Utente 856XXX
Nonostante abbia inserito il mio consulto nella specialità di chirurgia generale, in realta non so nemmeno io dove dovevo inserirlo..perchè non ho capito nulla di quello che mi hanno detto i medici in ospedale, quindi ho optato per il nome del reparto in cui sono stata ricoverata.
Ora vi spiego la mia storia.
Sono una ragazza di 20 anni e esattamente il 4 di settembre sono stata a milano, a mangiare in una trattoria cinese, il giorno dopo sono stata malissimo, ho avuto forti dolori in tutto l'addome, vomito diarrea e febbricola. Il giorno dopo il dolore si è attenuato, fino a scomparire, insieme a vomito e febbre. La diarrea però persisteva, e così è stato per circa 25 giorni, dopo di che i dolori sono tornati, più forti che mai, con di nuovo vomito e febbricola..al che decisi di recarmi in ospedale, dove mi ricoverarono.
Mi hanno fatto una ecografia..e hanno trovato dei liquidi liberi nella parte in basso a destra dell'addome,ma non sono riusciti a darmi una spiegazione. Il giorno dopo ho fatto coprocolture e analisi dei parassiti, e mi hanno detto che i risultati sarebbero arrivti dopo una settimana circa, poi il dolore è scomparso nuovamente, ma con diarrea persistente..Il medico mi disse che sarebbe stato opportuno fare una laparotomia perchè avevo un'appendice un po infiammata e per cercare di capire cosa mi stava succedendo.Il giorno successivo mi mandarono dal gastroenterologo, e quello fu il giorno della mia dimissione, con diagnosi di gastroenterite.Il giorno dopo, felice di essere tornata a casa mia, mi chiamano, dicendo che erano arrivti gli esiti della coprocoltura, e che ero positiva al campylobacter, e mi fecero tornare per darmi la ricetta dell'antibiotico che avrei dovuto prendere. Ora a quasi 1 settimana dalla fine del ciclo di antibiotico, diarrea e dolore sono definitivamente scomparsi, però accuro spesso piccole e brevi fitte nella zone dell'appendice, e il linfonodo inguinale destro è leggermente ingrossato, è causa dell'infezione e presto guarirà anche questo? Il dottore mi spiegò che per colpa dell'infezione nell'addome l'appendice, che è tutto tessuto linfatico si può essere danneggiata. E' possibile che presto mi venga appendicite acuta..?..aiutatemi perchè alla fine non ho ricevuto alcuna spiegazione su cosa sia il campylobacter su come posso averlo preso e cosa comporta..e se i sintomi che avevo erano dovuti solo a questo batterio o alla gastroenterite...non so nemmeno se alla fine l'ho mai avuta questa gastroenterite!mi hanno ipotizzato anche il morbo di chron..le hanno sparate un po tutte ma nessuno mi ha spiegato che mi è successo!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Gentile signora,
il campylobacter è un batterio responsabile di numerose manifestazioni tra cui la diarrea. E' un batterio normalmente presente negli animali da allevamento (polli, pecore, maiali etc) e la trasmissione avviene con l'ingestione di carni crude o poco cotte. Essendo stata ospite di un ristorante ove è consueto l'utilizzo di carne di pollo e maiale, è probabile che l'origine dei suoi mali sia riconducibile a quella sera.
Il linfonodo inguinale aumentato di volume non andrebbe correlato a fenomeni appendicolari, che normalmente utilizzano altre vie di deflusso linfatiche.
Il liquido libero addominale segnalato all'esame ecografico, potrebbe essere di natura infiammatoria, o, trattandosi di una donna, anche di natura ovarica (cisti ? ovulazione ?) Per tale motivo, avendo avanzato qualcuno la possibilità di malattie infiammatorie intestinali, la invito
Alla luce di tutto ciò, in considerazione della distanza di chilometri, della quasi completa risoluzione del quadro clinico e dopo così tanto tempo (più di un mese), non è possibile immaginare cosa possa aver avuto, oltre al fenomeno gastroenteritico.
La invito comunque, al ripresentarsi dei disturbi, a contattare direttamente il suo medico curante o eventualmente un gastroenterologo.

Cordiali saluti