Utente 286XXX
Gentili dottori, vi scrivo per ricevere un vostro parere e consiglio. Circa 20 giorni fa la mia ginecologa mi ha diagnosticato l'ovaio micropolicistico, a seguito di visita ed ecografia pelvica. Mi sono sottoposta alla visita perché ho sofferto di amenorrea da agosto a novembre 2015. Il ciclo mi è tornato solo a metà dicembre (mi è durato meno giorni del solito, è stato meno abbondante e soprattutto indolore). Ho contattato la mia ginecologa proprio per farle presente questo problema e su suo consiglio mi sono sottoposta ad analisi del sangue. Dagli esami è risultato tutto regolare, non ci sono disfunzioni ormonali e il solo problema pare essere la micropolicistosi ovarica, che secondo la mia ginecologa è dovuta proprio a questi mesi di amenorrea. Premetto che tra maggio e giugno ho perso quasi 8 chili a causa della rottura con il mio fidanzato, per il quale sono stata molto male. Inoltre ho interrotto l'uso del cerotto contraccettivo (Evra), che usavo quando appunto ero ancora fidanzata, e ho attraversato un periodo di forte stress emotivo: la storia con il ex mio ragazzo è finita molto male, ho terminato gli esami universitari proprio nel periodo in cui ci siamo separati, a settembre mio padre si è sottoposto ad un intervento chirurgico (per fortuna è andato tutto bene) e da ottobre sto lavorando alla mia tesi di laurea, che comunque ora mi sta dando grande soddisfazione. La ginecologa ritiene pertanto che l'amenorrea sia dovuta più ad un blocco psicologico che fisico, determinato dalle cause che vi ho esposto. In ogni caso, io ho sempre avuto il ciclo molto irregolare, con ritardi di più di 10 giorni (nei mesi estivi spesso mi saltava) e solo col cerotto contraccettivo sono riuscita a regolarizzarlo. Ora la ginecologa, a seguito della visita, mi ha prescritto l'integratore Redestop,da prendere tutte le mattine dopo colazione,e mi ha assicurato che entro una settimana avrei avuto il ciclo perché l'ecografia evidenziava l'endometrio inspessito (possibile?). Ad oggi però, pur assumendo l'integratore tutte le mattine, non ho ancora mestruato ed ho un ritardo di ben 10 giorni rispetto alla sua previsione. Nel frattempo non ho avuto rapporti sessuali, quindi è da escludere una gravidanza. Secondo voi come dovrei comportarmi? Quali soluzioni potrei trovare a questo problema? La ginecologa mi ha prescritto anche la pillola (Estinette) e io sono molto indecisa se prenderla. Al momento non ho una storia stabile, mi frequento solo con un ragazzo, ma l'avere il ciclo così irregolare mi mette in un continuo stato d'ansia. Con lui uso il preservativo e il coito interrotto, ma non riesco comunque a vivere serenamente il sesso perché non vedendo poi arrivare il ciclo, inizio a pensare che qualcosa sia andato storto. Con la pillola sarei sicuramente più tranquilla, ma non ho rapporti sessuali frequenti e ho molta paura di gonfiarmi (soprattutto su cosce e seno) perché finalmente dopo anni mi piace molto il mio corpo. Cosa mi consigliate? Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Per precisione é corretto parlare di ovaie multifollicari e non di ovaio micropolicistico caratterizzato da alterazioni metaboliche , obesità, irsutismo, che penso non sia il suo caso.
In questi casi consiglio la pillola a prescindere dalla attività sessuale, se in questo momento non c'è desiderio di gravidanza. La normalizzazione dei cicli e l'azione sulle ovaie portano ad una tranquillità psicologica e nello stesso tempo un miglioramento della funzionalità ovarica dopo la sospensione.
[#2] dopo  
Utente 286XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta. Eventualmente, essendomi trovata bene con il cerotto contraccettivo (specialmente perché non è necessario ricordaselo tutti i giorni), posso riprendere con quello anziché con la pillola? Vorrei inoltre chiederle una cosa che non ho avuto modo di domandare alla mia dottoressa. Le ovaie multifollicolari consentono comunque di rimanere incinta senza difficoltà? Non è mia intenzione avere una gravidanza ora, come penso abbia capito, ma in un futuro vorrei molto avere dei figli. Infine lei mi consiglia di proseguire con l'assunzione di redestop?
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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L'assunzione di un ESTROPROGESTINICO ( pillola, cerotto e anello vaginale) in questi casi ha un'azione TERAPEUTICA in quanto evita che il parenchima ovarico si riempia di microcisti e lo predispone ad una futura gravidanza .
Quindi tranquilla , l'associazione con REDESTOP migliora il metbolismo delle cellule ovariche
SALUTI
[#4] dopo  
Utente 286XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore. Riprenderò l'assunzione del cerotto e continuerò con redestop. Buon lavoro