Utente 397XXX
Buonasera,
ho deciso di scriverle perché ho letto una sua risposta nella sezione drematologia, e avrei bisogno di un chiarimento.

Leggevo qui http://www.medicitalia.it/consulti/Dermatologia-e-venereologia/495389/Nevo-asportato-con-il-laser

<<Beh il fatto di togliere il Nevo di Clarck con il laser effettivamente non è molto condivisibile, se non altro per motivi estetici[...]Anche se molto probabilmente è un eccesso di scrupolo, condivido teoricamente la sua idea di procedere ad una asportazione chirurgica dell'area trattata con esame istologico, così sarà più tranquilla anche lei. >>

Anche a me era stato tolto un nevo di clark un anno fa con laser, per fortuna l'estetica è buona, però leggevo e conferma con la sua risposta qui sopra che questi nevi son più difficili da diagnosticare nel caso fossero melanomi.

Ecco le mie due domande:
1)Nel mio caso ho 27 anni, il dermatologo ha deciso di asportarlo con laser CO2 considerandolo nevo e quindi benigno, è un nevo che avevo da qunado ho memoria percui almeno da quando avevo 5 anni, ora vorrei sapere se corro il rischio potesse essere un melanoma.
Magari il fatto che lo avessi da molto migliora le cose ai fini della diagnosi e rende più difficile il fatto che si trattasse di un melanoma? (se lo fosse stato in più di 20 anni sarei già morto) e poi la nascita di un melanoma lì, proprio nella porzione di pelle dove c'era il nevo sarebbe comunque molto bassa.

2)Volevo quindi farle una seconda domanda e chiederle: se una neoformazione (es: nevo clark o dei nevi piani) sono lì da sempre è più "certo" siano benigne di neoformazioni che non si sa quando sono nate?

Grazie per i chiarimenti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
32% attività
4% attualità
16% socialità
CESENA (FC)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2000
Gentile Utente:
1 - Se il dermatologo decide di asportare un elemento perché lo ritiene benigno lo fa in scienza e coscienza quindi non c'è motivo di dubitare la sua preparazione. Nonostante l'esperienza e la perizia gli errori purtroppo a volte possono capitare ma non solo col nevo (anzi è quasi più difficile) anche con angiomi, verruche, cheratosi seborroiche, fibromi sessili, dermatofibromi, mastocitomi, ipertrofie sebacee, ..... mi fermo perché potrei scrivere 4 tomi di possibili elementi cutanei che possono essere scambiati per benigni ed invece non lo sono. Proprio perché ci sono casi limite difficili da interpretare. In buona sostanza: tutti pensano che il dermatologo si possa sbagliare e scambiare un nevo buono per uno non buono, ma si pensa solo al nevo quando in realtà qualsiasi neoformazione cutanea può essere mal interpretata. L'importante è che sia un dermatologo a decidere quando e come fare le cose, poi si sta sereni, altrimenti si dovrebbe fare l'istologico per ogni cosa, e sottolineo ogni cosa, si asporta dalla cute.

2 - certo un nevo presente dall'età infantile è sicuramente benigno: poi rarissimamente su questi nevi può insorgere un melanoma, ma per motivi casuali e fortuiti, non perché sono nevi

Spero di avere chiarito i suoi dubbi

Cordiali saluti

[#2] dopo  
397229

dal 2015
Esattamente ciò che chiedevo, chiarissimo e grazie mille.

Una domanda: mi son trasferito da circa due mesi a Torino per lavoro e purtroppo essendo molto distante dal mio dermatologo dal quale facevo la mappatura (siccome ho molti nevi) e ricontrollo periodico dall'età infantile ora devo affidarmi a un altro specialista.
Mi spiace che lei operi molto distante da qui perché ho visto che si occupa di nevi, so che per regolamento del sito non potete fare nomi di studi privati, ma potete di strutture pubbliche.
Per sua conoscenza dato che si occupa di tali tematiche, conosce dei colleghi che operino in una struttura pubblica qui a Torino che sente di consigliarmi, impegnati nell'ambito melanomi e nevi?

Molte grazie e rinnovo gli auguri di una buona domenica.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
32% attività
4% attualità
16% socialità
CESENA (FC)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2000
Le posso garantire che esiste una rete piuttosto consolidata ed affidabile che opera all'interno delle unità operative di Dermatologia ospedaliera ed universitaria dedicata alla diagnosi precoce del melanoma cutaneo. Si tratta di un argomento molto importante per i dermatologi che in Italia sono mediamente molto preparati su questo argomento. Le consiglio pertanto di programmare una visita nella sede a lei più consona senza timori: l'importante è che la visita venga effettuata con un dermatoscopio, anche manuale, e non semplicemente "ad occhio nudo".
Cordialissimi saluti