Utente 960XXX
salve, scrivo per avere una delucidazione in merito ad un intervento chirurgico che a breve mia madre dovrà sostenere per l'asportazione di un nodulo al seno di natura benigna.Il problema sta nel fatto che vi è discordanza tra il medico che dovrà operarla e il cardiologo in merito alla sospensione di un farmaco ,che mia madre assume giornalmente "cardiospirin",prima dell'intervento;infatti il primo sostiene che l 'assunzione del farmaco dovrà essere sospesa almeno 15 gg prima dell'intervento, mentre il cardiologo non è dello stesso parere e sostiene che tale farmaco si dovrà sospendere 3 gg prima e 2gg dopo.adesso non sappiamo come comportarci visto che ci è stato detto che se non sospenderà il farmaco per almeno i 15 gg il medico anestesista non procederà ad eseguire l'anestesia.Dobbiamo andare contro il parere del cardiologo? Speriamo in un vostro parere grazie anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Massimiliano Zaramella
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Genr.ma Utente,
generalmente è sufficente sospendere la terapia antiaggregante piastrinica alcuni giorni prima dell'intervento per riprenderla poi 2-3 gg dopo l'intervento chirurgico. Qualora la terapia antiaggregante sia legata a condizioni particolari (es. presenza di uno stent coronarico)l'intervento chirurgico può essere condotto senza sospendere la terapia antiaggregante piastrinica.
Credo che nel suo caso specifico sarebbe opportuno che l'anestesista ed il cardiologo si parlassero in previsione dell'intervento e decidessero di comune accordo.
Cordiali saluti,
massimiliano zaramella
[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Svolgo la mia attività di chirurgo oncologo della mammella in diverse istituzioni di Milano.
Casi analoghi a quelli di Sua madre sono frequenti.
L'atteggiamento dei miei anestesisti è esattamente quello proposto dal dr. Zaramella :è sufficiente la sospensione della terapia antiaggregante alcuni giorni prima dell'intervento per poi riprenderla dopo 3 giorni da quest'ultimo.
Cordiali saluti
Salvo Catania