase adolescenziale) per gli inestetismi connessi al prurito e alle eruzioni cutanee.
Questo è quanto.
Ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto o parere che mi sarà concesso.
Buona giornata.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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mio caro amico
ho letto con attenzione la sua bella descrizione ed il suo racconto
purtroppo non ho esami strumentali allegati
ed una situazione delicata merita una valutazione clinica per darle un parere utile
si rivolga con fiducia per un consulto al dottor Luca Menabuoni a Firenze o a Prato
al dottor Stano Rizzo a FIrenze
o al prof Marco Nardi a PISA
in bocca al lupo suo doc